Uccisa a Milano dopo anni di violenze, in appello ergastolo al marito

Lombardia

Quattro giorni prima di morire la vittima aveva chiamato la polizia, attivando la procedura del "codice rosso"

Confermata in appello la condanna all'ergastolo per Aurelio Galluccio, accusato di avere ucciso a coltellate la moglie Adriana Signorelli il 31 agosto 2019 a Milano. La Corte d'Assise d'appello di Milano ha accolto la richiesta del sostituto pg di Milano Maria Pia Gualtieri , che aveva invocato per il 65enne il carcere a vita.

La vittima, 59 anni, per anni aveva subito violenze e minacce da parte del marito. Venne ritrovata senza vita nella casa dove viveva, senza il marito, in via San Giacomo. Quattro giorni prima di morire aveva chiamato la polizia, attivando la procedura del "codice rosso". Le venne consigliato di allontanarsi da casa e di andare a vivere dalla figlia, ma non lo fece e comunque non si arrivò ad alcuna misura nei confronti del marito, già entrato ed uscito dal carcere più volte negli anni e sottoposto all'obbligo di firma per maltrattamenti.

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