Guerra in Ucraina, Zelensky dopo attacco a centrale nucleare: “Sfiorata fine dell’Europa”

Mondo
©IPA/Fotogramma

Nella notte il conflitto ha raggiunto l’impianto di Zaporizhzhia: il presidente ucraino ha accusato Putin di voler “ripetere la catastrofe di Chernobyl”. Boris Johnson, in una telefonata con Zelensky, ha detto che "le azioni sconsiderate del presidente russo potrebbero ora minacciare la sicurezza dell'Europa intera”. Poi chiede una nuova riunione del Consiglio di Sicurezza Onu

ascolta articolo

"Questa notte sarebbe potuta essere la fine della storia dell'Ucraina e dell'Europa": dopo l’attacco russo sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (LA SUA FOTOSTORIA) ha accusato la Russia di ricorrere al "terrore nucleare", colpendo  per la prima volta nella storia una centrale atomica, e che "vuole ripetere la catastrofe di Chernobyl". Zelensky ha aggiunto: "Vogliamo allertare il mondo sul fatto che nessun Paese al di fuori della Russia aveva mai sparato contro centrali nucleari. È la prima volta nella nostra storia, la prima volta nella storia dell'umanità. Questo Stato terrorista ora ricorre al terrore nucleare” (TUTTE LE NEWS LIVE - GLI SCENARI - LO SPECIALE - I VIDEO).

“Russi, dite ai vostri leader che volete vivere”

leggi anche

Bombe russe su centrale nucleare Zaporizhzhia. Kiev: è in sicurezza

“Il presidente dell’Ucraina Zelensky ha aggiunto che i russi "sapevano cosa stavano colpendo, hanno mirato direttamente il sito". Poi si è rivolto direttamente ai russi: “Gente di Russia, come è possibile. Abbiamo combattuto insieme le conseguenze del disastro di Chernobyl del 1986. Ve lo siete dimenticato? Se ve lo ricordate non potete stare in silenzio. Dite ai vostri leader che volete vivere".

"Serve azione immediata dell'Europa"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto poi "un'azione immediata da parte dell'Europa'', dopo che i militari russi hanno bombardato la centrale nucleare di Zaporizhzhia, nel sud dell'Ucraina, causando un incendio. "Solo un'azione immediata da parte dell'Europa può fermare le truppe russe". Nella notte il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha parlato con Zelensky per ricevere un aggiornamento sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia. "Biden si è unito a Zelensky nel sollecitare la Russia di fermare le attività militari nell'area e consentire ai pompieri l'accesso al sito”, ha fatto sapere la Casa Bianca.

Boris Johnson: “Putin pericolo per l’Europa”

leggi anche

Cosa sappiamo sulle armi inviate dall’Italia a Kiev

E anche il primo ministro britannico Boris Johnson ha sentito telefonicamente nella notte il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, mentre era in corso l'allarme per la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Tra le altre cose l’inquilino di Downing Street ha detto che "le azioni sconsiderate del presidente Putin potrebbero ora minacciare la sicurezza dell'Europa intera”, secondo quanto riferisce la Bbc. "Entrambi i leader hanno concordato sul fatto che la Russia deve fermare immediatamente il suo attacco alla centrale nucleare e concedere l'accesso incondizionato ai servizi d'emergenza" dell'impianto colpito. Johnson ha detto di voler convocare un nuovo Consiglio di Sicurezza Onu.

Mondo: I più letti