Spiagge libere più belle in Italia: dal Conero all'Elba, la classifica secondo il Guardian
Il mare dell’Italia è uno dei più belli e ricercati dai turisti che non sempre vogliono lidi privati e comodità ma cercano spazi incontaminati e spiagge naturali accessibili a tutti. Dal Gargano al Conero, dall’isola d’Elba a quella di Ponza: ecco le sei mete di mare più belle della Penisola secondo la classifica del Guardian
RIVIERA DEL CONERO - MARCHE
- Al primo posto c’è la riviera del Conero, che il giornalista del quotidiano britannico descrive come il “gioiello più prezioso” delle Marche. Un luogo rimasto immutato nella sua naturalezza, tra scogliere di roccia calcarea e macchie verdi che fanno da cornice a specchi d’acqua cristallina. In foto: la spiaggia della Vela, nella Baia di Portonovo.
PARCO DEL CONERO
- A sovrastare la riviera del Conero è il Parco regionale che, con i suoi oltre 70 km di sentieri, offre viste panoramiche a picco sul mare e belle camminate verso il mare.
GARGANO - PUGLIA
- Una delle zone più naturali e incontaminate della Puglia è il Gargano. Un’area che si estende dal nord della regione verso il mar Adriatico. Il parco nazionale del Gargano offre baie, calette rocciose e lunghe spiagge di ciottoli. Anche qua non manca il verde degli alberi che fa da contorno al verde-blu del mare cristallino. Una delle caratteristiche del Gargano sono i tipici trabucchi: antichi strumenti per la pesca oggi spesso trasformati in trattorie e ristoranti dove mangiare pesce fresco. In foto: Peschici.
ISOLA DI PONZA - LAZIO
- Al terzo posto della classifica del Guardian troviamo le spiagge dell’isola di Ponza, al largo del Lazio. Poco distante dalla costa e facilmente raggiungibile con traghetti o battelli, Ponza è molto frequentata dai locali. Le coste, selvagge e tranquille, offrono specchi d’acqua circondati da alte scogliere e baie rocciose.
ARCO SPACCAPOLPI A PONZA
- Una delle attrazioni più famose dell’isola pontina è Spaccapolpi, un arco naturale formato nei decenni grazie all’azione erosiva del mare. Le condizioni atmosferiche, tra vento e onde, hanno portato nel tempo alla chiusura di alcune spiagge sabbiose, rese inaccessibili a causa della caduta di massi e visibili solo dal mare. In foto: l’arco Spaccapolpi.
PANTELLERIA - SICILIA
- Un’altra delle mete marittime più belle d’Italia è in Sicilia: l’isola di Pantelleria. Lontana da una delle maggiori isole italiane e vicina alle coste della Tunisia, Pantelleria non presenta spiagge sabbiose essendo costituita di roccia vulcanica. I paesaggi aridi fanno contrasto con il blu del mare. In foto: l'Arco dell'elefante, uno dei simboli dell'isola.
LAGO DI VENERE A PANTELLERIA
- Una delle caratteristiche di Pantelleria sono le sorgenti termali sottomarine. Tre di queste alimentano il lago di Venere (noto anche come Specchio di Venere, in foto): un lago vulcanico situato nella parte settentrionale dell’isola dove i turisti si recano per fare il bagno in acque ricche di minerali come potassio e zolfo ma anche spalmarsi sulla pelle fanghi termali.
ISOLA D’ELBA - TOSCANA
- La Toscana offre alcune tra le spiagge migliori della Penisola. L’isola d’Elba è facilmente raggiungibile in traghetto e offre piccole spiagge di sabbia, baie selvagge e mare incontaminato. Come ricorda il Guardian, i fondali dell’isola sono l’ideale anche per attività in acqua come lo snorkeling o la canoa. In foto: la spiaggia di Felciaio.
MAREMMA - TOSCANA
- Infine, sempre in Toscana, ci sono le spiagge della Maremma. Si tratta di una zona costiera, pianeggiante e vasta, che si estende dalla Toscana verso il Lazio per circa 5mila chilometri quadrati. Il parco regionale della Maremma offre spiagge sabbiose e selvagge, senza lidi o strutture.
PASSEGGIATE SULLA COSTA DELLA MAREMMA
- L’area della Maremma, essendo ampia e incontaminata, presenta lunghi sentieri per passeggiate costiere che offrono panorami spettacolari e momenti di pace in mezzo alla natura tra macchie di verde, piccole baiette e torri risalenti al periodo medievale. In foto: la zona di Alberese, in provincia di Grosseto.