Coronavirus, Financial Times: i morti potrebbero essere il 60% in più

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I feretri nella chiesa di Seriate (Fotogramma)

Un'analisi condotta su 14 Paesi mostra che ci sarebbero stati 122 mila decessi in più rispetto agli anni precedenti. Una cifra di molto superiore ai 77 mila ufficialmente denunciati durante la pandemia

Il Coronavirus potrebbe aver fatto molte più vittime di quelle ufficialmente denunciate. È questo il risultato di un'analisi realizzata dal Financial Times su un campione di 14 Paesi. Secondo il giornale britannico, il numero di morti per Covid-19 sarebbe superiore del 60% rispetto a quanto accertato (CORONAVIRUS, AGGIORNAMENTI - SPECIALE - LE TAPPE DEL CONTAGIO). L'indagine mostra che nei Paesi presi in esame ci sarebbero stati 122 mila decessi in più rispetto agli anni precedenti, cifra di molto superiore ai 77 mila ufficialmente denunciati. Se questo stesso livello di sottorappresentazione fosse proiettato sul mondo intero il decessi da Covid-19 passerebbero dall'attuale dato di 201 mila a 318 mila. 

Il confronto con gli anni precedenti

Il Financial Times ha confrontanto i decessi per tutte le cause tra marzo e aprile 2020 con le medie dello stesso periodo tra il 2015 e il 2019. In tutti e 14 i Paesi presi in considerazione per l'indagine, a eccezione della Danimarca, il numero di morti supera di gran lunga quello dei decessi ufficiali da Coronavirus. Inoltre, aggiunge il Financial Times, le statistiche ufficiali sui morti per Covid-19 sarebbero influenzate dall'efficacia con cui ciascun Paese sta testando le persone per confermare i casi. La Cina, ad esempio, ha recentemente rivisto al rialzo il bilancio delle vittime da Covid-19.

Le ragioni dell'aumento dei morti

Stando all'analisi del Financial Times, nel periodo che va da gennaio ad aprile 2020 i decessi complessivi sarebbero aumentati del 90% in Italia, Paese che tra quelli presi in esame ha fatto registrare l'incremento più alto rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Alcune di queste morti potrebbero essere dovuti a cause diverse dal Covid-19. Il timore di un contagio potrebbe infatti aver portato diverse persone ad evitare gli ospedali, esponendole a maggiori rischi. Tuttavia i dati mostrano che la mortalità è aumentata più rapidamente nei luoghi con i peggiori focolai da nuovo Coronavirus, suggerendo che la maggior parte di questi decessi possano essere effettivamente correlati al virus.

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