Vax Day, Fontana: "Vaccino non è liberi tutti ma dà speranza"

Lombardia

"Non vorrei che emergesse il messaggio che è finito tutto - sottolinea il Governatore -, la strada è ancora lunga, ma è quella che ci consentirà sicuramente di arrivare alla vittoria"

"Non è l'inizio del liberi tutti, ma ci fa guardare con più speranza al futuro". Lo sostiene il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, inaugurando all'ospedale di Niguarda la campagna vaccinale (COME, DOVE E A CHI VIENE SOMMINISTRATO IL VACCINO - LO SPECIALE DI SKY TG24) contro il covid (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA MAPPE E GRAFICI - L'EMERGENZA IN LOMBARDIA E A MILANO). Quella di oggi per Fontana è una "giornata fondamentale da cui parte il percorso verso normalità". Tra i primi a essere vaccinati nel vax day lombardo proprio i rappresentanti del mondo della sanità, da una oss dello stesso nosocomio al primario del Sacco, Massimo Galli, da Silvio Garattini a Fabrizio Pregliasco.

"Strada ancora lunga"

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"Non vorrei che emergesse il messaggio che è finito tutto, la strada è ancora lunga, ma è quella che ci consentirà sicuramente di arrivare alla vittoria - precisa Fontana -. Dal punto di vista logistico è tutto pronto, stiamo aspettando di conoscere quando arriveranno le prime 300 mila dosi. Ci è stato detto tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo". 

"Passo fondamentale"

"Oggi è una giornata fondamentale da cui parte un percorso, ancora abbastanza lungo, verso la normalità" ha detto Fontana ricordando chi ha perso la vita per il Covid o ha perso parenti e amici, oltre a coloro che "in questi lunghi e faticosi mesi" hanno lavorato "indefessamente", dai sanitari, ai volontari, all'esercito. "Guardiamo al futuro con serenità anche se - ha avvertito - sempre con la dovuta cautela. Questo non è il giorno che possiamo dire l'inizio del liberi tutti. È un giorno di passaggio, che ci fa guardare con più speranza al nostro futuro ma che dobbiamo considerare essere nel mezzo di una traversata, di una pandemia in corso, quindi manteniamo sempre le solite rigorose regole di distanziamento, utilizziamo le mascherine. Sapendo però che adesso abbiamo le armi per vincere la battaglia".

"Giornata importante per Europa"

Questo Vax Day è "una giornata importante anche per l'Unione Europea" - afferma il presidente - perché è una giornata nella quale dimostra che se opera nel modo corretto, se si impegna nel modo giusto può essere qualcosa non solo di importante ma di fondamentale per il futuro del nostro Paese e dell'Europa medesima". Il vax day di oggi è "un simbolo doppio" per la Lombardia ma anche per l'Unione Europea secondo il presidente. "Questa giornata è simbolica all'interno della Lombardia e a livello europeo. Mi sembra che questa sia l'Unione Europea che vogliamo, che si preoccupa di cose concrete, di acquistare e recuperare per tutti i suoi cittadini quelle dosi che, se fosse stato lasciato ai singoli paesi, magari sarebbe stato più difficile recuperare".

"Tantissime adesioni da parte dei sanitari"

"Da quando è iniziata questa campagna - ha sottolineato il governatore - sono arrivate subito un sacco di adesioni di medici, infermieri, oss, di tutti quelli che fanno parte del comparto della sanità, che è la prima categoria che va protetta".

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