Nel 1918 il Representation of the People Act permise a una parte delle cittadine britanniche di andare alle urne. Cortei a Londra, Edimburgo, Cardiff e Belfast, al quale hanno partecipato anche alcune eredi delle suffragette dell’epoca. FOTOGALLERY
Migliaia di persone hanno sfilato in Gran Bretagna per celebrare i 100 anni del Representation of the People Act, la legge che nel 1918 sancì per la prima volta il principio del diritto di voto almeno per una parte di donne britanniche -
Regno Unito, 100 anni fa il diritto di voto alle donne
Il corteo si è svolto contemporaneamente a Londra (Inghilterra), Edimburgo (Scozia), Cardiff (Galles) e Belfast (Irlanda del Nord) -
Regno Unito, 100 anni fa il diritto di voto alle donne
Le partecipanti, in maggioranza donne ed eredi di quelle loro antenate sul fronte dell'impegno politico e sociale, hanno indossato vestiti e accessori bianchi, verdi e viola, un omaggio ai colori delle coccarde che furono delle suffragette -
Regno Unito, 100 anni fa il diritto di voto alle donne
A Londra la manifestazione ha attraversato il centro della capitale, da Piccadilly a Trafalgar Square, per arrivare davanti al Parlamento, dove nel 1918 venne approvato il Representation of People Act -
Regno Unito, 100 anni fa il diritto di voto alle donne
Una festa ma anche una rivendicazione quella delle migliaia di donne che hanno sfilato per le strade della Gran Bretagna rilanciando la sfida sulla parità ai temi di oggi -
Regno Unito, 100 anni fa il diritto di voto alle donne
Il Representation of People Act prevedeva un diritto di voto limitato alle mogli dei capifamiglia sopra i 30 anni -
Regno Unito, 100 anni fa il diritto di voto alle donne
Solo più tardi, con la legge del 2 luglio 1928, il suffragio fu esteso a tutte le donne del Regno Unito -
Regno Unito, 100 anni fa il diritto di voto alle donne