Carburanti, scendono i prezzi di benzina e diesel: il confronto con gli altri Paesi Ue
Gli effetti del decreto, voluto dal governo. che ha tagliato le accise sono evidenti: i prezzi dei carburanti sono ora molto più competitivi rispetto al resto d’Europa. Di questo si è parlato nella puntata del 20 marzo di "Numeri", approfondimento di Sky TG24
ALTA L’ALLERTA SUI CARBURANTI
- Nonostante i tentativi di rassicurare i mercati, l'allerta per i possibili choc su petrolio e gas resta elevata. Inizia intanto ad avere effetto il taglio delle accise voluto dal governo italiano: l'87% dei distributori, secondo i dati diffusi dal Mimit, ha iniziato a ridurre i prezzi dei carburanti. Anche di questi si è parlato nella puntata del 20 marzo 2026 di "Numeri", approfondimento di Sky TG24.
IL GASOLIO PRIMA DEL DECRETO
- Prima dell’intervento del governo, il gasolio in Italia era il quinto più costoso in Europa, a 2,10 euro al litro.
IL GASOLIO DOPO IL DECRETO
- Il prezzo del gasolio dopo l’intervento dell’esecutivo si è drasticamente abbassato: da 2,10 euro è passato a 1,85 euro, solo il quattordicesimo più caro d’Europa.
LA BENZINA PRIMA DEL DECRETO
- Stesso discorso per la benzina: prima del decreto del governo, il prezzo era uno dei più alti d’Europa, a 1,87 euro al litro.
IL PREZZO DELLA BENZINA DOPO IL DECRETO
- Dopo l’intervento dell’esecutivo il prezzo della benzina è sceso sensibilmente, arrivando a 1,63 euro al litro, il diciottesimo in Europa.
LA DIFFERENZA NEL PREZZO DEL GASOLIO
- La riduzione di prezzo dei carburanti va tuttavia analizzata considerando la differenza legata alle tasse: come detto, il costo del gasolio con le tasse in Italia è quinto in Europa, ma se si considera invece il prezzo industriale del gasolio il nostro Paese scende al ventesimo posto nell’Unione europea.
IL PRIMATO ITALIANO SUL PREZZO DEL GASOLIO
- Questo significa che l’Italia applica numerosi balzelli sul carburante: infatti è il primo Paese Ue per tasse sul gasolio.