Bonus trasporti 2027, incentivo da 400 euro in arrivo: novità e cosa sapere
EconomiaIntroduzione
Il Consiglio dei ministri dello scorso 4 agosto ha approvato il cosiddetto “Piano Sociale per il Clima”. Tra i vari interventi è previsto, a partire dal 2027, anche un nuovo bonus trasporti: la misura sostituisce il vecchio voucher, cambiando importi, requisiti e struttura dell'agevolazione.
Quello che devi sapere
Il Piano sociale per il clima
Il nuovo bonus trasporti è previsto nel Piano sociale per il clima, ma di cosa si tratta? L’Italia ha predisposto, ai sensi del Regolamento (UE) 2023/955, il Piano sociale per il clima che costituisce il presupposto per l'accesso del nostro Paese alle risorse del Fondo sociale per il clima dell'Unione europea. Inoltre, rappresenta il principale strumento nazionale volto a tutelare famiglie e microimprese vulnerabili nell'attuazione del nuovo sistema europeo di scambio delle quote di emissione per gli edifici e il trasporto stradale (ETS2). Le misure previste interessano i settori dell'edilizia, della mobilità sostenibile, del sostegno temporaneo al reddito e del rafforzamento della capacità amministrativa, con l'obiettivo di sostenere famiglie vulnerabili, microimprese vulnerabili e utenti vulnerabili dei trasporti, assicurando che la transizione energetica si realizzi secondo principi di equità, inclusione e coesione sociale.
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Cos’è il bonus trasporti
Il bonus Trasporti dovrebbe essere attivato nel 2027, il decreto per definire i dettagli è atteso entro marzo 2027, e dovrebbe restare in vigore fino al 2032. L'obiettivo è sostenere chi potrebbe essere colpito da un aumento del prezzo dei carburanti fossili, e quindi anche dei biglietti dei mezzi, a causa del nuovo meccanismo europeo Ets2, che diventerà pienamente attivo nel 2028.
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Le differenze
In passato il bonus trasporti consisteva in un voucher che poteva arrivare fino a 60 euro e poteva essere usato per l’acquisto di un abbonamento. Il nuovo bonus, invece, cambia struttura: è previsto il Conto di mobilità, cioè un credito personale caricato su un portafoglio digitale intestato alla persona, che potrà raggiungere massimo 400 euro l’anno ed essere usato per 12 mesi dopo l’emissione. Per cosa, esattamente, potrà essere usato il credito si scoprirà con il decreto attuativo: oltre ai biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico locale e regionale, infatti, potrebbe essere esteso anche altri servizi come taxi e Ncc.
In cosa consiste il bonus
Il bonus Trasporti, quindi, non sarà un voucher per un solo acquisto ma consisterà in una somma che potrà essere usata per comprare titoli diversi, dai biglietti agli abbonamenti, per vari servizi di trasporto pubblico locale. L’agevolazione avrà una durata di 12 mesi dal momento dell'emissione e non potrà essere cumulata con altri bonus trasporti regionali o comunali. L’incentivo dovrebbe essere gestito con una nuova apposita piattaforma online, chiamata PMES (Piattaforma della Mobilità Ecosolidale). Nel caso in cui non si riuscisse a rendere attivo il sito insieme all’avvio del bonus, inizialmente si procederà con i QR Code da utilizzare per ottenere gli sconti.
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I requisiti per ottenere il bonus
La platea di beneficiari prevista dalla misura è di circa 1,65 milioni di cittadini all’anno, soprattutto pendolari, studenti e lavoratori delle famiglie a basso reddito. Non ci sarà un click day, ma il governo stilerà una graduatoria dopo aver raccolto tutte le domande. Chi farà richiesta per ottenere il bonus potrà avere un punteggio da 0 a 100 in base a diversi elementi. La maggior parte dei punti saranno legati all’Isee, altri verranno assegnati a seconda della distanza dal luogo di lavoro o studio e altri ancora se non si possiede un’auto o si ha un abbonamento.
L’assegnazione dei punti per avere il bonus
Chi ha un Isee oltre i 20mila euro sarà escluso dai possibili beneficiari del bonus Trasporti, mentre chi ha un Isee sotto i 10mila euro avrà il punteggio massimo, ovvero 60 punti; per gli altri ci sono degli scaglioni intermedi da 45 punti (sotto i 15mila euro) e 25 punti (sopra i 15mila euro). Riguardo alla distanza tra casa e luogo di studio o lavoro, il punteggio massimo (20 punti) spetta a chi supera i 30 chilometri di distanza; oltre i 10 chilometri si ottengono 10 punti, sotto quella soglia 5 punti. Per persone disoccupate, precarie, autonome e così via si prenderà in considerazione la città indicata come destinazione abituale. 10 punti extra andranno a chi non possiede un'auto; altri 10 punti a chi, nel passato recente, ha avuto un abbonamento ai mezzi mensile o annuale.
Gli esclusi e chi avrà 100 punti automaticamente
Con un punteggio sotto i 35 punti, anche se si è in graduatoria, è molto probabile che non si ricevera il bonus. Alcune categorie, invece, riceveranno automaticamente 100 punti ovvero i caregiver familiari che assistono persone con disabilità; le persone con disabilità; le persone sottoposte a trattamenti sanitari continuativi che richiedono di viaggiare spesso.
Quanto vale il bonus
Il bonus trasporti può arrivare a un importo massimo di 400 euro all’anno. Sono infatti previsti tre scaglioni di beneficiari che riceveranno una determinata somma in base al punteggio in graduatoria. Chi ha ottenuto tra 35 e 54 punti avrà un bonus del valore di 100 euro; chi ha tra 55 e 79 punti otterrà 200 euro; con almeno 80 euro si avrà diritto alla quota massima di 400 euro. In ogni caso, per conoscere tutti i dettagli sul bonus ci sarà bisogno di aspettare il decreto attuativo.
Le agevolazioni sui trasporti nel 2026
Il bonus trasporti del piano sociale per il clima è previsto nel 2027, mentre quest’anno non è stato confermato il bonus trasporti nazionale da 60 euro. Alcune Regioni hanno comunque previsto delle agevolazioni.
Il bonus trasporti della regione Lombardia
Per esempio, in Lombardia c’è la Dote Trasporti, rivolta a chi utilizza determinati collegamenti ferroviari, mentre per i bambini c’è anche Io Viaggio in Famiglia, che consente ai minori sotto i 14 anni di viaggiare gratuitamente in determinate condizioni quando sono accompagnati da un familiare munito di titolo di viaggio valido.
Il bonus trasporti della regione Veneto
In Veneto è attivo un voucher fino a 200 euro per l’acquisto di abbonamenti annuali al trasporto pubblico locale.
Il bonus trasporti della regione Piemonte
In Piemonte è stato introdotto il Bonus Trasporto Pubblico Locale (TPL), pensato per incentivare il passaggio dall’auto al trasporto pubblico e contribuire alla riduzione dell’inquinamento. Il contributo può arrivare fino a 150 euro e riguarda l’acquisto o il rimborso di abbonamenti annuali o plurimensili per studenti.
Il bonus trasporti della regione Umbria
Il Bonus abbonati Umbria prevede invece uno sconto del 20% sugli abbonamenti ferroviari integrati, comprese alcune formule mensili, annuali e scolastiche.
Il bonus trasporti a Roma
A Roma è prevista la possibilità per gli under 19 di acquistare l’abbonamento annuale Metrebus a un prezzo fortemente ridotto, pari a 50 euro, senza un limite ISEE.
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