Coronavirus, in Lombardia resta l'obbligo di mascherina al chiuso

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Resta l'obbligo di usare la mascherina al chiuso, mentre all'aperto è obbligatoria nel caso in cui non sia possibile garantire il distanziamento sociale: è quanto stabilisce la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione, Attilio Fontana

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Resta l'obbligo di usare la mascherina al chiuso, mentre all'aperto è obbligatoria nel caso in cui non sia possibile garantire il distanziamento sociale: è quanto stabilisce la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana che resterà in vigore fino al 15 ottobre. Non dovranno portare la mascherina i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina.

Positivo uno studente di un liceo di Milano e, anche se la scuola non è ancora iniziata, avendo incontrato dei suoi compagni, è stato necessario attivare l'isolamento preventivo per dieci altri ragazzi.

"A una settimana dal ricovero per la cura di polmonite bilaterale SARS-COV-2 relata, si osserva una risposta ottimale alle terapie in atto", si legge nel bollettino firmato dal dottor Alberto Zangrillo sulle condizioni di Silvio Berlusconi.

In Lombardia con 17.391 tamponi effettuati, sono 245 i nuovi casi positivi con una percentuale pari all'1,4%, in crescita rispetto a ieri. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTIMAPPE E GRAFICI DEL CONTAGIO)

19:37 - Scuola, 1 milione dal Comune di Bergamo per adeguamento norme Covid

Per rispondere alle nuove esigenze di spazi e di organizzazione delle attività scolastiche in funzione delle norme anti Covid-19, il Comune di Bergamo ha provveduto nei mesi estivi a una serie di interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche, che hanno richiesto un investimento complessivo di oltre 1 milione euro. "Per affrontare la mole di lavoro necessaria alla ripartenza della scuola, è stato utile avere istituito una direzione specifica di edilizia scolastica e sportiva che, da giugno ad agosto, ha lavorato intensamente e con un grande spirito di squadra con l'assessorato all'Istruzione. - dichiara l'assessore all'Istruzione Loredana Poli -. La scelta è stata fare tutto il possibile per soddisfare le diverse esigenze dei 9 Istituti comprensivi, con 18 scuole dell'infanzia, 21 primarie e 15 secondarie di primo grado, e dei 12 nidi comunali con due sezioni staccate". "Siamo riusciti a evitare il ricorso a spazi in affitto - continua Poli -, garantendo quindi le attività scolastiche nei luoghi già in uso e la mensa senza lunch box ma servita in aula, il tutto escludendo aggravi di spesa per le famiglie. In più, offriamo quest'anno nuovi posti per i nidi che da 575 oggi ne contano altri 15 per il tempo pieno e 12 per il tempo parziale grazie ad una nuova convenzione con l'asilo di Colognola, e alla riconversione della Casetta del Parco del Galgario in una sezione part-time del Nido di Via Borgo Palazzo".

19:20 - Ad Alzano Lombardo arriva 'Ricordami', laboratori e teatro per le vittime

Un grande rito collettivo: questo sarà l'evento 'Ricordami', in programma il 27 settembre ad Alzano Lombardo, paese bergamasco al centro dell'epidemia da coronavirus e che in questo modo intende ricordare le migliaia di persone venute a mancare nel giro di un paio di mesi a causa della pandemia. Ma l'evento sarà anche un modo per riunire la comunità, attraverso l'elaborazione del vissuto doloroso di ciascuno. In programma un pomeriggio al Parco Montecchio organizzato dall'associazione culturale EduFactory in collaborazione con la Città di Alzano Lombardo. 'Ricordami' mette al centro le famiglie del posto che sono state toccate dal Covid e la memoria dei loro cari scomparsi. Dopo un incontro preliminare, il 9 settembre alla biblioteca di Alzano, i partecipanti sono stati invitati a portare, domenica 27 settembre, materiali e ricordi per un'attività laboratoriale, cui seguirà immediatamente una trasposizione teatrale. "Il laboratorio sarà articolato attraverso tre 'isole' - racconta l'attore Oreste Castagna, che con Silvia Barbieri, Daniela Taiocchi e lo storico Paolo Barcella, sta curando il progetto -. Una dedicata ai volti e ai ritratti dei cari, una sul loro mestiere e gli strumenti di lavoro e un'altra dedicata ai loro hobby, ai loro spazi, al loro ruolo sociale. Silvia scriverà una storia al momento, seguendo i laboratori: saranno tante storie diverse che poi si compongono insieme. Sul palco saliranno anche le famiglie, sarà un ricordo collettivo".

18:33 - In Lombardia resta l'obbligo di mascherina al chiuso

Resta l'obbligo di usare la mascherina al chiuso, mentre all'aperto è obbligatoria nel caso in cui non sia possibile garantire il distanziamento sociale: è quanto stabilisce la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana che resterà in vigore fino al 15 ottobre. Non dovranno portare la mascherina i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina. In tema di organizzazione del lavoro, resta obbligatoria la misurazione della temperatura per il datore e per i dipendenti, così come per i clienti dei ristoranti. L'ordinanza, inoltre, "raccomanda fortemente la rilevazione della temperatura nei confronti dei genitori/adulti accompagnatori e dei bambini, all'ingresso della sede dei servizi educativi e delle scuole dell'infanzia: "In caso di temperatura superiore ai 37.5 °C per il minore o per il genitore/accompagnatore - si legge - non sarà consentito l'accesso alla sede e il genitore/accompagnatore sarà informato della necessità di contattare il medico curante proprio o del bambino. Anche in caso di febbre del genitore/accompagnatore, il minore non potrà accedere al servizio". Analoga raccomandazione riguarda anche l'accesso agli Istituti di Formazione Professionale. Fontana ha chiesto oggi al presidente della Conferenza delle Regioni di mettere all'ordine del giorno dei lavori della prossima riunione il tema della gestione della pratica degli sport di base e della partecipazione del pubblico agli eventi sportivi, con particolare attenzione all'inizio dei campionati delle varie discipline

17:25 – Procuratore a Brescia: “Per l'inchiesta ho chiesto rinforzi”

Anche il procuratore generale di Brescia, Guido Rispoli, intervenuto oggi a Bergamo al giuramento del collega Antonio Chiappani, è intervenuto sull'inchiesta Covid-19: "Su ogni piccola vicenda riguardante il Covid dobbiamo essere in grado di fare accertamenti, ma nella situazione in cui si trova l'intero nostro distretto, con organico scoperto e ridotto, siamo in grandissima difficoltà nello svolgere queste indagini". "Mi vergognerò se, come Stato, non saremo in grado - ha aggiunto - di fare tutti gli accertamenti per ogni caso. Per questo ho chiesto rinforzi anche in vista della mole di lavoro che ci attende i prossimi mesi".

17:24 – Nuovo Pg a Bergamo: “Risposta a ogni singolo caso”

Si è insediato questa mattina con il giuramento ufficiale in Tribunale il nuovo procuratore generale di Bergamo, Antonio Chiappani. Il magistrato è intervenuto sull'inchiesta Covid-19 avviata dalla Procura bergamasca: "Sarà possibile dare una risposta a ciascun singolo caso, quanto meno riguardo le malattie professionali di medici e infermieri. Ogni singolo caso andrà ricostruito e per le denunce presentate per ciascun decesso sarà ricostruita la storia di ogni singolo caso per dare una risposta a tutti".

17:16 - In Lombardia 245 nuovi positivi e un decesso

Con 17.391 tamponi effettuati, sono 245 i nuovi casi positivi in Lombardia con una percentuale pari all'1,4%, in crescita rispetto a ieri (1,02%). C'è un nuovo decesso in regione per un totale di 16.892 morti dall'inizio della pandemia. Sono in aumento sia i ricoveri in terapia intensiva: (+3, 30 in totale) che negli altri reparti (+4, 256). Quella di Milano resta la provincia più colpita con 91 nuovi casi, di cui 51 a Milano città, seguita da Varese (26), Monza e Brianza (24) e Brescia (17).

17:15 – Scuola, Gallera: “Metà personale ha prenotato test sierologico”

"Più della metà degli insegnanti e operatori scolastici (113.041 su 206.687) ha prenotato il test sierologico e 95.324 lo hanno già effettuato grazie ad una organizzazione tempestiva e ben strutturata che siamo riusciti a mettere in campo insieme alle nostre ATS e ASST". Lo ha reso noto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera. "Le analisi - ha spiegato - hanno evidenziato 4.528 casi positivi che sono stati sottoposti al tampone immediatamente. I test proseguiranno fino al 18 settembre per garantire al personale scolastico tutto il tempo necessario per sottoporsi volontariamente e gratuitamente allo screening". "Il 59 per cento delle prenotazioni - ha concluso Gallera - è avvenuto attraverso l'app 'Salutile' e al portale web dedicato".

16:37 - Milano, Consiglio in aula ricorda vittime Covid

A Milano è ripreso a svolgersi in aula il Consiglio comunale, dopo mesi di sedute online con i consiglieri collegati da casa. La prima seduta in presenza dopo l'emergenza sanitaria è stata dedicata alle vittime del Covid a Milano, circa 2 mila, e a quelle lombarde, quasi 17 mila. A loro è stato dedicato dall'aula un minuto di silenzio. Inoltre prima dell'inizio della seduta il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, con l'assessore ai Servizi Civici, Roberta Cocco, e una rappresentanza dei consiglieri comunali ha reso omaggio alle vittime del Coronavirus con la deposizione di una corona al Campo 87 del Cimitero Maggiore dove, durante la pandemia, il Comune ha dato sepoltura alle salme decedute a causa del virus che per diverse ragioni nessuno ha reclamato. Il presidente del Consiglio comunale, Lamberto Bertolé, ha ricordato lo sforzo "di medici, personale sanitario e operatori sociali durante la pandemia che non si sono mai fermati e hanno svolto un lavoro importantissimo", poi ha rivolto un pensiero "a bambini e ragazzi che ricominceranno lunedì la scuola: il primo pensiero di questa aula deve essere rivolto al mondo della scuola perché questi mesi per loro sono stati difficili". Per la prima seduta del Consiglio comunale in presenza i consiglieri siedono in aula distanziati, con la mascherina, e alcuni di loro sono posizionati nei banchi che erano riservati a stampa e pubblico, che non è ammesso

16:29 - Tar conferma la non sospensione delle misure per piscine e teatri

E' stata confermata anche in sede collegiale la non sospensione dei provvedimenti con i quali, per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19, sono state imposte misure contenitive per le piscine e i teatri. L'ha deciso con ordinanza la prima sezione del Tar del Lazio, respingendo le richieste formulate dal Teatro Franco Parenti di Milano, e così confermando la decisione già assunta con un decreto monocratico a metà agosto. In particolare, la richiesta formale tra l'altro era quella di sospendere l'efficacia della misura che impone di riservare 7 mq di superficie di acqua a persona non solo nella vasca ma anche per calcolare gli ingressi disponibili all'intero impianto delle piscine, nonché della misura che impone il tetto massimo di 200 persone per sala nei Teatri all'interno e di 1000 all'aperto; con la richiesta di condanna al risarcimento del danno subito. Il Tar ha osservato che "deve ritenersi prevalente, nel bilanciamento tra i contrapposti interessi, quello alla tutela della salute pubblica" nonché rilevato che, comunque, "il Dpcm 7 agosto 2020 impugnato con secondi motivi aggiunti ha terminato di produrre i propri effetti il 7 settembre 2020".

15:05 – Berlusconi, Zangrillo: “Risposta ottimale alle terapie”

"Oggi, giovedì 10 settembre 2020, ad una settimana dal ricovero per la cura di polmonite bilaterale SARS-COV-2 relata, si osserva una risposta ottimale alle terapie in atto": è quanto si legge nel bollettino firmato dal dottor Alberto Zangrillo sulle condizioni di Silvio Berlusconi.

14:58 – Comitato Noi denunceremo: Abbiamo un rapporto tolto dal sito dell'Oms

"L'Italia era impreparata, seppur non del tutto, a un'epidemia quando arrivarono i primi notiziari dalla Cina". Lo spiega un rapporto pubblicato sul sito dell'OMS il 13 maggio 2020 e poi sparito - denuncia Luca Fusco, il presidente del Comitato Noi denunceremo che assiste le famiglie delle vittime del Covid - nelle successive 24 ore. Il documento è relativo alle criticità emerse nella gestione dell'epidemia in Italia. "Ora abbiamo il documento che era stato tolto dal sito dell'OMS. Il nostro team ha analizzato tutta la documentazione e oggi le responsabilità emergeranno in maniera chiara e incontrovertibile a partire dal fatto che un membro del Cts ha dichiarato in un'intervista a Repubblica che non esisteva alcun piano pandemico alla data del 31 gennaio 2020" spiega Fusco. Il comitato oggi a Bergamo terrà una conferenza stampa per illustrare i punti più importanti del report che dice anche che "il piano nazionale di prevenzione 2014-2018, il quadro guida per la pianificazione e il finanziamento strategico della sanità pubblica, richiedeva una maggiore preparazione alle pandemie".

13:27 - Consiglio Lombardia approva mozione per Mattarella 

È stata approvata dal Consiglio regionale della Lombardia, con i voti della maggioranza, la mozione presentata dal centrodestra indirizzata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per fare emergere "le responsabilità politiche" del governo nella gestione dell'emergenza Coronavirus. L'opposizione ha espresso voto contrario, esclusa la consigliera di Italia Viva Patrizia Baffi, Gregorio Mammì e Luigi Piccirillo del M5S, Niccoló Carretta di Azione ed Elisabetta Strada dei Lombardi Civici, che non hanno partecipato al voto. Il documento impegna il presidente del Consiglio Alessandro Fermi a farsi portavoce presso il Capo dello Stato per considerare "ogni iniziativa finalizzata a valutare le responsabilità politiche dell'attuale governo".

12:33 - Milano, studente positivo al liceo: isolamento per dieci compagni 

Uno studente di un liceo milanese è risultato positivo e, anche se la scuola non è ancora iniziata, avendo incontrato dei suoi compagni, è stato necessario attivare l'isolamento preventivo per dieci altri ragazzi. Lo riporta oggi il Corriere della sera. Lo studente, che frequenta il liceo Cremona, è stato sottoposto a un tampone al rientro dalle vacanze, e pur se asintomatico, resterà in quarantena a casa. La classe però inizierà l'anno decimata, per l'isolamento fiduciario di un nutrito numero di compagni con cui si era visto prima del ritorno a scuola. Per tutti loro 14 giorni di isolamento fiduciario e poi un doppio tampone.

11:46 - Pediatri lombardi: "Servono 12mila tamponi al giorno"

Per i pediatri lombardi, le norme che riguardano scuola e Covid-19 sono "farraginose, estremamente interpretabili, poco praticabili e motivo di insopportabili oneri sociali ed economici da parte delle famiglie". "La proposta dei pediatri di rimodulare queste norme per adattarle senza stravolgimenti alla realtà assistenziale pediatrica - dice Rinaldo Missaglia, segretario nazionale Simpef-Sindacato medici pediatri di famiglia -non è quindi stata accolta". Per Simpef, il punto fondamentale è la necessità di procurarsi il consistente numero di presidi diagnostici che serviranno già dall'inizio della prossima settimana. Per il sindacato, sarà necessario processare 12mila tamponi naso faringei al giorno in Lombardia. "Chiediamo - dicono i pediatri - che ci venga assicurata tale disponibilità di strumentazione diagnostica e di organizzazione per la celere refertazione dei casi notificati. I pediatri di famiglia si rendono disponibili in sussidiario sostegno alle procedure diagnostiche correnti all'utilizzo presso i propri studi dei cosiddetti test rapidi per l'individuazione del virus su secrezioni salivari e/o nasali purché opportunamente validati. Ci sentiamo di proporre questa pratica di opportuna prossimità assistenziale anche e soprattutto in segno di vicinanza ai genitori dei nostri piccoli assistiti con l'intento di limitare il loro prevedibile disagio nella organizzazione delle attività famigliari".

11:14 - Berlusconi: notte tranquilla, nel pomeriggio il bollettino 

Silvio Berlusconi, riferiscono fonti vicine al leader di Forza Italia, ha trascorso in modo tranquillo la sua settima notte all'ospedale San Raffaele di Milano, dove è ricoverato da una settimana per una polmonite bilaterale da coronavirus. Nel pomeriggio, attorno alle 16, è atteso l'ormai consueto bollettino sulle condizioni dell'ex premier da parte del suo medico personale, Alberto Zangrillo, primario della Terapia intensiva del San Raffaele.

7:17 - Massimo Galli: "Con elezioni rischio ammassamenti"

"Ci troviamo in una situazione in cui le problematiche di emergenza sanitaria rimangono, ma si mantengono le elezioni come se niente fosse. Come se muovere l'intera popolazione italiana per farla andare in luoghi fisici magari dovendo attendere" e "quindi ci possono essere addensamenti, ammassamenti e code, sia totalmente indifferente in una situazione come questa. Andrò a votare comunque, ma il mondo riderà di fronte al fatto che abbiamo un'emergenza sanitaria in atto e sancita, e abbiamo un incremento dei casi, ma si fanno le elezioni comunque come se nulla fosse. Per principio non intendo mancare al voto, però sono incredulo davanti a tanto". Così a Tribù, su Sky TG24, Massimo Galli, primario infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano. 

7:12 - Massimo Galli. "Vanno riaperte anche se non tutto pronto"

"Non saremo mai pronti nel breve alla riapertura delle scuole perché non si può essere completamente pronti in una situazione di questo genere e partendo da una realtà delle scuole disastrata da decenni di carenze nell'intervento sulle strutture scolastiche. Pensare di essere al meglio per poter fronteggiare un'epidemia come questa ora è un dato improbabile, però la cosa va fatta. Inoltre non è uno scandalo se l'apertura viene regolata a seconda del livello di preparazione e del grado sicurezza che nelle varie parti del paese e anche nelle diverse scuole si riescono a raggiungere"- Lo ha detto a Tribù, su Sky TG24, Massimo Galli, primario infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano. 

7:08 - Massimo Gall: "Inutile quarantena senza tampone"

Per quanto riguarda le proposte di ridurre la quarantena, ad avviso di Massimo Galli, "si possono fare sette giorni con il tampone, ma sette giorni senza tampone è un po' come fare i trapezisti senza rete. Anche 14 giorni senza tampone sono stati una scelta burocratica dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Visto che i paesi poveri non si possono permettere la diagnostica era il criterio per dare il massimo della possibile sicurezza senza mettere in ballo la diagnostica. Per un paese non povero sette giorni di lavoro di una persona buttati via costano molto di più di un tampone, anche dal punto di vista biecamente economico vale la pena di rivisitare tutta questa partita". Così a Tribù, su Sky TG24, Massimo Galli, primario infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano commentando l'ipotesi di tagliare i giorni di quarantena da 14 a sette giorni.

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