Bonus affitto Milano per under 35, come fare domanda e a chi spetta

Economia
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Introduzione

Il Comune del capoluogo lombardo mette in campo l’iniziativa “scegliMI”, che prevede un contributo fino a 2.400 € per aiutare i giovani lavoratori under 35 a sostenere il costo dell'affitto, contribuendo a ridurre l'incidenza del canone di locazione sul reddito familiare e a favorire la permanenza dei lavoratori nel territorio meneghino. Ecco cosa sapere su requisiti e richieste per ottenere l’agevolazione.

Quello che devi sapere

I requisiti da rispettare per chi chiede il contributo

Come spiegato nel documento ufficiale consultabile sul sito del Comune di Milano, il giovane lavoratore che presenta domanda deve:

  • Essere cittadino italiano o di uno Stato dell’Unione Europea;
  • Essere cittadino di un altro Stato (per i cittadini extra UE), in possesso di permesso/carta di soggiorno validi ai sensi degli artt. 4 e 5 del D. Lgs. 286/1998 e ss.mm.ii. “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”. Se il permesso di soggiorno è scaduto, è ammesso il possesso della ricevuta della richiesta di rinnovo;
  • Avere un’età inferiore o uguale ai 35 anni alla data di presentazione della domanda;
  • Essere titolare del contratto di locazione relativo all’alloggio per cui si richiede il contributo, regolarmente registrato e attestato nel caso del contratto a canone concordato, con una durata minima residua di due anni (24 mesi) alla data di presentazione della domanda e con il canone mensile che rappresenta più del 30% del reddito netto mensile del nucleo familiare;
  • Essere residente nell’alloggio in locazione per il quale si richiede il contributo o, in alternativa, assumere l'obbligo di trasferire la propria residenza nel medesimo alloggio entro il termine perentorio di 6 mesi dalla data di presentazione della domanda, pena la decadenza dal beneficio e la revoca del contributo stesso;
  • Non essere destinatario di procedure esecutive di rilascio dell’alloggio per cui si richiede il contributo alla data di presentazione della domanda;
  • Essere lavoratore subordinato, parasubordinato o autonomo con attività lavorativa in corso alla data di presentazione della domanda, attestata da idonea documentazione (contratto di lavoro, buste paga o attribuzione partita IVA). Per beneficiare del contributo, l’attività lavorativa deve essere in corso alla data di presentazione della domanda.

 

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I requisiti del nucleo familiare

Possono presentare domanda i giovani lavoratori i cui nuclei familiari, anche monocomponenti, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • Assenza di titolarità di diritti reali (proprietà, usufrutto ecc.) su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare (secondo quanto previsto all’ art. 7 lett. d) del Regolamento Regionale n. 4 del 4 agosto 2017) nel territorio del Comune di Milano o in altro comune della Città Metropolitana/Regione Lombardia;
  • Non avere in carico eventi di occupazione abusiva di unità immobiliare ad uso residenziale o di spazi pubblici e/o privati negli ultimi cinque anni;
  • Reddito lordo annuo complessivo del nucleo familiare non superiore a: € 40.000 se il nucleo è composto da una sola persona; € 60.000 se il nucleo è composto da due o più persone.

 

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I contratti ammessi

Possono essere ammessi al beneficio esclusivamente i titolari dei seguenti contratti di locazione:

  • Contratto a canone libero;
  • Contratto a canone concordato, ai sensi dell’art.2, commi 1 e 2 della legge 431/1998;
  • Contratto di assegnazione di alloggio in godimento;
  • Contratto di locazione a canone convenzionato relativo a Servizi Abitativi Sociali (SAS), ai sensi della L.R. 16/2016, art. 1 comma 6.

 

Sono ammessi i contratti di locazione di porzioni di immobili, purché rientrino in una delle tipologie contrattuali sopra indicate.

 

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I contratti non validi per il contributo

Non sono invece ammessi:

  • Contratti transitori;
  • Contratti con patto di futura vendita ("affitto con riscatto");
  • Altre tipologie contrattuali. Il contratto di locazione deve essere relativo ad un alloggio ubicato nel territorio del Comune di Milano.

 

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Chi non può chiedere il contributo

Non possono presentare domanda coloro che hanno già ricevuto:

  • Il contributo denominato Sostegno affitto per giovani lavoratori (anno 2025/2026) di cui alle Deliberazioni di Giunta Comunale n. 149/2025 e n. 29/2026;
  • Il contributo denominato Sostegno affitto genitori 2023 di cui alla Deliberazione Giunta Regionale n. XI/6970/2022 Sostegno al mantenimento dell’alloggio in locazione sul libero mercato – Anno 2022 - Integrazione della misura di cui alla DGR XI/6491/2022, Deliberazione Giunta Comunale n. 289/2023 Approvazione della misura complementare di cui alla DGR n. XI/6970/ 2022 (Sostegno al mantenimento dell’alloggio in locazione sul libero mercato – Anno 2022 - Integrazione della misura di cui alla DGR XI/6491/2022);
  • Il contributo denominato Superaffitto per giovani under 35 e famiglie di cui alla DGR n. 2608/2019;
  • Altre forme di sostegno pubblico per il medesimo fine del presente Avviso.

L’importo e quali costi copre

Il contributo previsto è pari all’importo necessario a ricondurre l’incidenza del canone mensile al 30% del reddito netto mensile del nucleo familiare del richiedente per un periodo di 12 mesi e, comunque, non potrà essere superiore a € 2.400,00= ad alloggio/contratto. Il contributo viene erogato una tantum direttamente all’inquilino intestatario del contratto ed è finalizzato esclusivamente a coprire il costo del canone di locazione. Il contributo non copre le spese accessorie (condominiali). Il contributo sarà erogato fino ad esaurimento delle risorse disponibili, che ammontano a 2 milioni di euro.

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Come presentare la domanda

Prima di compilare la domanda online, è richiesta la registrazione sul sito di Milano Abitare, l’agenzia per l’affitto accessibile del Comune di Milano. È gratuito, non comporta alcun obbligo e serve a rendere più efficiente l’erogazione del contributo per chi sarà ammesso.

 

Può presentare domanda l’inquilino indicato nel contratto di locazione come titolare dell’unità immobiliare in locazione per la quale si chiede il contributo. Per presentare la domanda occorre:

  • Accedere con SPID o CIE alla piattaforma dedicata (Clicca qui);
  • Compilare il modulo online;
  • Allegare tutti i documenti richiesti;
  • Inviare la domanda.

 

Completata correttamente la procedura di invio della domanda tramite piattaforma, il richiedente riceverà all’indirizzo e-mail indicato copia della attestazione di presentazione della domanda con il numero identificativo della domanda, la data e l’ora di registrazione. L’istruttoria delle domande sarà eseguita in ordine cronologico di registrazione sulla piattaforma online.

Non si possono correggere le domande

Non sono ammesse altre modalità di presentazione della domanda e non sono ammesse correzioni e/o integrazioni dopo la registrazione della domanda. Se dopo l'invio si comprende che è stato commesso un errore nella compilazione della domanda, sarà possibile presentarne una nuova: sostituirà automaticamente quella precedente.

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I documenti richiesti

Nella domanda il richiedente, oltre a dichiarare sotto la propria responsabilità di essere in possesso dei requisiti indicati al punto 4, dovrà allegare obbligatoriamente in formato digitale (solo pdf, massimo 5MB, escluse foto) i seguenti documenti:

  • Permesso/carta di soggiorno validi o la ricevuta della richiesta di rinnovo (per i cittadini extra U.E.);
  • Contratto di locazione valido e con una durata minima residua di due anni (24 mesi) alla data di presentazione della domanda, completo con tutti gli allegati compresa la ricevuta di registrazione all’Agenzia delle Entrate. In caso di subentro allegare la registrazione del subentro effettuata presso l’Agenzia delle Entrate che riporti il nome del richiedente del contributo. In caso di contratto di locazione a canone concordato, è necessario allegare anche l’attestazione bilaterale sottoscritta dalle associazioni della proprietà edilizia e dalle organizzazioni sindacali che hanno attestato il contratto;
  • Per i non residenti, dichiarazione formale di impegno al trasferimento della residenza nell'alloggio entro i successivi 6 mesi, resa compilando l'apposito campo telematico;
  • Documentazione attestante l’attività lavorativa come di seguito indicato: nel caso di rapporto di lavoro subordinato e parasubordinato allegare il contratto di lavoro e le ultime tre buste paga; nel caso di lavoro autonomo allegare certificato di attribuzione partita IVA, lettera di incarico professionale unitamente alla copia delle ultime tre fatture coerenti con la lettera d’incarico e le relative ricevute di pagamento;
  • Documentazione attestante il reddito netto mensile del nucleo familiare;
  • Dichiarazione dei redditi 2026 secondo il proprio regime fiscale per ciascun componente del nucleo familiare percettore di reddito;
  • Attestazione della titolarità del conto corrente indicato nella domanda e intestato al richiedente, sul quale sarà accreditato il bonifico relativo al contributo.

Come verrà erogato il contributo

L’erogazione del contributo al conduttore è curata da Milano Abitare - Agenzia per l’affitto accessibile del Comune di Milano. Il contributo sarà erogato in ordine cronologico di registrazione della domanda, nei limiti della disponibilità dei fondi dedicati. In caso di medesima posizione in ordine cronologico, verrà data priorità alla domanda del richiedente con reddito lordo del nucleo familiare più basso. L’esito positivo dell’istruttoria sarà comunicato al richiedente, esclusivamente all’indirizzo e-mail registrato nella domanda di partecipazione, dall’indirizzo e-mail scegliMI@comune.milano.it Non sarà utilizzata altra modalità di comunicazione da parte dell’Amministrazione e non sarà dato seguito a nessun tipo di richiesta inoltrata con diverse modalità, comprese le richieste via e-mail PEC. Il contributo sarà erogato in un’unica soluzione tramite bonifico bancario sull’IBAN del conto corrente indicato in domanda e intestato al conduttore titolare del contratto di locazione; non sarà eseguito alcun pagamento su un conto corrente intestato a persona diversa. In caso di contratto cointestato, il contributo sarà erogato per quota parte.

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Condizioni di esclusione della domanda

Saranno escluse le domande:

  • In assenza anche di uno solo dei requisiti previsti;
  • Presentate in maniera difforme da quanto indicato;
  • Prive del tutto o in parte della documentazione richiesta;
  • Con dati incongruenti, incompleti o errati.

 

Tutti i requisiti indicati al punto 4 devono sussistere alla data della presentazione della domanda. Inoltre, sia alla data di presentazione della domanda sia al momento della liquidazione del contributo, non dovranno essere in corso procedure esecutive di rilascio dell’immobile per il quale si è richiesto il contributo.

 

L’esito negativo dell’istruttoria o la inammissibilità della domanda sarà comunicato al richiedente dalla piattaforma online esclusivamente all’indirizzo e-mail acquisito nella domanda di partecipazione. Non sarà utilizzata altra modalità di comunicazione da parte dell’Amministrazione e non sarà dato seguito a nessun tipo di richiesta inoltrata con diverse modalità, comprese le richieste via e-mail PEC.

Controlli e revoca

Il Comune di Milano svolge controlli sui requisiti e le condizioni di accesso, ai sensi della normativa vigente, al fine di verificare la veridicità delle dichiarazioni fornite e della documentazione presentata. Qualora dai controlli emergesse la non veridicità del contenuto delle autocertificazioni e delle dichiarazioni, il richiedente decadrà dai benefici eventualmente concessi sulla base della dichiarazione non veritiera, ai sensi dell’art. 75 del DPR 445/2000. Le autocertificazioni non veritiere costituiscono reato punito ai sensi del Codice penale e delle leggi speciali in materia (art. 76 DPR 445/2000).

 

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