Incendi Amazzonia, accordo al G7: aiuti per 20 milioni di dollari

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I Paesi che hanno partecipato al vertice di Biarritz hanno deciso di creare un fondo per sostenere i territori devastati dai roghi in Brasile. Fonti dell'Eliseo: la somma sarà sbloccata "appena possibile"

I Paesi del G7, i cui leader si sono riuniti a Biarritz, hanno deciso di sbloccare un aiuto urgente di 20 milioni di dollari per sostenere i territori dell'Amazzonia devastati dagli incendi delle ultime settimane (LE CAUSE - IL VIDEO DALL'ALTO DI GREENPEACE - LE FOTO DALLO SPAZIO DI PARMITANO). Fonti dell'Eliseo hanno riferito che la somma sarà sbloccata "appena possibile" e a questo finanziamento se ne aggiungerà un altro "a medio termine per il piano di rimboschimento". Intanto anche il gruppo francese del lusso, Lvmh di Bernard Arnault, donerà 10 milioni di euro per sostenere la lotta per contrastare i roghi, cifra che va ad aggiungersi ai 5 milioni di dollari messi a disposizione anche dalla star Leonardo Di Caprio (L'APPELLO SOCIAL DELLE STAR - TRUMP: USA PRONTI A INTERVENIRE - LE CRITICHE A BOLSONARO - LE IMMAGINI DALL'ALTO).

Il fondo del G7 per far intervenire i canadair

La somma donata da Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti, dovrebbe servire per far intervenire dei canadair che lancino acqua sulla foresta dall’alto e per finanziare l'azione di vigili del fuoco esperti e ben equipaggiati. Il presidente francese Macron ha anche detto che, nelle prossime ore, metterà a disposizione aiuti militari ai territori devastati dalle fiamme. Invece, durante l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, prevista per il mese prossimo, si parlerà delle successive iniziative di riforestazione (LO SCONTRO MACRON-BOLSONARO).

Brasile: assistenza G7 è "eccellente misura"

Il ministro brasiliano per l'Ambiente, Ricardo Salles, ha detto che l'offerta di assistenza fatta dal G7 costituisce "una eccellente misura" che è "molto benvenuta" dal suo governo, mentre il presidente Jair Bolsonaro si è chiesto quali intenzioni si possono nascondere dietro a questa iniziativa, sopratutto da parte della Francia. Il ministro ha anche puntualizzato che a decidere come usare le risorse mobilitate a favore dell'Amazzonia, "saranno il popolo brasiliano e il governo brasiliano". Poche ore prima, Bolsonaro - interrogato dai cronisti sulla discussione riguardo all'Amazzonia al vertice di Biarritz - ha detto che "Macron promette l'assistenza dei paesi ricchi", prima di chiedersi: "quando mai una persona ne aiuta un'altra - a meno che sia una persona povera, no?- senza avere niente a cambio? Cosa c'è nel mirino di quelli che puntano all'Amazzonia? Cosa vogliono loro da lì?".

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