Guerra Iran, aumento prezzi in Usa dai carburanti ai mutui: le conseguenze del conflitto
Dai fertilizzanti ai carburanti fino ai tassi dei finanziamenti e ai bagagli negli aerei: sono tantissimi i rincari registrati negli Stati Uniti nell’ultimo periodo e ammessi anche dall’amministrazione Trump, con il vicepresidente JD Vance che ha sottolineato come i costi per rifornire i veicoli "siano destinati a scendere". Anche di questo si è parlato nella puntata dell'8 aprile di "Numeri", approfondimento di Sky TG24
I RINCARI NEGLI USA
- Mancano pochi mesi alle elezioni di midterm negli Stati Uniti e i repubblicani temono il contraccolpo politico derivante da settimane di rincari a tutti i livelli, in particolare per i carburanti. Anche l’amministrazione Trump ha riconosciuto gli aumenti, come ha dichiarato alcuni giorni fa il vicepresidente JD Vance che ha poi sottolineato come i costi siano "destinati a scendere”. Adesso la tregua di due settimane lascia aperti diversi scenari: di questo si è parlato nella puntata dell'8 aprile di Numeri, approfondimento di Sky TG24
RIFORNIRE L’AUTO DIVENTA PIÙ COSTOSO
- Dall’inizio della guerra fare rifornimento all’auto è diventato più caro negli Stati Uniti: benzina e diesel hanno subito rincari del +40% e del +53%, ma anche il prezzo dell’energia elettrica è salito dell'8%.
LE OSCILLAZIONI DEL PREZZO DELLA BENZINA
- Negli ultimi 5 anni il prezzo della benzina negli Usa ha subito diverse oscillazioni. In quest’ultimo periodo si registra un notevole rialzo: oggi si registra un prezzo di 4,16 dollari al gallone, molto vicino al picco storico dei 5,10 dollari registrati durante la presidenza Biden nel giugno 2022.
LA BENZINA TEMA CENTRALE ALLE MIDTERM
- Il tema dei carburanti sta diventando centrale nelle elezioni di midterm negli States: a dimostrarlo l’ultimo comizio di Jaelle Stelson, democratica candidata in Pennsylvania, tenutosi davanti a una pompa di benzina.
AUMENTANO I PREZZI DEI FERTILIZZANTI
- Rincari si sono registrati anche per i fertilizzanti agricoli che, dall’inizio della guerra, hanno registrato aumenti del 33%.
SALGONO I TASSI DEI MUTUI
- Anche per i mutui si registrano rincari: se prima della guerra i tassi a 30 anni erano a 6,05, adesso sono a 6,50, quasi mezzo punto in più nonostante la FED non sia intervenuta nel frattempo.
I RINCARI DEGLI AEREI
- Aumenti di prezzo in vista anche per gli aerei: negli Usa le compagnie aeree stanno aumentando i costi per i bagagli, che registrano sovrapprezzi tra i 4 e i 10 dollari.
LE RIPERCUSSIONI POLITICHE
- Questi aumenti potrebbero causare delle ripercussioni politiche sulla maggioranza repubblicana al Congresso: i maggiori siti di scommesse davano la Camera già persa a favore dei democratici nelle prossime elezioni di midterm, ma ora anche il Senato sembra contendibile.