UK, a Londra il progetto d'arte "Breath is invisible" nelle strade di Notting Hill. FOTO
Focus dell'installazione sono le opere di Khadija Saye, l'artista ventiquattrenne britannica di origine gambiana scomparsa tragicamente nel rogo della Grenfell Tower del 14 giugno 2017. LA FOTOGALLERY
A Londra, lungo le strade di Notting Hill, è stato lanciato il progetto artistico dal titolo "Breath is invisible", che raccoglie le opere di Khadija Saye, l'artista ventiquatrenne scomparsa tragicamente nell'incendio della Grenfell Tower del 2017
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L'obiettivo del progetto, secondo quanto riporta il Guardian, è affrontare la mancanza di diversità in ambito artistico nel Regno Unito
Tra i fautori dell'iniziativa David Lammy (nella foto), deputato del Tottenham Labour, che ha lanciato il programma Khadija Saye IntoArts, un'iniziativa educativa focalizzata sullo sviluppo delle arti nelle comunità svantaggiate e sulla messa in mostra pubblica di opere d'arte
Lammy ha ricordato l'amica Saye, sottolineando la capacità della giovane artista di riflettere nel suo lavoro "la profonda sensibilità che faceva parte della sua personalità"
L'installazione è composta dalle stampe dell'artista scomparsa alla Grenfell Tower ed è esposta a Westbourne Grove, Notting Hill
L'installazione si trova a circa un chilometro e mezzo dalla Grenfell Tower, nel quartiere che solitamente ospita il carnevale di Notting Hill, cancellato quest'anno a causa della pandemia da Coronavirus
Nata a Londra il 30 luglio del 1992, Khadija Saye viveva con la madre in un appartamento della Grenfell Tower
L'installazione con le opere della Saye è la prima delle tre esposizioni nell'ambito del progetto "Breath is invisible"
Nel corso dell'estate verranno presentare commissioni specifiche per il sito, sviluppate in collaborazione con la comunità locale
La seconda mostra si svolgerà dall'11 agosto al 4 settembre, ed è un'installazione 3D ispirata alla canzone "To Be Invisible" di Curtis Mayfield e ai recenti eventi che hanno coinvolto il movimento Black Lives Matter
Le nove stampe serigrafiche di questa prima esposizione di Breath is Invisible saranno vendute dopo la mostra. Il ricavato verrà utilizzato per finanziare il programma Khadija Saye IntoArts
Saye è stata l'artista più giovane nel padiglione della Diaspora alla Biennale di Venezia 2017
Le sue opere sono state esposte accanto a quelle di Isaac Julien e Yinka Shonibare
Saye aveva preso parte a programmi formativi estivi. Proprio in queste occasioni ha sviluppato la sua attitudine artistica e il programma fondato in suo onore servirà a sostenere progetti simili sull'arte in tutto il Regno Unito
L'installazione di Notting Hill è quindi solo il primo passo di un progetto a lungo termine per una diffusione trasversale dell'arte nel Regno Unito
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