Covid Milano, al Pio Albergo Trivulzio positivi 21 lavoratori

Lombardia

Si tratta di "tre operatori sanitari e 18 operatori non sanitari, di cui 13 operatori di ditta esterna Project, tre operatori di altre ditte esterne e due operatori dipendenti", fa sapere la struttura

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi a Milano

 

"Nel periodo 19 ottobre-12 novembre, sono stati effettuati 1.517 triage, a cui sono seguiti 1.144 tamponi rino-faringei: di essi sono risultati positivi l'1,83%, ovvero 3 operatori sanitari e 18 operatori non sanitari, di cui 13 operatori di ditta esterna Project, 3 operatori di altre ditte esterne, 2 operatori dipendenti". Lo si legge nell'ultimo bollettino pubblicato sul sito del Pio Albergo Trivulzio.

Intanto, i pazienti positivi al Covid e in isolamento posso richiedere al San Raffaele una visita a domicilio al costo di 450 euro: un servizio che ha suscitato indignazione.

Gerry Scotti è stato nel frattempo dimesso dall’ospedale, dopo essere stato ricoverato nel Milanese per Covid, ed è rientrato a casa. Lo ha annunciato proprio il celebre presentatore in un post su Instagram: “A casa, finalmente”. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - LA SITUAZIONE IN LOMBARDIA - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

18:10 - Tamponi 'fai da te' diffusi a Milano

I test rapidi antigenici 'fai da te' sono già diffusi a Milano: fra privati e aziende, ne sono stati comprati circa 8-10mila nelle ultime due settimane, come racconta un imprenditore che li acquista da fornitori importatori, e li rivende a 35 euro l'uno in confezioni fino a dieci pezzi, o con prezzo a scendere per ordini più importanti. "Sono prodotti in Cina e confezionati in Francia", spiega mostrando il foglietto delle informazioni del prodotto, registrato al Ministero della Salute, in cui si legge che il "test diagnostico in vitro" ha una sensibilità del 96.6%. "All'inizio lo abbiamo venduto soprattutto ad amici, che volevano essere sicuri prima di incontrare i genitori anziani, o si erano spaventati dopo aver avuto la febbre ed erano indecisi se andare al pronto soccorso, o semplicemente volevano verificare ogni 3-4 giorni se erano contagiati", spiega l'imprenditore, che opera in un altro settore paralizzato del lockdown. Poco dopo aver avviato la vendita dei test 'fai da te', ha iniziato a ricevere richieste da uffici, società e aziende ospedaliere, sviluppando un giro d'affari con "oltre il 20% di margine"

17:41 - S. Raffaele: “Servizio telemedicina da prima dell'emergenza”

"Il servizio di telemedicina dell'Irccs Ospedale San Raffaele, è stato implementato ben prima dell'emergenza sanitaria per Covid 19 e nasce con l'obiettivo di portare l'ospedale a casa dei pazienti per mantenere la continuità di cura e dare l'opportunità a chi non può spostarsi di chiedere un consulto con gli specialisti dell'Ospedale". E' quanto spiega in una nota il San Raffaele di Milano, dopo le polemiche per il servizio di assistenza e diagnostica domiciliare a pagamento per i positivi al Covid-19 offerto dallo stesso ospedale. "In pochi mesi - si legge nel comunicato - oltre 20.000 pazienti hanno aderito al servizio che mette a disposizione specialisti per 43 specialità cliniche. Lo scorso ottobre la telemedicina è stata estesa anche all'emergenza Covid con un servizio che prevede non solo la video visita, ma anche l'eventuale assistenza diagnostica a domicilio per i pazienti positivi al test Covid-19". In sostanza, "con un costo inferiore rispetto a una normale visita a pagamento in ospedale - specifica il san Raffaele - il paziente può richiedere una video visita con un medico specialista in Covid e in base alla valutazione, se lo ritiene, richiedere al proprio domicilio l'esecuzione degli esami diagnostici: RX torace, esami del sangue, saturazione e successivo teleconsulto per discutere gli esiti. (Il costo della video visita online è 90 euro mentre il pacchetto di esami diagnostici a domicilio è di 450 euro). Poi, se le condizioni del paziente necessitano un approfondimento clinico, il paziente viene indirizzato all'ambulatorio pauci sintomatici con il Servizio Sanitario Nazionale. Se invece il paziente è ritenuto in condizioni severe si avvisa il servizio 118". Nato come servizio dedicato inizialmente all'attività di solvenza, "oggi - conclude l'ospedale - la telemedicina è in fase di test per quanto riguarda l'integrazione con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN)".

17:24 - Milano, via a tamponi per scuole in drive through

Un gran numero di auto in coda di primo mattino quando verso le 8 sono iniziate le operazioni, poi l'afflusso si è gradualmente ridotto nel giro di tre ore: è trascorsa senza particolari problemi la prima giornata nel drive through per i tamponi per il coronavirus più grande d'Italia, quello allestito a Milano dall'Esercito nel parcheggio del parco Trenno e dedicato a studenti e personale scolastico. Aperta da lunedì a sabato, dalle 8 alle 14, questa struttura consentirà di effettuare fino a 800 tamponi al giorno. Nel parcheggio di circa 20mila metri quadri, i militari dell'Esercito in forza al Comando di Reazione Rapida della Nato in Italia hanno allestito 8 linee per i test rapidi antigenici, a cui si accede senza scendere dalla propria auto. Il risultato arriva nel giro di un quarto d'ora e, in caso di positività, ci si sottopone subito al tampone molecolare. Il Centro ospedaliero militare di Milano mette a disposizione il personale medico e sanitario mentre l'Asst Santi Paolo e Carlo gestisce tutti gli aspetti organizzativi e amministrativi, oltre all'analisi dei tamponi molecolari. 

17:15 - Gerry Scotti dimesso dall'ospedale

Gerry Scotti è stato dimesso dall’ospedale, dopo essere stato ricoverato nel Milanese per Covid, ed è rientrato a casa. Lo ha annunciato proprio il celebre presentatore in un post su Instagram: “A casa, finalmente”. Ha poi ringraziato i medici e chi lo ha sostenuto in questi giorni difficili: "Grazie a tutti voi, al vostro affetto. Grazie a tutti i medici, infermieri e collaboratori di Humanitas che ci hanno creduto prima di me". La notizia è riportata anche da Il Giorno. Ad annunciare di essere risultato positivo al coronavirus era stato lo stesso presentatore pavese tre settimane fa, sempre attraverso il proprio profilo Instagram: "Volevo essere io a dirvelo: ho contratto il COVID-19”. Da quel momento, è iniziata la lotta contro il virus, con il ricovero in un ospedale nel milanese. Fino al rientro a casa di oggi: "Un abbraccio – prosegue Gerry Scotti nel post sulle dimissioni dall’ospedale - a chi ha vissuto insieme a me questa esperienza. Non vi dimenticherò”.

16:41 - Ats Milano, prematuro parlare cambio zona per Lombardia

"I dati sull'indice Rt di Milano evidenziano una leggera flessione ma è ancora presto per parlare di un cambiamento di colore della nostra regione. È un argomento di discussione del Comitato tecnico scientifico del ministero" della Salute ,"e anche a livello regionale se ne parla, ma attendiamo prima le nuove rilevazioni". E' quanto ha detto Rossana Giove, direttore sociosanitario dell'Ats di Milano, sull'ipotesi di una rimodulazione delle misure restrittive attualmente in vigore in Lombardia.

15:57 - Ricercatori Università Statale Milano creano mascherina con tessuto più facile da reperire

Mascherine protettive realizzate con un tessuto non tessuto filtrante più facile da reperire sul mercato rispetto a quello attualmente in uso: a realizzarle i ricercatori dell'Università Statale di Milano, guidati da Stefano Farris, docente del Dipartimento di Scienze per gli alimenti. Le mascherine facciali a capacità filtrante sono infatti ottenute utilizzando due tipi di tessuto non tessuto (Tnt) sovrapposti, secondo combinazioni che variano in funzione del tipo di mascherina: il Tnt Spundbond che funziona da supporto meccanico e sta a contatto con la pelle di chi le indossa, e il Tnt Melt-Blown, che garantisce la capacità filtrante e la traspirabilità. Quest'ultimo però, in circostanze di improvvisa crescita della domanda, può diventare irreperibile e costosissimo. A differenza dello Spunbond, più utilizzato per vari settori produttivi, lo strato melt-blown ha a propria disposizione un numero di produttori ridottissimo. In Italia ce n'è uno solo per esempio. Per ovviare al problema, i ricercatori della Statale hanno realizzato un tipo di mascherina composta esclusivamente da tessuto non tessuto Spunbond che ha ugualmente un'elevata capacità filtrante. "Affinché la produzione di mascherine a capacità filtrante potesse realizzarsi indipendentemente dalla disponibilità di Tnt melt-blown - spiega Farris - abbiamo pensato ad una soluzione innovativa. Abbiamo sovrapposto al Tnt spunbond dei sottili strati polimerici, in grado di agire da barriera fisica e chimica alla penetrazione di agenti contaminanti, come virus e batteri. Questa tecnologia ci ha consentito di ottenere mascherine ad elevata capacità filtrante e traspirabilità senza dover ricorrere al Tnt melt-blown". Le mascherine sono certificate ad uso medico, marcate CE e sono attualmente oggetto di una richiesta di brevetto.

15:56 - Milano, incappa in controlli anti-covid: arrestato latitante

I poliziotti della Polizia Stradale di Milano hanno arrestato un romeno di 26 anni ricercato per un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Trento per associazione a delinquere finalizzata ai furti. L'uomo è incappato nei controlli per verificare il rispetto delle norme ant-covid. Il romeno viaggiava a bordo di un'auto di grossa cilindrata con una donna e il padre ed è stato controllato alla barriera di Milano Sud. Dalla banca dati è risultato destinatario della misura cautelare e arrestato. Suo padre è stato invece denunciato al Tribunale di Sorveglianza per aver violato la misura dell'affidamento in prova ai servizi sociali mentre tutti e tre gli occupanti dell'auto sono stati multati per la violazione delle misure di contrasto alla diffusione del virus.

15:40 - Milano, Fondazione Buzzi: "Intensive bimbi occupate da adulti"

"Considerate che già in questo momento al Buzzi, purtroppo, ci sono adulti ricoverati in terapia intensiva pediatrica. Quindi i già esigui posti per i bambini stanno venendo occupati da adulti come è successo in primavera". Lo ha spiegato Stefano Simontacchi, Presidente della Fondazione Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano, a margine dell'inaugurazione dell'ambulatorio temporaneo dedicato ai vaccini per i bambini, alla stazione della metropolitana della linea Lilla di Gerusalemme. "È quello che abbiamo già denunciato con una conferenza stampa a febbraio, al lancio della Fondazione Buzzi, e cioè la scarsità delle strutture, soprattutto delle terapie intensive, pediatriche - ha aggiunto -. La pandemia covid ha fatto vedere quanto sia importante avere delle strutture sanitarie e dei posti in terapia intensiva capienti".

13:58 - Flash-mob di Fdi per il rinvio delle scadenze fiscali

Un presidio di protesta davanti all'agenzia delle Entrate è stato organizzato oggi, a Milano, da FdI. Al flash-mob, che si è tenuto alle 13, hanno partecipato tra gli altri la coordinatrice regionale FdI della Lombardia, Daniela Santanchè, il coordinatore milanese, Stefano Maullu, e l'assessore regionale e membro della direzione nazionale di Fratelli d'Italia, Riccardo De Corato. "L'intento di questa manifestazione - ha detto De Corato - è quello di chiedere l'unificazione degli anni fiscali 2019-2020 e la posticipazione delle scadenze fiscali a giugno-settembre 2021 per le imprese e le partite Iva. Ricordo sempre che siamo la regione col residuo fiscale più alto d'Italia, pari a 54 miliardi di euro e che la Lombardia, da sola, produce il 22% del Pil Nazionale. Un Governo lungimirante deve tener conto anche di questo e supportare chi è, a tutti gli effetti, il motore d'Italia, anche con misure straordinarie".

13:46 - Trivulzio, attivata la procedura di contact tracing 

Nel bollettino della struttura si legge che "a seguito delle positività rilevate nel personale che ha aderito alla campagna di screening eseguendo il tampone, è stata attivata la procedura di contact tracing". Ad esito di tale attività, si legge ancora, nel periodo dal 27 ottobre al 12 novembre sono stati eseguiti un totale di 354 tamponi che hanno restituito, anche a seguito del tampone di controllo per la verifica di eventuali falsi positivi, 7 positivi tra i sanitari e 7 positivi tra i non sanitari (3,95%)". Di conseguenza, chiariscono dal Pio Albergo Trivulzio, "il totale dei positivi a seguito dei tamponi effettuati fra il 27 ottobre e il 12 novembre tra i lavoratori sale a quota 35 con una percentuale di positività del 2,3 per cento". 

13:36 - Confermata positività Pioli, Milan si allena col vice

E' confermata la positività al Cornavirus per Stefano Pioli. Il tampone molecolare effettuato sabato dall'allenatore del Mlan ha dato infatti lo stesso esito riscontrato poco prima attraverso il test rapido antigenico. In isolamento domiciliare, a quanto si apprende, Pioli ha lievi sintomi. Salterà di sicuro la partita con il Napoli e quella di Europa League con il Lilla, seguita poi il 29 novembre da quella con la Fiorentina. A guidare la squadra sul campo fino alla sua guarigione sarà il suo vice, Giacomo Murelli, a cominciare dall'allenamento in programma alle 15 a Milanello con il gruppo di giocatori non impegnati con le nazionali.

13:35 - A Milano 700mila euro per cibo a chi è in difficoltà

Con la seconda ondata di Covid, il Comune di Milano mette a disposizione, tramite un bando, 700 mila euro per gli enti del terzo settore per l'acquisto e la distribuzione di cibo alle famiglie più in difficoltà. Il primo Dispositivo di Aiuto Alimentare avviato lo scorso 16 marzo, e rimasto operativo fino al 29 giugno, ha consentito di distribuire 616 tonnellate di cibo, equivalenti a 1.600.000 pasti: sono state oltre 45.100 le consegne di pacchi effettuate, che hanno raggiunto settimanalmente più di 6.300 famiglie (oltre 20.700 persone). "Nelle scorse settimane abbiamo valutato i bisogni della città, delle famiglie, delle persone sole in questo momento di lockdown - hanno commentato la vicesindaco con delega alla Food Policy Anna Scavuzzo e l'assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti - e quale fosse la forma più efficace per raggiungere le persone che questa seconda ondata sta mettendo più in difficoltà. Quelli che stiamo mettendo in campo non sono servizi ordinari e, nonostante comportino uno sforzo non indifferente da parte dell'amministrazione pubblica, abbiamo ritenuto giusto e utile riproporli". È ripartita anche l'attività di Milano Aiuta. Chiamando lo 020202, il contact center del Comune, si potranno ottenere informazioni generali relative all'emergenza, fare richiesta di spesa e farmaci a domicilio, di assistenza domiciliare, di accompagnamento e trasporto per visite e commissioni urgenti.

12:23 - Runner muore in dirupo, amico multato per norme anti covid

Lui e l'amico runner in quel posto non potevano andare, in quanto entrambi fuori dai rispettivi Comuni di residenza. E nonostante l'escursione sia finita in tragedia, il runner 36enne di Castello dell'Acqua (Sondrio), che sabato pomeriggio ha visto precipitare nel dirupo l'amico Simone Massetti, 34enne di Sondrio, sui monti di Spriana (Sondrio), è stato sanzionato dai carabinieri perché ha violato le norme del Dpcm. Questo è quanto riporta Il Corriere della Sera

12:18 - Milano, San Raffaele effettua visite a domicilio a 450 euro: è polemica

Novanta euro per un primo consulto medico da remoto - video o telefonico - e 450 euro per una visita specialistica nella propria abitazione con prelievo ematico, radiografia toracica, misurazione della saturazione e referto finale. Sta suscitando polemiche in Lombardia il servizio a pagamento offerto dal San Raffaele di Milano per l'assistenza domiciliare dei positivi al Covid-19. Il servizio "garantisce ai soggetti in isolamento obbligatorio un supporto completo, tramite una prima video visita o consulto telefonico e, in base alla valutazione del medico, un pacchetto di esami diagnostici eseguiti presso l'abitazione" si legge sul sito web dell'ospedale, dove sono riportate anche le tariffe e le modalità di prenotazione. "È una notizia che mi lascia sgomento. Ho predisposto un'interrogazione urgente per chiedere ai vertici dell'Assessorato al Welfare e alla direzione generale della sanità lombarda se Regione abbia un qualche ruolo in tutta questa vicenda; nel qual caso chiederò all'ente istituzionale di sottrarsi e togliere qualsiasi tipo di permesso concesso per un servizio del genere" dichiara il consigliere regionale M5S Luigi Piccirillo. Tra i primi a sollevare la questione anche il consigliere lombardo del Pd, Matteo Piloni, che su Facebook commenta: "Il pubblico arranca e il privato ingrassa, ma il vero problema è a monte. Regione Lombardia deve necessariamente potenziare la medicina territoriale". Critico anche il medico e docente universitario Vittorio Agnoletto, responsabile dell'Osservatorio Coronavirus, che sempre su Facebook scrive: "Chi non può pagare può crepare, questa è la filosofia che domina nella nostra regione. Le Usca non funzionano? Nessun problema ci pensano i privati. Ecco un esempio: il S. Raffaele offre il pacchetto Covid a 450 euro e un consulto telefonico a 90 euro. Il disastro della medicina territoriale è l'ennesimo regalo della Regione Lombardia ai privati, che infatti moltiplicano i profitti". Proteste anche dal mondo ospedaliero: "Il business sul Covid, No vi prego. Risparmiate almeno quello", l'appello sui social di Attilio Galmozzi, medico dell'Ospedale di Crema.

12:13 - All'Università Bicocca tampone rapido per personale

Per contribuire al contenimento del contagio da Covid-19, da oggi l'Università di Milano-Bicocca offre alla sua comunità la possibilità di sottoporsi al tampone rapido, in caso di necessità. Personale, docenti, ricercatori, assegnisti e dottorandi che negli ultimi mesi hanno svolto attività in Ateneo possono richiedere il test in caso di contatto stretto con un soggetto positivo o in caso di sintomatologia sospetta. Il servizio sarà offerto anche agli studenti che svolgono attività formative in Ateneo o dimorano nelle residenze universitarie. I test rapidi nasofaringei, utili a rilevare l'eventuale presenza degli antigeni virali, richiederanno, in caso di positività, la conferma dell'esito con il tampone molecolare. Gli esami si svolgono all'interno del campus, presso il presidio sanitario di Milano-Bicocca. "Già a maggio - ricorda la rettrice Giovanna Iannantuoni - Bicocca ha reso disponibile, su base volontaria, la possibilità di effettuare test sierologici. A conferma del senso di responsabilità che l'università nutre verso la comunità, oggi diamo il via a questa iniziativa che ci auguriamo possa contribuire ad alleviare la pressione sul sistema sanitario, fortemente provato dalla diffusione del contagio delle ultime settimane". 

11:20 - Positivo 1,83% dei lavoratori del Trivulzio

"Nel periodo 19 ottobre-12 novembre, sono stati effettuati 1.517 triage, a cui sono seguiti 1.144 tamponi rino-faringei: di essi sono risultati positivi l'1,83%, ovvero 3 operatori sanitari e 18 operatori non sanitari, di cui 13 operatori di ditta esterna Project, 3 operatori di altre ditte esterne, 2 operatori dipendenti". Lo si legge nell'ultimo bollettino pubblicato sul sito del Pio Albergo Trivulzio, in cui si dà conto della campagna di screening effettuata su dipendenti e operatori. Si legge infatti che "in data 13 novembre 2020 è terminato un ciclo di screening, cominciato in data 19 ottobre, aperto a tutti i lavoratori dell'Azienda, compresi gli operatori delle ditte esterne. I test di screening sono effettuati su base volontaria, ferma l'obbligatorietà dell'effettuazione del triage che deve essere compilato da tutto il personale afferente all'Azienda". 

9:46 - Ruby ter: rinviato il processo per Berlusconi e altri imputati

Slitta ancora il processo milanese sul caso 'Ruby ter' a carico di Silvio Berlusconi e altri 28 imputati e con al centro le accuse di corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza. Stavolta il rinvio si è reso necessario per impedimento per motivi di salute di uno dei giudici del collegio. L'udienza è stata aggiornata al prossimo 30 novembre in una delle maxi aule allestite alla Fiera di Milano. Udienza che sarà a porte chiuse per le normative anti-Covid, ma con i giornalisti ammessi. L'ultima udienza del 'Ruby ter' con attività in aula si è svolta a febbraio e poi ci sono stati una serie di rinvii per l'emergenza Covid e per impedimenti per motivi di salute presentati da Silvio Berlusconi (difeso dall'avvocato Federico Cecconi), che è stato contagiato nei mesi scorsi ed è poi guarito, dopo un ricovero. Il 30 novembre, se tutto andrà bene, il processo riprenderà con altri testimoni convocati dall'aggiunto Tiziana Siciliano e dal pm Luca Gaglio. Altra udienza fissata per il 21 dicembre. Il processo vede imputati Berlusconi e altre 28 persone, tra cui molte 'olgettine' che avrebbero testimoniato il falso nei due processi sul caso Ruby in cambio di soldi e altre utilità, secondo l'accusa, da parte dell'ex premier. 

7:20 - Nella città metropolitana 3.302 casi, 1.266 nel capoluogo

Con 38.702 tamponi effettuati, sono 8.060 i nuovi positivi in Lombardia con il rapporto in calo pari al 20,8%. Continuano a salire invece i decessi che sono 181 per un totale di 19.367 morti in regione dall'inizio della pandemia. Sono 20 i ricoverati in più in terapia intensiva, 160 quelli negli altri reparti (7.781). I guariti/dimessi sono 1.617. Tra i nuovi positivi 3.302 sono nella città metropolitana di Milano, di cui 1.266 a Milano città.

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