Carburanti, potrebbe saltare taglio delle accise. Quanto costano adesso benzina e diesel?

Economia
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Introduzione

Potrebbe non esserci un’altra proroga del taglio delle accise sul prezzo dei carburanti. A dirlo è il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin: "A oggi non abbiamo previsto un altro intervento sulle accise, anche perché quelli precedenti sono già stati molto pesanti per il bilancio dello Stato. Per questo la presidente del Consiglio ha chiesto all'Unione europea di derogare al Patto di stabilità". Quanto costano oggi diesel e benzina?

Quello che devi sapere

Prosegue il calo del costo di benzina e diesel

Negli ultimi giorni il prezzo di diesel e benzina alla pompa è calato, sulla scia del crollo delle quotazioni dei prodotti raffinati. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, il 29 maggio il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo tutta la rete stradale nazionale è pari a 1,954 euro al litro per la benzina (in calo rispetto ai 1,960 euro al litro di ieri) e 2,029 euro al litro per il gasolio (2,041 il prezzo di ieri). Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,052 euro al litro per la benzina e 2,108 euro al litro per il gasolio.

 

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Verso la fine del taglio delle accise sui carburanti

È anche per il calo dei prezzi che il governo di Giorgia Meloni sta valutando di abbandonare il taglio delle accise. Come Fratin, anche il viceministro all’Economia Maurizio Leo ha lasciato intendere che l’intervento potrebbe lasciare spazio ad altre misure. "Il nostro obiettivo primario è venire incontro a famiglie e imprese, quindi dovremo vedere poi quali saranno le soluzioni più efficaci. Vediamo adesso se ci sono da fare ulteriori interventi, si vedrà", ha detto.

 

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Fmi: "Sostituire taglio accise con aiuti a famiglie vulnerabili"

C’è da dire che anche a livello internazionale il taglio delle accise non è esattamente una misura popolare. Critico è ad esempio il Fondo monetario internazionale, che ha da poco concluso la sua missione in Italia. Nel report finale su quanto osservato, si legge infatti che "la recente riduzione generalizzata delle accise su diesel e benzina, attuata per attutire l'impatto dello shock, dovrebbe essere sostituita da trasferimenti monetari mirati alle famiglie più vulnerabili". 

"Misure per energia dovrebbero essere temporanee"

E ancora, il Fondo evidenzia come "le misure per mitigare l'impatto dell'aumento dei prezzi dell'energia dovrebbero essere neutrali rispetto al bilancio, temporanee, ben mirate e non smorzare l'incentivo a ridurre i consumi energetici".

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Taglio delle accise scade il 6 giugno

Sembra quindi che l’intervento del governo sia destinato a finire di qui a breve: la scadenza del taglio delle accise - peraltro già depotenziata rispetto alle prime sforbiciate messe in campo a partire da marzo - è prevista per il prossimo 6 giugno

La situazione in Europa: la benzina

L’Italia resta comunque uno dei Paesi in cui la benzina – contando anche le tasse pubbliche applicate - costa di più, come emerge anche dall’ultimo bollettino settimanale sui prezzi nei vari Stati europei pubblicato dalla Commissione Ue, con dati aggiornati allo scorso 25 maggio. Ecco la lista completa, dal prezzo più caro a quello meno caro:

  1. Danimarca 2,500 euro al litro;
  2. Paesi Bassi 2,387.38 euro al litro;
  3. Finlandia 2,186.50 euro al litro;
  4. Grecia 2,136.00 euro al litro;
  5. Francia 2,108.51 euro al litro;
  6. Germania 2,025.00 euro al litro;
  7. Portogallo 2,023.00 euro al litro;
  8. Italia 1,963.96 euro al litro;
  9. Belgio 1,938.99 euro al litro;
  10. Lettonia 1,879.00 euro al litro;
  11. Irlanda 1,827.10 euro al litro;
  12. Lituania 1,824.11 euro al litro;
  13. Lussemburgo 1,814.00 euro al litro;
  14. Estonia 1,812.00 euro al litro;
  15. Austria 1,809.00 euro al litro;
  16. Slovacchia 1,801.00 euro al litro;
  17. Romania 1,784.83 euro al litro;
  18. Repubblica Ceca 1,781.73 euro al litro;
  19. Svezia 1,741.21 euro al litro;
  20. Croazia 1,700.00 euro al litro;
  21. Slovenia 1,699.33 euro al litro;
  22. Ungheria 1,684.90 euro al litro;
  23. Cipro 1,590.59 euro al litro;
  24. Spagna 1,568.28 euro al litro;
  25. Bulgaria 1,530.20 euro al litro;
  26. Polonia 1,512.44 euro al litro;
  27. Malta 1,340.00 euro al litro.

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Il prezzo del diesel

Qui il prezzo del diesel secondo i dati della Commissione Ue:

  1. Finlandia 2,318.50 euro al litro;
  2. Paesi Bassi 2,262.62 euro al litro;
  3. Danimarca 2,221.66 euro al litro;
  4. Belgio 2,128.57 euro al litro;
  5. Francia 2,124.77 euro al litro;
  6. Italia 1,989.32 euro al litro;
  7. Portogallo 1,958.00 euro al litro;
  8. Svezia 1,941.93 euro al litro;
  9. Germania 1,936.00 euro al litro;
  10. Irlanda 1,932.70 euro al litro;
  11. Lituania 1,926.01 euro al litro;
  12. Austria 1,906.00 euro al litro;
  13. Lettonia 1,892.33 euro al litro;
  14. Lussemburgo 1,840.00 euro al litro;
  15. Romania 1,819.80 euro al litro;
  16. Grecia 1,815.00 euro al litro;
  17. Cipro 1,802.70 euro al litro;
  18. Estonia 1,802.00 euro al litro;
  19. Croazia 1,785.00 euro al litro;
  20. Ungheria 1,753.64 euro al litro;
  21. Slovenia 1,751.08 euro al litro;
  22. Slovacchia 1,718.00 euro al litro;
  23. Bulgaria 1,705.80 euro al litro;
  24. Spagna 1,685.99 euro al litro;
  25. Repubblica Ceca 1,677.48 euro al litro;
  26. Polonia 1,585.80 euro al litro;
  27. Malta 1,210.00 euro al litro.

 

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