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Coronavirus, rinviata la parata per il capodanno cinese a Milano

Lombardia
Foto di archivio (Agenzia Fotogramma)

È stata annullata in segno di "solidarietà verso il popolo cinese in Cina che non ha potuto festeggiare il capodanno lunare attraverso manifestazioni pubbliche", ha spiegato Francesco Wu, rappresentante dei commercianti cinesi della Chinatown di Milano

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Dopo Roma, rinviata la parata pubblica per il Capodanno cinese anche a Milano. La festa promossa dalla comunità cinese in via Sarpi, che si sarebbe dovuta tenere il 2 febbraio, è stata annullata stamattina in segno di solidarietà "verso il popolo cinese in Cina, colpito dal coronavirus che non ha potuto festeggiare il capodanno lunare attraverso manifestazioni pubbliche", come ha spiegato Francesco Wu, membro del direttivo di Confcommercio Milano-Monza Brianza e rappresentante dei commercianti cinesi della Chinatown di Milano. (DAL PRIMO CASO AI CONTAGI: LE TAPPE - VIRUS CINA: INCUBAZIONE, SINTOMI E COME SI TRASMETTE).

Il budget sarà devoluto in beneficienza

Il coordinamento delle associazioni cinesi a Milano ha comunicato che il budget previsto per la parata sarà devoluto in beneficienza in Cina, in particolare verso Wuhan, epicentro del coronavirus dove verranno mandati mascherine, guanti e altro materiale sanitario richiesto dalle autorità sanitarie cinesi. "Ci scusiamo per i tanti amici italiani e cino-milanesi che avevano previsto di venire alla parata del 2 febbraio - si legge nella nota del coordinamento - siamo sicuri che ci saranno altre occasioni utili per festeggiare insieme".  

Rafforzati i controlli a Fiumicino e Malpensa

Intanto sono stati rafforzati i controlli ed è stato aumentato il personale medico negli aeroporti di Fiumicino e Malpensa. Lo ha deciso la task-force, istituita dal ministero della Salute per affrontare la situazione relativa al coronavirus 2019 nCoV, che si è riunita oggi alla presenza del ministro Roberto Speranza e delle altre autorità coinvolte. A renderlo noto è lo stesso ministero.