Wildlife Photographer of the Year 2026, la shortlist delle foto finaliste
Un orso polare che scruta il foro nella banchisa creato da una foca per respirare. Un rondone che vola a bassa quota sotto la sagoma di un aereo in arrivo all'aeroporto di Heathrow. Una bufaga che si pulisce sul corno di un rinoceronte. Sono solo alcune delle 100 immagini finaliste alla 62esima edizione del Wildlife Photographer of the Year, celebre concorso di fotografia naturalistica promosso dal Natural History Museum di Londra, che decreterà i vincitori il prossimo 13 ottobre
VERSO LA FINALE
- Si avvicina la finale del Wildlife Photographer of the Year 2026 e sono stati selezionati i 100 scatti da tutto il mondo in lizza per il primo posto. Il prossimo 13 ottobre la giuria del Natural History Museum di Londra proclamerà i vincitori del più prestigioso concorso di fotografia naturalistica al mondo, giunto alla 62esima edizione. Nella short list rientra il norvegese Audun Rikardsen che ha "catturato" un orso polare mentre scruta il foro nella banchisa creato da una foca per respirare.
NEL 2025 VINCITORE VAN DEN HEEVER (SUDAFRICA)
- Vincitore dell'edizione 2025 era stato il fotografo sudafricano Wim van den Heever che ha ritratto una iena bruna in una città fantasma della Namibia e un coleottero dalle lunghe corna che “osserva” il disboscamento del suo habitat. Tra i finalisti dell'edizione 2026 c'è invece il britannico Jack Crockford che osserva un rondone mentre vola a bassa quota sotto la sagoma di un aereo in arrivo all'aeroporto londinese di Heathrow.
UN ITALIANO VINCITORE NELLA CATEGORIA GIOVANI NEL 2025
- Ad aggiudicarsi il primo posto per la categoria giovani nel 2025 era stato l'italiano Andrea Dominizi, allora diciassettenne. In corsa quest'anno per la vittoria c'è tra gli altri il sudafricano Ernest Porter che nella riserva Manyeleti Game, in Sudafrica, ha ritratto una bufaga dal becco rosso mentre si pulisce sulla pelle di un rinoceronte bianco nella luce del pomeriggio.
NUMERO RECORD DI CANDIDATURE
- Il concorso, che racconta la bellezza e la diversità della natura richiamando l'attenzione sulle minacce che mettono a rischio specie e habitat, ha ricevuto quest'anno un numero record di candidature, con oltre 65mila scatti provenienti da 121 Paesi e territori. In questa immagine in gara il tedesco Jens Cullmann immortala nella riserva Central Kalahari Game, in Botswana, una rana toro africana mentre si lancia invano su una farfalla babul.
LA GIURIA
- Le foto finaliste sono state selezionate da una giuria internazionale di esperti di fotografia naturalistica, cinema, scienza e conservazione, che ne hanno valutato creatività, originalità, eccellenza tecnica e capacità di raccontare storie legate al mondo naturale. Tra i finalisti c'è anche la fotografa Loren Elliott che da un'abitazione di Monrovia, in California, ha trascorso molte ore in osservazione dalla finestra di una cucina sperando di riprendere gli orsi che passano in giardino.
L'INTERA ESPOSIZIONE A LONDRA DAL 16 OTTOBRE
- In lizza c'è poi il fotografo sudafricano Dewald Tromp, che nel deserto della Namibia ha fotografato un camaleonte del Namaqua travolto da una tempesta di sabbia improvvisa. Dal prossimo 16 ottobre la serie sarà esposta in una mostra al museo londinese con contenuti dedicati ai cambiamenti degli habitat naturali e approfondimenti sul Biodiversity Intactness Index, l'indicatore sviluppato dal Natural History Museum per misurare quanta parte della biodiversità originaria di una regione rimane intatta.