Milano, la Scala riapre dopo 133 giorni di stop e accoglie il pubblico

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Il sovrintendente del Piermarini, Dominique Meyer, poco dopo le 19 ha accolto gli spettatori davanti al teatro: “L’ultima volta che sono venuto qui è stato per annunciare la chiusura. Oggi è una giornata importante”

Una grande emozione ritrovare il pubblico e riaprire le porte della Scala per il sovrintendente del Piermarini, Dominique Meyer, che poco dopo le 19 ha accolto gli spettatori davanti al teatro milanese. "L'ultima volta che sono venuto qui è stato per annunciare che chiudevano le porte al pubblico: è stato un dolore per tutti, non sapevamo che saremmo restati chiusi per quattro mesi. Stasera sono uscito per ritrovare il pubblico", ha detto Meyer poco prima dell'inizio del primo concerto dopo 133 giorni di stop a causa del Coronavirus (TUTTI GLI AGGIORNAMENTILA SITUAZIONE IN LOMBARDIA). La Scala ha ricordato Ennio Morricone con le note della colonna sonora del film di Giuseppe Tornatore, vincitore dell’Oscar come miglior film straniero (L'OMAGGIO A ENNIO MORRICONE).

Il sovrintendente: “Oggi è una giornata importante”

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Meyer ha proseguito: "Oggi è una giornata importante, mi aspetto che il pubblico abbia di nuovo questa emozione che viene solo dalla musica dal vivo. Noi tutti abbiamo fatto tante cose, come le trasmissioni su internet, ma l'emozione che ti può dare una voce, uno strumento, è di un'altra natura. Anche se il numero degli spettatori è limitato, il fatto che un gruppo di persone amanti della musica abbia la possibilità di avere le stesse emozioni allo stesso tempo, è magia". "In platea ci saranno solo 600 persone, invece delle solite 2mila", ha poi spiegato Meyer poco prima dell'inizio del concerto che vedrà sul palco il baritono Luca Salsi, Beatrice Rana e violoncellista Misha Maisky. "È un passo avanti - ha aggiunto Meyer - ci siamo confrontati con qualcosa di molto grave, che non succede ogni giorno. Dobbiamo proteggere sia i lavoratori sia il pubblico quindi penso sia giusto andare un passo dopo l'altro".

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