Bonus bollette 2026, i chiarimenti dell’Arera sul contributo straordinario: a chi spetta

Economia
©Ansa

Introduzione

L’Arera, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ha diffuso dei chiarimenti sul Bonus sociale elettrico per disagio economico e in particolare sul contributo straordinario da 115 euro: sono state adottate le prime disposizioni che introducono l’agevolazione prevista dal dl Bollette e definite le modalità di erogazione. Dai destinatari a come ottenere il bonus, ecco cosa sapere.

Quello che devi sapere

Cos’è il Bonus sociale

Prima di arrivare al contributo straordinario, vediamo cos'è il Bonus sociale per disagio economico. Si tratta di uno sconto che viene applicato in modo automatico sulle bollette elettriche, gas e idriche ai nuclei familiari che rientrano nei requisiti. Ne hanno diritto anche le famiglie che vivono in un condominio. L’agevolazione viene concessa per 12 mesi, su una sola fornitura per ogni tipo di servizio (elettrico, gas e idrico).

Per approfondireBollette, il 75% degli italiani le paga puntualmente: in difficoltà i più giovani. I dati

A chi spetta

Il cittadino o il nucleo familiare ha diritto al bonus se rientra in alcuni parametri. Prima di tutto l’Isee: per le famiglie con massimo 3 figli a carico non deve essere superiore a 9.796 euro, mentre per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico non deve superare i 20mila euro. Inoltre, in caso di fornitura diretta, un altro requisito è che il contratto elettrico/gas/idrico sia intestato a uno dei componenti del nucleo Isee. La fornitura, poi, deve avere una tariffa per uso domestico e deve essere attiva o momentaneamente sospesa per morosità. In caso di fornitura centralizzata, la fornitura condominiale di gas o di acqua deve essere utilizzata in locali abitativi ed essere attiva. Per il servizio idrico, un altro requisito è che il nucleo deve essere intestatario di una fornitura elettrica attiva e domestica.

Per approfondireBollette della luce, si potrà cambiare fornitore in 24 ore: le nuove regole di Arera

pubblicità

Fornitura elettrica, gas, idrica

Se rientra nei requisiti, quindi, ogni nucleo familiare ha diritto a un bonus per disagio economico per la fornitura elettrica, a uno per la fornitura gas e a uno per la fornitura idrica. Il bonus per disagio economico è riconosciuto alle forniture nell’anno di competenza dell’attestazione Isee, per 12 mesi. Il nucleo può avere diritto anche al bonus sociale per disagio fisico: il requisito fondamentale è che nella casa viva una persona gravemente malata che necessita di apparecchiature elettromedicali per supporto vitale.

 

Per approfondireBollette luce in aumento, 10 consigli per risparmiare energia elettrica in casa

Come si ottengono

Per ottenere il bonus sociale per disagio economico bisogna presentare la Dsu (Dichiarazione Sostitutiva Unica) e ottenere un’attestazione Isee sottosoglia. Se il valore dell’Isee è sotto la soglia prevista dalla normativa e le forniture rispettano i requisiti richiesti (che vengono verificati dal SII, il Sistema Informativo Integrato, o dal Gestore idrico), il bonus viene riconosciuto in automatico sulle bollette per 12 mesi. Il nucleo familiare, ogni anno, deve presentare una nuova Dsu per ottenere il bonus per altri 12 mesi.

 

Per approfondireCome funziona il nuovo bonus bollette per l'elettricità da 115 euro? Isee e requisiti

pubblicità

A quanto ammontano

A quanto ammonta il bonus sociale per disagio economico?

  • Il valore del bonus sociale elettrico è quantificato dall’Autorità. Il valore annuale dipende dal numero di componenti del nucleo familiare indicati nella Dsu e lo sconto applicato è uguale per ognuno dei 12 mesi. Nel 2026 il valore del bonus sociale elettrico ordinario è di 146 euro all’anno per nuclei fino a due componenti, di 186,15 euro all’anno per nuclei da tre a 4 componenti, di 204,4 per nuclei con oltre 4 componenti.
  • Anche il valore  del bonus sociale gas è quantificato dall’Autorità e cambia in base a diversi fattori (componenti del nucleo familiare, uso che si fa del gas, zona climatica). Inoltre, non è uguale ogni mese ma cambia in base alla stagione.
  • Il bonus sociale acqua garantisce uno sconto pari a 50 litri/abitante/giorno: questo significa che per una famiglia di 4 persone sono scontati 200 litri ogni giorno. Il valore del bonus idrico non è uguale per tutti gli utenti, perché le tariffe idriche non sono uniche a livello nazionale.

Il contributo straordinario

Per il bonus sociale elettrico, oltre allo sconto ordinario, è previsto un contributo straordinario che nel 2026 ammonta a 115 euro. Questo contributo straordinario è previsto dal dl Bollette a favore dei clienti domestici che al 21 febbraio 2026, data di entrata in vigore del decreto, erano titolari del bonus sociale elettrico. È proprio su questo contributo straordinario che sono arrivati i chiarimenti di Arera. In particolare, l’Autorità ha definito le modalità operative per l'erogazione.

pubblicità

Come si ottiene il contributo straordinario

L’Arera ha spiegato che “i destinatari del provvedimento non dovranno presentare alcuna domanda: il contributo, infatti, sarà riconosciuto automaticamente e in un'unica soluzione ai clienti domestici titolari di un punto di prelievo attivo e riceventi il bonus sociale per disagio economico”.

Direttamente in bolletta

Il contributo straordinario del Bonus bollette, quindi, sarà riconosciuto direttamente in bolletta e arriverà “nella prima fattura utile successiva all'adozione del presente provvedimento, con evidenza separata rispetto alle altre voci”. L'erogazione del contributo è a cura del fornitore o dell'esercente la maggior tutela che serviva il cliente alla data del 21 febbraio 2026, anche qualora il cliente abbia successivamente cambiato fornitore. Arera sottolinea che, “qualora dalla medesima bolletta risulti un credito a favore del cliente, questo sarà contabilizzato nelle bollette successive. In caso di interruzione della fornitura, il credito sarà corrisposto secondo le modalità previste dalle linee guida della delibera del 23 febbraio 2021”.

pubblicità

Cumulabile

Arera ha anche ricordato che il contributo straordinario è cumulabile con altri sconti, quindi va ad aggiungersi alle riduzioni già previste per i beneficiari del bonus sociale elettrico. Infine, Arera ha spiegato: “Con successivo provvedimento, l'Autorità definirà le modalità di erogazione del contributo volontario previsto dall'articolo 1, comma 2 del medesimo decreto-legge, destinato ai nuclei familiari non titolari del bonus sociale con Isee annuale non superiore a 25.000 euro”.

 

Per approfondireBollette, il prezzo fisso di luce e gas può salire ancora?

pubblicità