Francia, sabato prossimo una nuova manifestazione dei gilet gialli

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Su Facebook è stato pubblicato l’evento “Capitolo 3, Macron si dimetta” con già 10mila partecipanti. Intanto anche in Italia è nato un "coordinamento" simile a quello francese contro l'elevata tassazione e i pedaggi autostradali  

I gilet gialli (CHI SONO) hanno già organizzato una nuova mobilitazione per sabato prossimo a Parigi, sempre sugli Champs Elysées. Sulla pagina Facebook ufficiale del movimento è apparso l’evento chiamato “Acte 3 Macron de’missionne!”, ossia “Capitolo 3, Macron si dimetta”. Hanno promesso di essere presenti alla manifestazione già più di 10.000 persone e oltre 56.000 si sono mostrate interessate. Intanto il presidente francese, Emmanuel Macron, martedì prossimo annuncerà una serie di misure che dovrebbero attenuare il peso dell'imposta sul carburante sulle classi meno agiate. Anche in Italia è nato un "Coordinamento italiano gilet gialli" ed è già stata aperta una pagina Facebook. L'obiettivo è battersi contro la direttiva Bolkestein e la tassazione troppo elevata per le imprese ma il gruppo chiede anche "la revoca della concessione a Autostrade e la riduzione dei pedaggi".

La prossima manifestazione in Francia

Il luogo indicato per la nuova mobilitazione francese sono ancora gli Champs Elysées: "Per il primo dicembre, dovrà essere fatto correttamente", si legge nell'appello, in quello che sembra una richiesta di evitare violenze che invece hanno messo a soqquadro il centro di Parigi durante la manifestazione del 24 novembre. "Nessuna pausa e 5 milioni di francesi in strada! Il nostro movimento sta guadagnando slancio, non dobbiamo arrenderci”.

La reazione di Macron

Ieri sera il presidente francese ha reagito con indignazione alle violenze avvenute durante la manifestazione, mentre giovedì sera l'Eliseo si è impegnato per una "nuova rotta" per portare avanti la transizione ecologica e ha assicurato l'apertura di negoziati inclusivi: "Abbiamo ricevuto il messaggio dei cittadini: un invito ad andare più lontano. Per non essere socialmente inaccettabile, la necessaria transizione ambientale deve essere giusta, equa e democratica".

Il Coordinamento italiano dei gilet gialli

Ieri sulla pagina Facebook è apparsa la proposta del Coordinamento italiano dei gilet gialli: "Oggi Champs Elysee, la prossima a Roma. Facciamo partire la protesta dei gilet gialli in Italia. Non paghiamo più le autostrade se i pedaggi non scendono di prezzo e se a gestirle rimane Autostrade spa". Il promotore dell'iniziativa è Giancarlo Nardozzi, presidente del Goia, Gruppo organizzato indipendente ambulanti di Torino, che ha spiegato perché non ci sia ancora una data per una possibile mobilitazione: "Vogliamo vedere se passa la legge sul bilancio. Non siamo contro il governo, che abbiamo sostenuto, ma contro l'Europa". Il coordinamento, secondo il promotore "è rivolto a tutte le categorie e ci aspettiamo che associazioni e anche politici di buoni principi aderiscano all'iniziativa per far si che la voce del popolo prevalga su quella degli speculatori".

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