Usa, Trump: “Ho vinto elezioni due volte, potremmo rifarlo”. Attacchi a Pelosi e Biden

Mondo
©Getty

Dal palco della Conferenza dei Conservatori (Cpac), il tycoon rilancia l’ipotesi di una sua ricandidatura alla presidenza degli Stati Uniti nel 2024. Poi si scaglia contro la speaker della Camera per la visita a Taiwan: "Tutto quello che tocca si trasforma in qualcosa di brutto: ha tentato con me l'impeachment due volte e ha fallito. Quella donna porta caos”. Sui migranti dice: “Dobbiamo fermare l’invasione"

ascolta articolo

Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sulle notizie dal mondo

 

"Ho corso due volte, ho vinto due volte, e potremmo rifarlo". Donald Trump torna a suggerire una sua possibile candidatura alle elezioni presidenziali Usa nel 2024. Dal palco della conferenza dei conservatori del Cpac, l’ex presidente cavalca per due ore i suoi cavalli di battaglia: dalle elezioni “rubate" all'America in declino “invasa dai migranti”, passando per la sua "offerta rifiutata" di inviare la Guardia Nazionale il 6 gennaio 2021 e le costanti persecuzioni cui è sottoposto per farlo tacere. Poi lancia un nuova idea, abolire il Dipartimento dell'Istruzione. Dopo aver conquistato lo straw poll (il sondaggio informale) del Cpac con il 69% delle preferenze seguito a distanza con il 24% dal governatore della Florida Ron DeSantis, il tycoon è apparso sicuro e agguerrito. 

Trump attacca Pelosi su Taiwan: “Quella donna porta caos”

approfondimento

Cina e Taiwan, cosa succede e cosa c’entrano gli Usa e Nancy Pelosi

Trump attacca la speaker della Camera Nancy Pelosi per la visita a Taiwan. "Tutto quello che tocca si trasforma in qualcosa di brutto: ha tentato con me l'impeachment due volte e ha fallito. Quella donna porta caos ed è quello che sta accadendo in Cina e Taiwan. Ora la Cina ha l'occasione di fare quello che vuole, con me non sarebbe mai successo", dice Trump intervenendo al Cpac. Se la prende anche con il leader dei repubblicani in Senato Mitch McConnell, il "politico più odiato d'America".

Le critiche a Biden

Critiche a tutto campo per Joe Biden e le sue politiche, soprattutto quelle economiche con le quali gli Stati Uniti rischiano di passare da una recessione a una depressione. "Siamo un Paese del terzo mondo in molti sensi", dice. Gli Stati Uniti con me erano indipendenti dal punto di vista energetico, "ora dobbiamo andare in giro a elemosinare. Prendete i cinque presidenti peggiori della storia americana: nessuno di loro ha causato i danni che Joe Biden sta causando", aggiunge.

La battaglia elettorale

vedi anche

Assalto a Capitol Hill, dipartimento Giustizia indaga Trump

"Il ritorno dell'America inizia a novembre, e continuerà nel 2024. Continueremo a batterci e ci riprenderemo il Paese", aggiunge Trump fra gli applausi attaccando la commissione sul 6 gennaio e l'establishment che, con le loro indagini in corso, vogliono "farmi del male perché così non posso più rappresentarvi. Se restassi in silenzio gli attacchi contro di me si fermerebbe subito, ma non posso farlo perché amo questo Paese". "Non faccio questo per me ma per voi. Per me è un onore farlo perché se non lo faccio rischiamo di diventare una nuova versione del Venezuela, dell'Unione Sovietica o di Cuba". Trump spiega come le elezioni di metà mandato di novembre sono un referendum sulla "terribile gestione dei democratici. Dobbiamo fare una campagna populista incessante e ampia. Vogliamo essere populisti".

Il tema immigrazione

leggi anche

Trump: "Biden ha messo l'America in ginocchio. Gop vincerà nel 2024"

"Dobbiamo fermare l'invasione al confine" con il Messico: "siamo invasi" dai migranti”, afferma Donald Trump sottolineando come ogni morte o reato causato da un immigrato illegale "è completamente evitabile. L'agenda dei confini aperti di Joe Biden e dei democratici non ha senso: difendiamo i confini di Paesi lontani e non difendiamo il nostro". Trump ha lodato le sue politiche dell' immigrazione - "i confini erano sicuri con me”, mentre ora “a milioni entrano nel nostro Paese senza essere controllati”.

Trump: dovremmo abolire il Dipartimento dell'Istruzione

"Dovremmo abolire il Dipartimento dell'Istruzione". È l'ultima idea di Donald Trump. L'ex presidente dal palco del Cpac dice: "Agli insegnanti non deve essere concesso di insegnare transgender senza il consenso dei genitori. Gli uomini devono restare fuori dagli sport femminili. Dobbiamo vincere e riportare la libertà di parola contro la censura" dei democratici.

Mondo: I più letti