Da oggi la Spagna osserva tre giorni di lutto nazionale per le 40 persone morte nel più grave incidente ferroviario dal 2013, sulla linea ad alta velocità in Andalusia. "Questo è un giorno di dolore per tutta la Spagna, per tutto il nostro Paese", ha detto il primo ministro Pedro Sanchez. Si indaga sullo stato della linea ferroviaria: era stata ristrutturata nel 2025, ma sembra che presentasse ancora diverse problematiche. Gli inquirenti escludono l'errore umano
in evidenza
Sono ancora provvisori i numeri della tragedia in Andalusia, dove si sono scontrati due treni dell'Alta velocità vicino Cordoba. Tre vagoni sono deragliati e finiti in un terrapieno. I morti accertati sono 40, i feriti oltre 100, 37 persone risultano disperse. Altre vittime potrebbero essere sotto le carrozze uscite dai binari. Nessun italiano sarebbe coinvolto, afferma la Farnesina. Passeggeri sbalzati via con tutti i sedili: "Una catastrofe, c'erano corpi dappertutto". I soccorritori: "Uno scenario apocalittico". Incognita sulle cause, i convogli erano nuovi. Sospetti su un giunto che si sarebbe allentato e avrebbe allargato i binari. Aperta un'inchiesta, i sindacati denunciano problemi precedenti.
Per approfondire:
- I 10 peggiori incidenti ferroviari del mondo per numero di vittime;
- Il racconto di una superstite: "Ho visto persone morire";
- Le immagini dal luogo dell'incidente.
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Questo liveblog finisce qui
Per tutti gli aggiornamenti segui la diretta di Sky TG24 e la scheda di approfondimento
Sale a 41 numero vittime incidente treni ad Adamuz
E' salito a 41 il numero delle vittime nell'incidente di due treni ad Adamuz, a Cordova. Lo hanno riferito gli inquirenti. Ci sono ancora 39 feriti ricoverati in ospedale di cui 13, uno dei quali minorenne, in terapia intensiva.
Oggi i Reali ad Adamuz, luogo sciagura ferroviaria
Il re e la regina di Spagna visiteranno oggi il luogo dell'incidente ferroviario ad Adamuz (Cordoba), in cui almeno 40 persone hanno perso la vita e decine sono rimaste ferite. Lo riporta l'agenzia Efe, secondo cui saranno accompagnati dalla vicepremier e ministra delle Finanze, María Jesús Montero. Ieri fonti della casa reale avevano riferito che il Re Felipe VI e la Regina Letizia, che si trovavano ad Atene per partecipare ai funerali della Principessa Irene di Grecia, avevano annullato un evento previsto per oggi a Toledo. Secondo l'agenda del governo, alle ore 12 Montero accompagnerà il re e la regina ad Adamuz, dove nel frattempo continuano le ricerche delle vittime e la bonifica dei rottami dei treni.
Spagna, da oggi 3 giorni lutto nazionale
Da oggi la Spagna osserva tre giorni di lutto nazionale per le 40 persone morte nel piu' grave incidente ferroviario dal 2013, sulla linea ad alta velocita' in Andalusia. "Questo e' un giorno di dolore per tutta la Spagna, per tutto il nostro Paese", ha detto il primo ministro Pedro Sanchez ai giornalisti durante una visita ad Adamuz ieri, dichiarando tre giorni di lutto nazionale. "Troveremo la risposta e, una volta accertata la causa di questa tragedia, la presenteremo con assoluta trasparenza", ha assicurato il premier socialista. Il bilancio del disastro ferroviario e' passato da 39 a 40 morti, come dichiarato dal capo del governo regionale dell'Andalusia, Juan Manuel Moreno. Ci vorranno 24-48 ore "per sapere con certezza quanti morti sono stati causati da questo terribile incidente", ha aggiunto.
I 10 peggiori incidenti ferroviari del mondo per numero di vittime
L’incidente ferroviario più grave della storia è quello che ha coinvolto il treno Queen of the Sea in Sri Lanka, nel dicembre del 2004: fu colpito, mentre era in viaggio, da due enormi onde dello tsunami nell’Oceano Indiano di quel mese.
I 10 peggiori incidenti ferroviari del mondo per numero di vittime
Vai al contenutoSpagna, Sanchez: 3 giorni lutto, ci sarà assoluta trasparenza
Media: "Ancora 37 dispersi nel deragliamento dei treni in Spagna"
Ci sono ancora 37 persone disperse a seguito del deragliamento di due treni in Spagna. Lo ha riferito una fonte del governo regionale dell'Andalusia all'emittente spagnola Rtve. I familiari delle persone disperse dopo l'incidente sono stati invitati a contattare la Guardia Civil spagnola.
Spagna, inquirenti escludono l'errore umano
Gli inquirenti escludono l'errore umano come causa dell'incidente ferroviario in Andalusia costato la vita a 39 persone. Secondo fonti vicine al team incaricato degli accertamenti, gli specialisti non hanno riscontrato alcun segno di errore umano, eccesso di velocità, guasti informatici o meccanici sul treno Iryo 6189. L'attenzione e' quindi puntata sui binari e sulla rottura di quasi un metro nella rotaia esterna. Lo riferiscono i media locali.
Incidente treni Spagna, Sanchez: "Indagine approfondita"
Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha promesso un’indagine “approfondita e totalmente trasparente” sullo scontro tra treni ad alta velocità nel sud della Spagna, che ha causato decine di vittime e oltre 120 feriti. Sánchez ha visitato il luogo dell’incidente vicino ad Adamuz, annullando un viaggio a Davos. Il governo ha proclamato tre giorni di lutto nazionale
Incidente Spagna, Sanchez annuncia tre giorni di lutto
Media: "Inchiesta punta sulla rottura dei binari non su un sabotaggio"
L'indagine sull'incidente di Adamuz punta ad un guasto nei binari e lascia scarse possibilità all'ipotesi che si sia trattato di un sabotaggio. Lo scrive El Pais. La tragedia ferroviaria di ieri non ha ancora una causa ufficiale, e il ministro dei Trasporti, il presidente di Renfe e la direzione di Iryo concordano sul fatto che potrebbero volerci diversi giorni per trovare una spiegazione per il deragliamento. Le indagini giudiziarie e tecniche stanno cercando di determinare parallelamente quale sia stato il fattore scatenante. Fonti vicine all'inchiesta - riferisce il media spagnolo - danno maggiore probabilità a un guasto ai binari e hanno praticamente escluso il sabotaggio.
Saliti a 40 i morti, 43 i feriti nell'incidente ferroviario
È salito a 40 morti e 43 feriti, nove dei quali in gravi condizioni, il bilancio delle vittime dello scontro fra due treni dell'alta velocità in Spagna, rendono noto i media locali.
Governatore andaluso: ad Adamuz potrebbero essere trovate altre vittime
Sul luogo dell'incidente ferroviario avvenuto ieri sera ad Adamuz, in Spagna, ci sono ancora "zone opache" a cui i tecnici non sono per ora riusciti ad avere accesso, e dove "potrebbero ancora esserci delle vittime": lo ha detto ai giornalisti il governatore dell'Andalusia, Juanma Moreno. "Speriamo che non sia così", ha aggiunto, "ma ci sono punti a cui si può accedere solo con macchinari pesanti".
Un giornalista e una fotoreporter tra le vittime dell'incidente in Spagna
Il giornalista Oscar Toro e la fotoreporter María Clauss, una coppia sposata di Huelva, sono tra le vittime dell'incidente ferroviario avvenuto ieri sera ad Adamuz in Spagna: lo ha reso noto l'Ordine professionale dei giornalisti dell'Andalusia. Secondo un comunicato dell'ordine, Toro e Clauss "erano molto ben voluti e rispettati tra i loro colleghi di Huelva", nonché "sempre legati e impegnati a cause di solidarietà e cooperazione internazionale".
Tra i soccorritori di Adamuz un venditore della lotteria: 'Sul posto in quad'
Di solito vende i biglietti della lotteria, ma ieri sera il suo compito è stato un altro: accorrere il prima possibile sul luogo del grave incidente ferroviario avvenuto ieri ad Adamuz, in Spagna, per cercare di soccorrere le persone coinvolte. È la storia di Gonzalo Sánchez, un abitante di questa piccola località andalusa, raccolta da El Mundo: secondo il giornale iberico, l'uomo, 46anni, non appena saputo della tragedia si è messo prima alla guida della sua auto e poi in sella al suo quad per raggiungere il punto dello scontro, situato su terreno impervio, in una zona "di difficile accesso". Una volta sul posto, ha raccontato questo venditore di lotteria di Adamuz, è stato il momento di mettersi in fretta al lavoro: Sánchez ha infatti trasportato verso il paesino diverse persone uscite illese o con lievi ferite dall'incidente.
Da un impiegato di Iryo le prime indicazioni dopo lo scontro, 'fidatevi di noi'
Tono risoluto ma calmo, parole precise e scandite nel modo più chiaro possibile: le prime indicazioni ad alcuni dei passeggeri coinvolti nel grave incidente ferroviario avvenuto ieri sera ad Adamuz (Cordova), in Spagna, sono arrivate da un impiegato della compagnia Iryo, a cui appartiene uno dei due treni coinvolti. "Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti", è l'appello di questo lavoratore, le cui istruzioni sono state raccolte in video diffusi prima sui social e poi dai media iberici. "Fidatevi di noi, abbiamo molti anni di preparazione su questo. Ma se ci mettiamo a contestare, non ci sarà preparazione che valga", aggiungeva l'uomo. Tra le prime indicazioni fornite, c'erano quella di "rimanere seduti al proprio posto" in caso fosse possibile e quella di "stare attenti alle altre persone del vagone" per chi fosse "in possesso di conoscenze di primo soccorso". "Ora è più sicuro rimanere a bordo del treno", aggiungeva anche l'impiegato di Iryo, "quando sarà sicuro uscire usciremo". Diversi sono i commenti di superstiti all'incidente che risaltano la "professionalità" del personale a bordo del treno deragliato.
Incidente treni Spagna, Sanchez: "Indagine approfondita". VIDEO
Trovato un giunto rotto sui binari
Gli investigatori che stanno verificando le cause dell'incidente ferroviario in Andalusia hanno trovato un giunto rotto sui binari nel luogo del disastro. Lo riporta Reuters, citando una fonte a conoscenza delle indagini. I tecnici presenti sul posto, che hanno analizzato le rotaie, hanno individuato una certa usura nella giunzione tra le sezioni della rotaia, nota come piastra di giunzione, il che, secondo loro, dimostra che il guasto era presente da tempo. Gli investigatori hanno scoperto che il giunto difettoso creava uno spazio tra le sezioni della rotaia che si allargava man mano che i treni continuavano a viaggiare sui binari.
©Ansa
Media: guasti al segnalamento causarono ritardi nel tratto di Adamuz
Il tratto tra Adamuz e Villanueva de Córdoba dove si è verificato l'incidente ferroviario è un tratto problematico che ha accumulato incidenti da quando è stato ristrutturato lo scorso maggio. Problemi con elementi critici dei sistemi di segnalamento sul tratto di Adamuz hanno causato ritardi dopo la ristrutturazione e spinto il gruppo del Partito Popolare al Senato a chiedere una soluzione al Governo. Lo scrive El Mundo. A giugno, ricorda il media spagnolo, i treni ad alta velocità subirono ritardi per un guasto ai sistemi di segnalamento. L'incidente, si spiegava, "è stato affrontato e risolto definitivamente da personale specializzato della squadra di manutenzione degli scambi durante il relativo programma di manutenzione". Nonostante la risoluzione di questi problemi, nei mesi di settembre, ottobre e dicembre, si sono verificati ripetutamente incidenti sulla tratta Adamuz, causando ritardi, conclude El Mundo.
Bandiere a mezz'asta all'Eurocamera per le vittime dell'incidente in Spagna
Le bandiere dell'Unione europea e della Spagna sono state messe a mezz'asta davanti agli edifici del Parlamento europeo in segno di solidarietà con le vittime del recente incidente ferroviario avvenuto ad Adamuz, nella provincia di Córdoba. Lo ha annunciato la portovoce dell'Eurocamera, Delphine Colard.
Indagine sull'incidente in Spagna affidata a un tribunale andaluso
Le indagini preliminari sull'incidente ferroviario di ieri sera ad Adamuz sono state affidate al tribunale di prima istanza numero 2 della località di Montoro (Cordova): lo riferiscono diversi media iberici, tra questi La Sexta, citando fonti giuridiche. Da parte sua, in una nota la Procura generale dello Stato ha sottolineato che all'inchiesta parteciperanno i pm provinciali di Cordova. "La procura lavora proattivamente per chiarire circostanze e cause di questa tragedia", aggiunge il comunicato.
Sanchez: "Tre giorni di lutto nazionale". VIDEO
La Spagna osserverà tre giorni di lutto nazionale per l'incidente ferroviario di ieri sera in Andalusia. Lo ha annunciato il primo ministro Pedro Sanchez, parlando dal luogo dell'incidente.
Presidente Iryo: "Treno era nuovo, di ultimissima tecnologia"
Il presidente di Iryo, Carlos Bertumeu, si unisce al coro di chi ha definito l'incidente come "strano", aggiungendo che "è necessario mettersi a disposizione della commissione di indagini" prevista "soprattutto per determinare le cause e che non succeda mai più". Allo stato attuale "non bisogna pronunciarsi" sulle cause stesse, in quanto ancora non accertate: "Il treno è nuovo, lo abbiamo comprato meno di tre anni fa, è di ultimissima tecnologia e ha superato tutto il programma di revisioni e manutenzione, l'ultima recentissima".
Tre giorni di lutto in Spagna
Il governo spagnolo ha proclamato tre giorni di lutto ufficiale per il disastro ferroviario, come ha detto il premier Pedro Sánchez, in visita nella località della tragedia.

©Getty
Il disastro ferroviario in Spagna raccontato su X: "Tremava tutto"
"Siamo sul treno Iryo da Cordoba a Madrid, e a 10 minuti dalla partenza ha iniziato a tremare tutto moltissimo, ed è deragliato a partire dalla carrozza 6. La luce è andata via. Noi siamo sul vagone 5. Per fortuna pare che tutti stiano bene qui". Inizia così il racconto su X con cui una utente del social, Carmen (@eleanorinthesky), ha inviato passo a passo aggiornamenti sul disastro ferroviario. Il suo primo post risale alle 19:54 di ieri. Poi con altri messaggi scritti e alcuni video ha continuato a raccontare quello che vedeva: i primi soccorsi sul posto, l'aiuto fornito da abitanti del luogo, l'assistenza "esemplare" del personale di Iryo ai superstiti. "Buongiorno. Abbiamo dormito tre ore, ma siamo a casa. Siamo tremendamente fortunati", ha scritto in mattinata, aggiungendo di essere rimasta "senza parole" nel vedere "le immagini dei droni" sull'incidente. "Non avevamo ancora visto la parte peggiore", è il suo commento.
Un minuto di silenzio per le vittime dell'incidente. VIDEO
Le forze dell'ordine sul luogo dell'incidente. VIDEO
Media: "Linea ferroviaria verso Andalusia aveva problemi nonostante lavori a maggio"
La linea ferroviaria tra Madrid e l'Andalusia, dove è avvenuto l'incidente, era stata completamente ristrutturata lo scorso maggio, con un investimento di 700 milioni di euro. Continuava però a presentare dei problemi, scrivono alcuni media internazionali. Un sindacato dei macchinisti spagnoli ha avvisato l'operatore ferroviario Adif in una lettera dello scorso agosto della forte usura dei binari, compreso quello in cui i due treni si sono scontrati. Buche, dossi e squilibri nelle linee elettriche aeree causavano frequenti guasti e danneggiavano i treni, sostenevano i sindacati. I treni ad alta velocità tra Madrid e l'Andalusia sono stati soggetti da ritardi dal 2022, tra problemi che vanno da guasti alla segnaletica al malfunzionamento dellle linee elettriche aeree. La rete ad alta velocità spagnola è particolarmente vulnerabile ai furti di cavi, poiché attraversa ampie zone di campagna deserta.
Tra il deragliamento e l'impatto sono passati 20 secondi
Da quanto emerge, tra il deragliamento del treno Iryo e la collisione con l'Alvia sono trascorsi 20 secondi. Lo scrive El Mundo, che aggiunge come l'Alvia si sia scontrato con l'Iryo prima che i sistemi di sicurezza del treno e dei binari potessero attivarsi. Il macchinista del treno Alvia, deceduto nell'incidente, non ha avuto il tempo di frenare il convoglio che viaggiava a oltre 205 chilometri orari, una velocità comunque inferiore al limite regolamentato per quel tratto di binario.

©Ansa
Media, dagli abitanti di Adamuz i primi soccorsi per l'incidente in Spagna
I primissimi soccorsi per il disastro ferroviario sono stati prestati da abitanti di Adamuz, la località di circa 4mila residenti dove è avvenuto l'incidente: è quanto riportano i media iberici, tra questi Rtve. "Con 4x4 e quad hanno preso in carico i passeggeri con ferite lievi, in alcuni casi portandoli a casa propria", ha riferito la tv pubblica. Il giornale locale El Día de Córdoba, da parte sua, raccoglie alcune testimonianze di persone tra le prime ad arrivare sul posto. "C'erano vittime da tutte le parti. Una situazione dantesca, terribile", ha raccontato un uomo di nome Gonzalo. C'è anche chi si è attivato per portare ai superstiti della tragedia bottigliette d'acqua, coperte e indumenti per proteggersi dal freddo. "All'inizio non c'era ancora personale sanitario", ha spiegato una donna del posto, Raquel.
Parenti alla ricerca di dispersi nell'incidente dei treni
Diverse persone restano alla disperata ricerca di notizie su loro parenti che temono possano essere rimasti coinvolti nel grave incidente ferroviario di ieri sera ad Adamuz (Cordova), in Spagna. "Ce ne sono molte che hanno cercato per ora nei vari ospedali", ha raccontato a El País un lavoratore della Croce Rossa rimasto attivo tutta la notte nella piccola località andalusa per aiutare nei soccorsi. "Abbiamo assistito diverse persone ed è stata un'immagine terribile quando hanno iniziato a tirare fuori i cadaveri", ha aggiunto. Come riporta El Correo de Andalucía, le ricerche di notizie sui dispersi sono scattate anche sui social, con alcuni utenti che stanno diffondendo nomi e foto di persone che risultano non rintracciabili.
Da Metsola a Mattarella: il cordoglio della politica
Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, ha parlato di una "notte di profondo dolore per la Spagna" e ha deciso di annullare la sua partecipazione al Forum Economico di Davos per recarsi sul luogo dell'incidente. Il capo dello Stato italiano, Sergio Mattarella, ha parlato di "grave lutto per l'amico popolo spagnolo" e il Pontefice "offre preghiere per il riposo eterno dei defunti".
Disastro treni, da Metsola a Mattarella: il cordoglio della politica
Vai al contenutoLe vittime dell'incidente ferroviario trovate a centinaia di metri di distanza
Il presidente della regione dell'Andalusia Juanma Moreno ha raccontato che i corpi delle vittime dell'incidente ferroviario sono stati trovati "a centinaia di metri di distanza", sbalzati dai finestrini a causa dell'impatto "incredibilmente violento". Anche il macchinista "è stato trovato a decine di metri dalla cabina", rivelano i soccorritori a El Mundo. "Sfortunatamente quando arriveranno i macchinari pesanti per sollevare i vagoni è probabile che troveremo altre vittime", avverte Moreno, aggiungendo che "dalla massa di ferro contorto, si capisce la violenza dell'impatto".

©Ansa
Il punto stampa del presidente della regione dell'Andalusia, Juanma Moreno.
I sopravvissuti al deragliamento "soli e al buio circondati da persone morte"
"Mia figlia mi ha chiamata alle 19,45 piangendo, sconvolta, dicendo che il treno era deragliato. Al momento non c'era copertura. Io sono venuto qui in stazione, direttamente alla Renfe (l'ente di gestione ferroviario, ndr). Non sapevano nulla. Hanno chiamato il 112 e avvisato che c'era stato un incidente. Hanno cominciato a chiamare il macchinista del treno, i controllori, nessuno rispondeva. Quello che mi ha lasciato basita è che hanno chiuso l'ufficio e sono corsi via e ci hanno lasciato qui senza notizie. Mi è sembrata una follia. Mia figlia mi ha detto che erano riusciti a uscire dal vagone, ma che c'erano molti morti. I passeggeri erano soli, al buio, non erano ancora arrivati i soccorsi né la polizia. Grazie a Dio lei l'ha potuto raccontare", racconta alla stampa la madre di una ragazza che viaggiava nel vagone numero 4 del treno di lunga percorrenza Alvia che da Madrid era diretto a Huelva.
Treni deragliati in Spagna, 42 ricoverati di cui 13 in terapia intensiva
Oltre ad almeno 39 morti, a causa dell'incidente che ha coinvolto due treni deragliati in Spagna ieri sera ci sono anche 42 feriti ricoverati in ospedale, di cui 13 in terapia intensiva: lo riporta la tv pubblica spagnola, Rtve. Delle persone in terapia intensiva, 12 sono adulte e uno è un minore, aggiunge la stessa fonte. Altre 79 persone sono state dimesse. Molti dei feriti sono assistiti presso l'ospedale Reina Sofía di Cordova.
I re di Spagna domani a Cordova per le condoglianze alle vittime
Il Palazzo reale della Zarzuela ha annunciato che le attività programmate dal re e dalla regina di Spagna per domani a Toledo, dove si sarebbe dovuta tenere la consegna delle Medaglie delle belle arti, sono state annullate. Fonti a Palazzo hanno confermato che il re e la regina accelereranno il loro ritorno in Spagna da Atene (dove si sono recati per attendere il funerale della principessa Irene di Grecia) e non parteciperanno al ricevimento dopo il funerale e la sepoltura di Irene. Invece, re Felipe e la regina Letizia si recheranno domani a Cordova per porgere le loro condoglianze alle vittime dell'incidente ferroviario.
Scontro fra treni sull'Alta velocità: bilancio gravissimo in Spagna. VIDEO
Le parole di una sopravvissuta: "Ho visto persone morire". VIDEO
Papa Leone XIV: "Riposo eterno dei defunti dell'incidente"
Papa Leone XIV si dice "profondamente addolorato nell'apprendere la tragica notizia dell'incidente ferroviario di Adamuz" e "offre preghiere per il riposo eterno dei defunti". Nel telegramma di cordoglio che il Segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, ha inviato - a nome del Pontefice - a monsignor Luis Javier Arguello Garcia, Arcivescovo di Valladolid e presidente della Conferenza Episcopale Spagnola, il Santo Padre "estende inoltre le sue più sentite condoglianze alle famiglie dei defunti, insieme alle sue parole di conforto, alla sua sincera preoccupazione e ai suoi auguri per la pronta guarigione dei feriti" e "incoraggia le squadre di soccorso a perseverare nei loro sforzi di soccorso e assistenza".
La Guardia Civil raccoglie campioni di dna per identificare le vittime
La Guardia Civil è concentrata sia sull'identificazione delle vittime dell'incidente a Adamuz sia sulla raccolta di indizi sulle possibili cause del deragliamento dei due treni. Sono arrivati sul luogo del disastro esperti specializzati in dna e impronte digitali. Inoltre, sono stati aperti uffici presso le sedi centrali della Guardia Civil a Huelva e Córdova per facilitare la procedura di denuncia e la fornitura di campioni di dna da parte dei familiari delle vittime decedute e disperse.
Le testimonianze dei sopravvissuti
"È stato un caos totale. È stato terribile. Siamo stati sbalzati in aria. Grazie a Dio sto bene, ma c'erano molte persone in condizioni peggiori di me". Rocìo Flores, 30 anni, è sopravvissuta alla tragedia ferroviaria. Racconta la sua esperienza a El Pais, mentre è ricoverata a Cordova. Un'altra passeggera parla con El Mundo: "Sono sotto osservazione a causa dei colpi alla testa e del vomito. Le mie costole non sono rotte, solo dislocate. I medici mi hanno fatto un primo controllo in reparto e poi mi hanno mandata in ospedale. Sono piena di dolori e lividi". Un altro ancora all'agenzia Efe: "Il treno ha iniziato a frenare all'improvviso e alcuni sedili sono stati scaraventati via. Ho pensato di morire. Tutto è stato molto veloce e caotico, le valigie hanno iniziato a cadere e quando siamo riusciti a scendere dai vagoni ci siamo trovati di fronte a una situazione catastrofica".
Le foto aeree dell'incidente ferroviario

©Ansa
Le immagini dal luogo dell'incidente

©Ansa
Un fermo immagine tratto da un video pubblicato su X dalla Guardia Civil mostra un momento successivo all'incidente ferroviario.
Società Iryo: "L'ultima revisione del treno effettuata 4 giorni fa"
L'ultima revisione del treno ad alta velocità Iryo coinvolto nella sciagura ferroviaria domenica sera ad Adamuz, vicino Cordoba, era stata effettuata lo scorso 15 gennaio, secondo quanto hanno informato fonti della compagnia (partecipata da Fs International) in una nota.

©Ansa
Renfe: "Incidente su rettilineo, i treni viaggiavano sotto i 250 Km/h"
Il presidente della compagnia ferroviaria spagnola Renfe Álvaro Fernández Heredia parla chiaro: "La cosa peggiore che possiamo fare è fare ipotesi. Dovremo lasciare che la commissione d'inchiesta indipendente faccia il suo lavoro. Non avremo una risposta definitiva per diversi giorni". Heredia spiega che l'incidente "è accaduto su un tratto rettilineo di binario, una sezione con limite di velocità di 250 km/h: un treno viaggiava a 205 km/h e l'altro a 210 km/h, quindi non si è trattato di un problema di eccesso di velocità". Inoltre, "si tratta di un binario dotato di un sistema di sicurezza LZB che previene l'errore umano, quindi deve essersi trattato di un guasto al materiale rotabile o all'infrastruttura". Il presidente dell'azienda statale ha spiegato che "gli scambi, la banchina e l'infrastruttura sono stati sostituiti a maggio, quindi avrebbero dovuto essere in condizioni ottimali".
Il premier Sánchez sul luogo della tragedia
Il primo ministro Pedro Sánchez andrà nella zona dell'incidente ferroviario avvenuto ieri ad Adamuz, per conoscere in prima persona la situazione, secondo quanto riferito dal governo spagnolo.
Il precedente
Gli incidenti gravi sulle linee Tav spagnole sono molti rari. Il precedente tristemente più noto resta quello di Santiago di Compostela, il 24 luglio 2013, avvenuto però fuori da una tratta ad alta velocità pura, su una linea convenzionale con cambio di regime e in condizioni operative diverse. Anche allora fu coinvolto un treno Alvia a lunga percorrenza che deragliò all'ingresso della stazione di Angrois, nella regione settentrionale della Galizia, causando 79 morti e oltre 140 feriti in quella che tuttora è considerata la più grave sciagura ferroviaria in Spagna negli ultimi decenni.
Incidente ferroviario in Spagna, 122 i feriti
Sono 122 le persone rimaste ferite in seguito all'incidente ferroviario ad Adamuz, in Andalusia, di cui 48 feriti rimangono ricoverati in ospedale, tra cui cinque minori, secondo i dati diffusi dal servizio di emergenza della Giunta Regionale dell'Andalusia nel suo ultimo bollettino. Tra i ricoverati ci sono 11 adulti e un minore in terapia intensiva. Sono invece 74 i feriti che sono già stati dimessi.
La rete ferroviaria spagnola
La Spagna ha una delle reti ferroviarie di alta velocità più estese al mondo, con oltre 4.000 km di linee Ave (Tav) gestite da Adif, seconda solo alla Cina. Collega le principali città come Madrid, Barcellona, Siviglia, Valencia e Malaga offrendo viaggi spesso a meno di 3 ore fra i capoluoghi a velocità di 300 Km/h, operati da Renfe (Ave e Avlo) e da operatori privati come Iryo (partecipata da Trenitalia) e Ouigo, che si collega anche alla Francia.
Tajani: "Non risultano italiani ma identificazione vittime è in corso"
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani esclude al momento la presenza di italiani a bordo dei due treni, ma precisa che le operazioni di identificazione delle vittime sono ancora in corso.
Tra ipotesi disastro Spagna un giunto saltato tra binari
L'incidente potrebbe essere dovuto a un giunto che prima dell'incidente è saltato, creando uno spazio tra due sezioni di binario che via via si è allargato al passaggio dei treni. L'ipotesi è che le prime carrozze siano passate mentre lo spazio si allargava finché, arrivate all'ottava, è avvenuto il deragliamento. L'ottava carrozza avrebbe portato con sé anche la sesta e la settima.
Disagi al traffico ferroviario in Spagna

©Getty
Il tabellone dei treni alla stazione Santa Justa di Siviglia: molti viaggi previsti in mattinata sono saltati.
Presidente gestore ferrovie: "Difficile conoscere dimensione dell'accaduto"
"Ancora è difficile conoscere la dimensione dell'accaduto", dice il presidente del gestore ferroviario Renfe, Alvaro Fernandez Heredia. lntantom, almeno 16 medici legali sono impegnati nella identificazione delle vittime, resa in alcuni casi difficile a causa della condizioni di alcuni dei cadaveri.
Meloni: "Italia vicina al dolore della Spagna"
Ministro dei Trasporti: "Incidente estremamente strano"
Il ministro dei Trasporti spagnolo, Oscar Puente, parla di un "estremamente strano", in quanto si è verificato "su un tratto retto, su una linea rinnovata di recente" e ha coinvolto un treno di Iryo "praticamente nuovo". Lo stato della via ferroviaria, ha aggiunto, "era buono". Si parla "di materiali nuovi", ha ricordato, sottolineando chee sulla tratta Andalusia-Madrid sono stati investiti "700 milioni di euro e i lavori di sostituzione dei cambi dell'infrastruttura si sono conclusi a maggio, secondo Adif", il gestore statale delle ferrovie.
Cosa è successo
La tragedia è avvenuta all'altezza di Adamuz, vicino Cordova, sud dell'Andalusia: un treno Iryo, con 317 passeggeri, diretto da Malaga a Madrid stazione Puerta de Atocha, è deragliato invadendo un altro binario e colpendo un convoglio diretto che circolava in direzione opposta, da Madrid a Huelva, deragliato a sua volta.
Salgono a 73 i feriti dell'incidente
I feriti attualmente ricoverati negli ospedali sono 73, dei quali 24 in stato grave, secondo l'ultimo bilancio.
Incidente ferroviario Spagna, almeno 39 morti
Si aggrava il bilancio delle vittime del deragliamento che domenica 18 gennaio, alle 19:39, ha coinvolto due treni sulla linea dell'alta velocità Madrid-Andalusia: sono almeno 39 i corpi delle vittime recuperate fra le lamiere dei vagoni, segnalano i servizi di emergenza. La tragedia è avvenuta all'altezza di Adamuz (Cordova). Solo sul treno Iryo, diretto da Malaga a Madrid, ci sarebbero stati almeno 21 morti e 22 feriti, secondo fonti della compagnia, che ha messo a disposizione un numero per i familiari dei passeggeri (900001402). Anche Renfe ha attivato un numero verde per notizie sui passeggeri del treno Alvia (900101020).