Vasto incendio devasta il campo profughi di Moria a Lesbo: migliaia in fuga. LE FOTO
Le fiamme hanno distrutto gran parte della struttura, che è la più grande d'Europa e che ospita circa 12.700 persone. Le autorità greche hanno riferito che il rogo è stato appiccato da un gruppo di "richiedenti asilo". Il sindaco di Mitilene (la principale città dell'isola): "È una situazione molto difficile"
Migliaia di migranti sono fuggiti dal campo di Moria, sull'isola greca di Lesbo, dopo che diversi incendi hanno distrutto gran parte della struttura. Il centro, che è il più grande d'Europa, ospita circa 12.700 persone ed è stato evacuato. I vigili del fuoco parlano di "incendi sparsi" sia fuori, sia dentro il campo
Migranti, incendio devasta il campo profughi di Moria a Lesbo: migliaia in fuga
Le autorità greche hanno riferito che l'incendio è stato appiccato da un gruppo di "richiedenti asilo". Secondo le prime informazioni, le fiamme sarebbero state appiccate dagli ospiti del centro in rivolta contro le regole di isolamento legate al coronavirus, dopo che un residente somalo è risultato positivo. I vigili del fuoco hanno però detto di aver "incontrato resistenza" da parte di alcuni migranti
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"Ci sono più di 12.000 migranti sorvegliati dalla polizia su un'autostrada", ha detto alla radio privata Skai, Stratos Kytelis, sindaco della città principale dell'isola, Mitilene. "È una situazione molto difficile perché alcuni di quelli che sono fuggiti includeranno persone positive", ha aggiunto
La commissaria europea Ylva Johansson, commentando l'accaduto, ha scritto su Twitter: "Ho già accettato di finanziare il trasferimento immediato e l'alloggio sulla terraferma dei restanti 400 bambini e adolescenti non accompagnati. La sicurezza e il riparo di tutte le persone a Moria sono la priorità"
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