“L’Occidente - ha detto il presidente russo davanti ai membri del governo ripreso in diretta televisiva - usa i nostri traditori per distruggere la Russia. Li sputeremo come moscerini finiti in gola”
Non indietreggia Vladimir Putin. Anzi, attacca con una violenza verbale senza precedenti quello che chiama “il nemico interno” invitando il popolo russo a fare pulizia. Un discorso forte, duro, quello del presidente russo che ha parlato davanti ai membri del governo ripreso in diretta televisiva (GUERRA IN UCRAINA, il Liveblog - lo Speciale - Il racconto degli inviati di Sky TG24).
La distruzione della Russia
“L’ Occidente sta cercando di mandare in pezzi la nostra società speculando sulle perdite russe in combattimento e sulle conseguenze socioeconomiche delle sanzioni, nella speranza di provocare un ammutinamento della popolazione" ha detto Putin. "E so che sta usando la cosiddetta quinta colonna, i nostri traditori, per raggiungere il suo obiettivo finale, che è la distruzione della Russia” ha aggiunto riconoscendo il dissenso all’interno della società russa.
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La violenza verbale di Putin
“Ogni nazione, soprattutto quella russa, è sempre capace di distinguere i veri patrioti dai bastardi e dai traditori, e sputare fuori questi ultimi come moscerini finiti per sbaglio in gola. Sputiamoli per terra - ha concluso Putin - Sono convinto che questa naturale ed essenziale opera di pulizia della nostra società finirà per rendere più forte il nostro Paese, la nostra unità e la nostra capacità di rispondere alle sfide”.