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Supermedia 2026, ecco il bando Inps: 14.787 borse di studio fino a 1.300 euro. Cosa sapere

Economia
©Ansa

Introduzione

L’Inps ha pubblicato il bando Supermedia 2026, relativo ai risultati conseguiti dagli studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado nell’anno scolastico 2025-2026. In totale le borse di studio a disposizione sono 14.787, con requisiti diversi e importi che vanno da 750 a 1.300 euro. Le domande possono essere inviate da martedì 22 settembre. Il bando contiene tutti i dettagli su possibili beneficiari, requisiti, scadenze, procedure per inviare le richieste.

Quello che devi sapere

Il bando Supermedia 2026

L’Inps ha pubblicato il “bando di concorso ‘supermedia’ 2026, relativo ai risultati dell’anno scolastico 2025-2026”. A disposizione, in totale, ci sono 14.787 borse di studio: gli importi dei contributi, in base al percorso scolastico, sono di 750, 800 e 1.300 euro.

 

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A chi è rivolto il bando?

Il bando, spiega l’Inps, è rivolto ai figli (compresi gli orfani) ed equiparati di:

  • iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale;
  • dipendenti del Gruppo Poste Italiane SpA e dipendenti ex IPOST, nonché i pensionati già dipendenti ex IPOST.

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Gli studenti interessati

Nel bando ci sono tutti i dettagli relativi alle borse di studio e ai requisiti per farne richiesta. “Nell’ambito delle prestazioni sociali in favore dei dipendenti e pensionati pubblici e dei loro familiari” e “nell’intento di proseguire e consolidare il programma di assistenza in favore degli studenti” – si legge - l’Inps “indice il presente Bando per assegnare borse di studio per il conseguimento del titolo di studio relativo al ciclo scolastico della scuola secondaria di primo e di secondo grado e per la promozione alle classi successive nella scuola secondaria di secondo grado”.

 

Per approfondire: Il bando

Le 3 figure: il titolare del diritto, il beneficiario, il richiedente

Nel bando vengono distinte tre figure:

  • il titolare del diritto: cioè l’iscritto (in servizio o pensionato) alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali; l’iscritto (in servizio o pensionato) alla Gestione Assistenza Magistrale; il dipendente del Gruppo Poste Italiane S.p.A., dipendenti ex IPOST, pensionati già dipendenti ex IPOST.
  • il beneficiario, cioè lo studente destinatario della prestazione: figlio o orfano del titolare del diritto; orfano dell’altro genitore non titolare del diritto; il giovane, presente nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) del richiedente, a titolo di equiparato al figlio, regolarmente affidato per un periodo non inferiore ad un anno o in affidamento preadottivo.
  • Il richiedente, ovvero colui che presenta la domanda di partecipazione al concorso: cioè "il titolare del diritto in qualità di genitore del beneficiario; il coniuge del titolare, in caso di titolare deceduto in qualità di 'genitore superstite'; l’altro genitore, ancorché non coniugato con il titolare del diritto, in caso di decesso di quest’ultimo o in caso di titolare del diritto decaduto dalla responsabilità genitoriale; il tutore del figlio o dell’orfano del titolare del diritto". 

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Le domande: quando e come presentarle

Le domande per le borse di studio possono essere presentate dalle ore 12 del 22 settembre alle ore 12 del 13 ottobre 2026, attraverso il Portale prestazioni welfare dell’Inps.

Le borse di studio e gli importi

In totale le borse di studio a disposizione sono quasi 15mila, suddivise in sette categorie. “L’Inps indice, per l’anno scolastico 2025/2026, in favore dei figli o orfani ed equiparati dei dipendenti della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, degli iscritti alla Gestione assistenza magistrale, dei figli ed orfani dei dipendenti e dei pensionati ex Ipost, un concorso per il conferimento delle seguenti borse di studio”:

  • 2.964 borse di studio da 750 euro per la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, per gli studenti che nell’anno scolastico 20225/2026 hanno frequentato l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado con conseguimento del relativo titolo di studio;
  • 950 borse di studio da 750 euro per la Gestione Assistenza Magistrale, per gli studenti che nell’anno scolastico 20225/2026 hanno frequentato l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado con conseguimento del relativo titolo di studio;
  • 5.646 borse di studio da 800 euro per la Gestione Unitaria, per gli studenti dei primi quattro anni della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici e professionali, conservatori) e corsi di formazione professionale di durata non inferiore a sei mesi;
  • 1.950 borse di studio da 800 euro per la Gestione Assistenza Magistrale, per gli studenti dei primi quattro anni della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici e professionali, conservatori) e corsi di formazione professionale di durata non inferiore a sei mesi;
  • 2.277 borse di studio da 1.300 euro per la Gestione Unitaria, per gli studenti che hanno frequentato l’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado con conseguimento del relativo titolo di studio;
  • 900 borse di studio da 1.300 euro per la Gestione Assistenza Magistrale, per gli studenti che hanno frequentato l’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado con conseguimento del relativo titolo di studio;
  • 100 borse di studio da 1.300 euro per la Gestione ex IPOST, per gli studenti che hanno frequentato l’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado con conseguimento del relativo titolo di studio.

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I voti

Le graduatorie vengono redatte tenendo conto sia della votazione conseguita dallo studente sia dal punteggio ottenuto in base all'Isee 2026 del nucleo familiare di cui lo studente fa parte.


Nel bando sono specificati i requisiti legati al merito, quindi ai voti e alla media scolastica. Come ricorda l’Inps, infatti, le borse di studio Supermedia vengono assegnate ogni anno per premiare e sostenere gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado che hanno conseguito determinati risultati tra i banchi. In generale, gli studenti devono aver ottenuto nell’anno scolastico 2025/2026 una votazione pari o superiore a 8/10 (7/10 per gli studenti con disabilità) e non devono essere in ritardo per più di un anno nella carriera scolastica. Per gli studenti che si sono diplomati nell’anno scolastico 2025/2026, poi, è necessario aver ottenuto una votazione pari o superiore a 80/100 (70/100 per gli studenti con disabilità).

Gli esclusi

Sono esclusi gli studenti che hanno già vinto alcuni bandi Inps. Inoltre, queste borse di studio sono incompatibili con i programmi Inps “Corsi di lingua all’estero 2026”, “Corso di lingue in Italia 2025” e “Programma ITACA 2025-2026”. Ancora: per partecipare, lo studente non deve “fruire o aver fruito, per il medesimo anno scolastico, di altre provvidenze analoghe erogate dall’Istituto, dallo Stato o da altre istituzioni pubbliche e private, in Italia o all’estero di valore superiore al 50% dell'importo della borsa messa a concorso”.

 

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