Coronavirus Lombardia, cartolerie e librerie chiuse. Aumentano contagi

Lombardia
Foto di Archivio (ANSA)

Lo stabilisce la nuova ordinanza firmata dal governatore Attilio Fontana, che questa mattina ha annunciato un accordo tra Regione, sistema bancario e sindacati che "garantisce le risorse per l'anticipo della cassa integrazione" per un milione di lombardi

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Lombardia 

A differenza di quanto annunciato ieri sera dal premier Giuseppe Conte, in Lombardia il commercio al dettaglio di libri e articoli di cartoleria "è consentito esclusivamente negli ipermercati e nei supermercati". Lo stabilisce la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Attilio Fontana, che conferma le misure restrittive di contrasto alla diffusione del Covid-19 fino al 3 maggio. Restano chiusi anche gli uffici professionali.
In mattinata, il governatore ha inoltre reso noto che "Regione Lombardia, con un accordo con il sistema bancario e sindacati, garantisce le risorse per l'anticipo della cassa integrazione", spiegando che il provvedimento può soddisfare le necessità di un milione di lombardi. "Non sappiamo ancora se e quando arriveranno i soldi del Governo per imprese e lavoratori", ha aggiunto. Intanto a Milano lo Procura ha iscritto nel registro degli indagati il direttore generale del Pio Albergo Trivulzio, Giuseppe Calicchio, per le ipotesi di reato di epidemia colposa e omicidio colposo. Intanto, una nuova ordinanza ha stabilito che in Lombardia rimangono chiuse librerie e cartolerie. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

19:22 - Caso Alzano, sentiti alcuni dirigenti medici

Sono stati già sentiti alcuni infermieri e dirigenti medici dell'Ospedale di Alzano Lombardo e della Asst di Bergamo Est nelle indagini per epidemia colposa coordinate dalla Procura bergamasca e condotte dai carabinieri del Nas di Brescia. Indagini che, a partire dallo scorso 31 marzo, in più riprese, hanno portato ad acquisizioni di documentazioni nella struttura della Val Seriana e si presume anche nell'Azienda Sanitaria da cui dipende. Attività svolte per far luce sulle presunte irregolarità nella gestione dei pazienti sospetti Covid-19 nel presidio ospedaliero della Valle Seriana e sull'anomala chiusura e riapertura del pronto soccorso dello scorso 23 febbraio nel quale, è uno dei punti da accertare, si sospetta non si sia proceduto alla sanificazione prevista in casi come questi. Molte saranno ancora le persone da convocare e tante le carte da leggere per ricostruire la dinamica dei fatti e quali siano state le direttive date ai medici della struttura ospedaliera in una delle zone più colpite dal Coronavirus.

19:21 - Assessore al Lavoro: "Cig atto di fiducia verso imprese"

"L'anticipazione sociale della cassa integrazione si pone come rimedio a un complesso iter di autorizzazione della cassa integrazione ed è un atto di fiducia verso la nostra gente". Cosi l'assessore al Lavoro della Regione Lombardia, Melania Rizzoli, sintetizza la promozione del Fondo per l'Anticipazione sociale della cassa integrazione della Regione. "La spinta impressa dalla Lombardia alla Convenzione nazionale sull'Anticipazione sociale - prosegue Rizzoli - ha proprio questo obiettivo: fidarsi delle aziende lombarde che hanno presentato domanda di cassa integrazione (anche quella ordinaria di competenza dell'INPS) e agevolare l'attuazione della Convenzione con la promozione del Fondo a garanzia degli anticipi erogati dalle banche". "Perché - continua l'assessore Rizzoli - è vero che le banche hanno aderito al 94% alla convenzione nazionale, ma è altrettanto vero che si sono riservate di valutare il merito creditizio dei lavoratori, che possono essere anche persone fragili ed in difficoltà. Ecco, la garanzia della Regione cerca di far arrivare a tutti l'anticipazione delle banche, coprendo le eventuali difficoltà anche di chi ha più bisogno di aiuto".

18:39 - Il 20 febbraio a Codogno grave un secondo paziente

Non c'era solo Mattia, il Paziente 1 dell'emergenza coronavirus in Italia, ricoverato il 20 febbraio in gravi condizioni all'ospedale di Codogno. A 50 giorni dall'inizio dell'epidemia spunta un Paziente 3, un uomo di Castiglione d'Adda di 44 anni ricoverato nella stessa struttura poche ore dopo Mattia, pure lui positivo al tampone e pure lui finito in gravi condizioni in rianimazione per polmonite bilaterale e ora guarito. Nella serata di quello stesso giorno, quasi in contemporanea con l'esito di positività per Paziente 1 e per la moglie asintomatica - nell'elenco ufficiale Paziente 2 - al pronto soccorso dell'ospedale della cittadina si era presentato un 44enne con un quadro di polmonite bilaterale interstiziale. Immediatamente fu sottoposto al tampone che poche ore dopo, all'alba del 21 febbraio, diede esito positivo e poiché il suo stato era grave ma non come quello di Mattia, quel giorno stesso venne trasferito in terapia intensiva al Sacco di Milano da dove, è stato riferito, è stato dimesso da poco.

18:17 - Pellegrini, asta benefica per ospedale Bergamo

Quasi sessanta cimeli all'asta per l'ospedale di Bergamo. Federica Pellegrini scende in campo per dare il suo contributo a far fronte alla grave emergenza sanitaria causa coronavirus: l'olimpionica di nuoto, portabandiera dell'Italia a Rio 2016, in collaborazione col brand Rossorame (i cui abiti indossati dall'azzurra durante "Italia's Got Talent" faranno parte degli oggetti all'asta), e con il supporto tecnico e tecnologico di 6enough, piattaforma di aste live streaming, ha scelto 59 pezzi unici per raccogliere i fondi. Tra questi anche gli occhialini dell'oro olimpico a Pechino 2008 e della semifinale dei Mondiali 2009 a Roma, con i quali ha stabilito uno dei suoi record del mondo nei 200 sl che verranno messi all'asta martedì prossimo, dalle ore 15.30 alle ore 17.30, e il ricavato sarà interamente devoluto all'ospedale civile di Bergamo, l'ASST Papa Giovanni XXIII. All'asta, che si terrà negli ambienti della factory pugliese Rossorame, si partecipa attraverso il sito www.6enough.eu. La piattaforma consentirà di collegarsi in streaming con la Pellegrini a casa a Verona, e - in collegamento da Roma - un battitore d'asta d'eccezione: Frank Matano. L'intero ricavato sarà destinato all'acquisto di ventilatori e dispositivi di protezione utili al personale sanitario bergamasco.

17:05 - Fabrizio Sala: "Aumentano movimenti su arterie turistiche"

"Siamo andati a fare un campionamento su alcune zone e comuni attraversati da arterie verso località turistiche ed abbiamo notato dati superiori al 5, 6, 7 per cento rispetto al resto della Lombardia. Abbiamo comunicato questi dati a prefetti che stanno predisponendo controlli". Lo ha detto il vice presidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala in diretta facebook. "Il dato dei movimenti non è molto positivo, ieri, venerdì - ha esordito Sala - , abbiamo raggiunto un record rispetto a più di due settimane fa, siamo arrivati al 41%".

17.04 - In Lombardia aumentano contagi, più 273 morti

In Lombardia i positivi sono 57592 con una crescita di 1544 con quasi 10mila tamponi, mentre ieri c'erano stati 1246 nuovi casi con 9.372 tamponi. I deceduti sono 10511 con 273 nuovi decessi mentre ieri c'era stata una crescita di 216. I ricoverati non in terapia intensiva sono 12.026 con un aumento di 149 mentre ieri erano aumentati di 81, i ricoverati in terapia intensiva sono 1174 con un calo di 28 mentre ieri erano in calo di 34. Sono i dati resi noti dall'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

15:54 - Fontana: "Dati migliorano, ma state a casa"

"Cari amici, state a casa: è in gioco la nostra salute e quella dei nostri cari. I dati sono in miglioramento ma non bisogna mollare". È il messaggio pubblicato su Facebook dal governatore lombardo Attilio Fontana, che oggi ha prorogato fino al 3 maggio l'ordinanza della Regione con le restrizioni per contenere la diffusione del coronavirus. "Vi invito a seguire il consiglio di una milanese, la signora Angela, che a 80 anni mi ha regalato delle mascherine fatte a mano e mi ha scritto una lettera bellissima per dirmi 'amo la vita'. Grazie Angela! Tutti insieme vinceremo questa sfida", ha aggiunto Fontana.

15:52 - Dg Trivulzio a ispettori: "Abbiamo seguito le regole"

Il direttore generale del Pio Albergo Trivulzio, Giuseppe Calicchio, secondo quanto appreso dall'ANSA, ha spiegato agli ispettori del Ministero della Salute di aver rispettato tutte le procedure, i protocolli interni ma anche le direttive della Regione Lombardia e quelle ministeriali. Ieri, infatti, è stato ascoltato in video conferenza, insieme ad alcuni medici della struttura, dagli ispettori che stanno compiendo accertamenti affiancati dal Nas dei carabinieri. Quest'ultimo conduce anche le indagini coordinate dalla Procura. Gli ispettori hanno anche acquisito alcuni atti e documenti.

15:30 - Dg Trivulzio indagato, il legale: "È a disposizione per chiarimenti"

Il dg del Pio Albergo Trivulzio di Milano, Giuseppe Calicchio, "ha preso atto della notizia" dell'iscrizione nel registro degli indagati "dalla stampa, ma è a disposizione per qualsiasi chiarimento". Lo ha spiegato all'ANSA il legale, l'avvocato Vinicio Nardo, che oggi ha depositato la nomina come difensore.

14:50 - Ministro Boccia a Bergamo con contingente di 88 infermieri

È atterrato nel primo pomeriggio all'aeroporto di Orio al Serio un volo dell'Aeronautica Militare Italiana con a bordo un contingente nazionale di 88 infermieri, reclutato dal Dipartimento nazionale di Protezione civile e accompagnati dal ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia. Il contingente di infermieri e il ministro Boccia sono stati accolti dal vicepresidente della Regione Lombardia, Fabrizio Sala, e dal sindaco di Bergamo, Giorgio Gori. Il contingente complessivo di 88 infermieri, più sei accompagnatori, sarà così ripartito: 44 infermieri destinati a presidi sanitari della Lombardia e 44 ripartiti in Emilia Romagna, Piemonte, Liguria, Valle D'Aosta, Friuli Venezia Giulia, e Provincia di Trento. Quattordici infermieri saranno a Bergamo, di cui otto all'ospedale da campo degli alpini ed Emergency.

14:39 - Asst Bergamo: "Su Alzano abbiamo agito in accordo con la Regione"

"Abbiamo attivato l'Unità di crisi aziendale, con il gruppo operativo del Cio (Commissione infezioni ospedaliere, ndr) analizzando la situazione e concertato i passi necessari in stretto raccordo con la Direzione generale Welfare" della Regione Lombardia. Lo ha dichiarato Francesco Locati, direttore generale dell'Asst Bergamo Est, che ha spiegato, in un'intervista pubblicata da L'Eco di Bergamo, la fase di intervento sul pronto soccorso di Alzano Lombardo che è stato chiuso il 23 febbraio, quando sono emersi i primi casi di pazienti positivi al Coronavirus, e poi riaperto, però, dopo poche ore. Sul caso di Alzano sta indagando anche la Procura di Bergamo.
"Si è avuto il rilievo di due positività di Covid-19 - ha detto Locati - da ciò ne è discesa l'immediata adozione degli interventi previsti dai protocolli aziendali. Nei protocolli aziendali - ha aggiunto Locati - ovviamente derivanti dalle linee guida riconosciute dalle autorità sanitarie, fino a quel momento". Il direttore ha parlato della sanificazione, prevista dai "protocolli organizzativi", che è stata fatta nelle ore in cui il pronto soccorso è rimasto chiuso. E sulla mancata chiusura del presidio, il dg ha risposto: "Le attività ordinarie sono state bloccate in tutta l'Asst già dal 23 febbraio. Dal 24 febbraio l'affluenza al pronto soccorso riguardava quasi esclusivamente i pazienti con sintomi di infezione respiratoria". Ieri è emersa una lettera del direttore del presidio, Giuseppe Marzulli, nella quale scriveva, il 25 febbraio, all'Asst che il pronto soccorso non poteva rimanere aperto.

14:34 - In Lombardia restano chiuse librerie e cartolerie

A differenza di quanto annunciato ieri sera dal premier Giuseppe Conte, in Lombardia restano chiuse librerie e cartolerie. Il commercio al dettaglio di libri e articoli di cartoleria "è consentito esclusivamente negli ipermercati e nei supermercati”. Lo stabilisce la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Attilio Fontana, che conferma le misure restrittive di contrasto alla diffusione del Covid-19 fino al 3 maggio. Restano chiusi anche gli uffici professionali.

14:04 - Viola due volte la quarantena: multato 55enne a Mantova

La polizia di Stato ha multato un 55enne di Mantova per essersi allontanato dalla sua abitazione pur essendo un quarantena. L'uomo è stato trovato a bordo della propria auto lontano da casa e agli agenti non ha saputo giustificare il suo allontanamento pur essendo in quarantena a causa della positività di un suo familiare con il quale convive. Il 55enne è recidivo: già qualche giorno fa aveva violato gli obblighi della quarantena ed era stato sorpreso dagli agenti fuori casa. L'uomo per la seconda violazione è stato multato di 533,33 euro e segnalato all'autorità giudiziaria.

12:55 - Ordinanza Lombardia conferma misure fino al 3 maggio

"Restano in vigore fino al 3 maggio le misure restrittive di contrasto alla diffusione del CoVid19 già attive sul territorio regionale. Il presidente Attilio Fontana ha infatti firmato questa mattina la nuova ordinanza, a valle delle decisioni assunte ieri dal Governo". Lo fa sapere in una nota la Regione Lombardia. "Il documento - prosegue la nota - conferma la chiusura degli alberghi (con le eccezioni già in vigore), degli studi professionali (che proseguono l'attivita' in smart working, salvo eccezioni per particolari scadenze) dei mercati all'aperto e tutte le attività non essenziali. Inoltre, sarà possibile acquistare articoli di cartoleria, di fiori e piante all'interno degli esercizi commerciali che vendono alimentari o beni di prima necessità, già aperti. Saranno sempre possibili le vendite con la consegna a domicilio, osservando le regole stringenti già in vigore per questa modalità. Infine il provvedimento in analogia a quanto stabilito dal nuovo Dpcm, lascia aperti, con le consuete regole relative a igiene e distanziamento, i negozi per la vendita di articoli per neonati e bambini".  

11:35 - Gori: "Immagine dei mezzi militari è più grande di me"

"L'immagine dei mezzi militari che escono dal nostro cimitero è stata e continua ad essere più grande di me, per quanto io faccia del mio meglio credo di non essere all'altezza, a livello empatico con i miei cittadini, di una cosa cosi". Così il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, durante la puntata speciale dedicata a Bergamo di Accordi & Disaccordi", talk politico condotto da Andrea Scanzi e Luca Sommi in onda sul Nove, ha commentato il ricordo delle immagini dei mezzi militari che trasportavano le bare dei morti per Covid-19 nella Bergamasca. "Quando snoccioliamo le cifre non pensiamo che ogni persona, ogni numero corrisponde a un lutto in una famiglia", ha affermato il primo cittadino.

11:01 - Fontana: “Anticipo cassa integrazione per 1 milione di lombardi”

"I lombardi non possono aspettare. Non sappiamo ancora se e quando arriveranno i soldi del Governo per imprese e lavoratori. Regione Lombardia invece con un accordo con il sistema bancario e sindacati garantisce le risorse per l'anticipo della cassa integrazione", ha annunciato il governatore lombardo Attilio Fontana, in un video su Facebook. "Entro una settimana - ha spiegato Fontana - fino a 1 milione di lombardi potranno chiedere in banca l'assegno, soldi veri. Se lo Stato non c'è garantiamo noi. In Lombardia parliamo con i fatti".

10:44 - A Monza sequestrati falsi farmaci anti Covid-19

Circa 24 mila articoli che venivano venduti sottobanco, mascherine protettive e farmaci cinesi spacciati per anti coronavirus, sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza all'interno di un negozio cinese nel centro di Monza. Le mascherine in vendita, teoricamente con vari tipi di filtri (da Ffp1 a Ffp3, fino a quelle chirurgiche) non erano a norma, così come i farmaci spacciati per rimedio al Covid-19, mai approvati o valutati dal ministero della Sanità. Il titolare del negozio, di origini cinesi, è stato denunciato per frode nel commercio, esercizio abusivo di farmacia e somministrazione di medicinali pericolosi per la salute pubblica. Il negozio è stato chiuso.

9:33 - Indagato il direttore generale del Pio Albergo Trivulzio

Nell'inchiesta della Procura di Milano sul caso del Pio Albergo Trivulzio risulta indagato il direttore generale dell'istituto, Giuseppe Calicchio, per le ipotesi di reato di epidemia colposa e omicidio colposo, a riportare la notizia è il Corriere della Sera. Il fascicolo è uno dei tanti, circa 15 in tutto, che la Procura milanese ha aperto sulla gestione delle Rsa milanesi e nati dalle denunce dei lavoratori e dei familiari degli anziani morti. In tutte le indagini avviate gli inquirenti stanno iscrivendo nel registro degli indagati i nomi dei vertici, come atti dovuti a seguito delle denunce a loro carico e per poter poi effettuare attività nei prossimi giorni. Nell'inchiesta sul Pio Albergo Trivulzio, come nelle altre sulle case di riposo, si dovranno verificare soprattutto eventuali carenze nei protocolli interni e dei dispositivi di sicurezza, come le mascherine (alcuni dipendenti hanno raccontato che veniva impedito loro di usarle nei primi giorni dell'epidemia) e la gestione di pazienti trasferiti dagli ospedali nelle residenze. Al lavoro sul caso del Trivulzio anche gli ispettori del Ministero della Salute e una commissione istituita da Regione Lombardia, che tra l'altro si occuperà anche dei casi di altre 15 Rsa.

9:08 - Da Monaco di Baviera al lago di Como per compleanno, messi in quarantena

Nonostante la pandemia, volevano trascorrere il compleanno in una casa sul Lago di Como. Così si sono messi in auto da Monaco di Baviera, ma arrivati in Italia sono stati fermati dalla guardia di finanza, sanzionati e messi in quarantena. Questo è quanto accaduto a una giovane coppia, tra i 25 e i 30 anni, che è stata fermata nella tarda serata di venerdì 3 aprile, nell'ambito dei controlli per il divieto di spostamento da una pattuglia di finanzieri lungo la Statale Regina, diretta a Menaggio, uno dei luoghi più suggestivi del lago di Como. 

8:01 - A Morbegno 22 morti sospette in casa di riposo

Sono 22 le morti sospette, attribuibili al Coronavirus ma senza la certezza del tampone, che non è stato eseguito sulle salme, nella casa di riposo Ambrosetti Paravicini di Morbegno. Sempre 22, invece, i decessi dal primo aprile, in appena nove giorni, ma di questi non si sa al momento in che misura possano essere collegati al Covid-19. Sono i dati forniti dalla stessa struttura nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco di Morbegno, Alberto Gavazzi. Sei, infine, gli operatori positivi al virus dei 13 a cui è stato effettuato il tampone.

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