Decreto Energia, sconti sulla luce per le famiglie con Isee fino a 25mila euro: la novità
EconomiaIntroduzione
Arrivano novità dalla bozza del decreto-legge sull’energia preparato dal governo che andrà in Consiglio dei ministri nei prossimi giorni. Nel provvedimento (suddiviso in 12 articoli) sono contenute misure per ridurre le bollette di luce e gas alle famiglie e alle imprese: il taglio atteso, secondo indiscrezioni, va dai 2,5 miliardi di euro ai 3 miliardi.
Quello che devi sapere
Il decreto-legge sull'energia
Partiamo dalle basi. Cos’è questo nuovo decreto-legge sull’energia? Si tratta, come recita il titolo del provvedimento, di “misure urgenti di agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas e di riduzione delle bollette elettriche in favore di famiglie e imprese”. La stessa premier Giorgia Meloni, prima del vertice europeo sulla competitività in Belgio, aveva spiegato che si sarebbe “concentrata sulla questione dei prezzi dell'energia”, e che “la prossima settimana verranno portate in Consiglio dei ministri misure sull’energia”. Vediamo quali sono, nel dettaglio.
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Il contributo da 90 euro a famiglia
Per il 2026 sono previsti 315 milioni di euro per il riconoscimento del bonus sociale per le famiglie per l'elettricità. Tali fondi, coperti dal ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase) servono a dare un contributo straordinario di 90 euro alle famiglie che hanno il bonus sociale per la bolletta della luce. L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) - che svolge attività di regolazione e controllo nei settori dell'energia elettrica, del gas naturale, dei servizi idrici, del ciclo dei rifiuti e del telecalore - emanerà una delibera per la spesa di 315 milioni di euro, da ripartire appunto in contributi da 90 euro ciascuno. Ma non è tutto.
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Sconti con Isee sotto i 25mila euro
Per ciascuno degli anni 2026 e 2027, i venditori di energia elettrica possono riconoscere ai propri clienti domestici residenti, che non siano titolari del bonus sociale e con Isee annuale non superiore a 25mila euro, un contributo straordinario a copertura di acquisto dell'energia elettrica. Come indicato nel testo del decreto-legge sull’energia atteso in Consiglio dei ministri, il contributo è riconosciuto come sconto sulle condizioni contrattuali applicate dal venditore titolare delle forniture. È prevista un'apposita deliberazione da parte di Arera, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, con le modalità applicative.
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Il provvedimento di Arera
L'Arera, con uno o più provvedimenti da adottare entro il 28 febbraio prossimo, definirà inoltre “le modalità secondo cui sono oggetto di riduzione per il 2026 gli oneri e le ulteriori componenti tariffarie di trasporto e distribuzione del gas naturale ai clienti finali limitatamente ai consumi superiori a 80.000 smc/anno”.
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Una questione anche europea
Sul dossier energia "ci sono delle dinamiche e risposte che servono a livello nazionale", ma il tema è anche "europeo", ha sottolineato la presidente del Consiglio Meloni. "Se non rimuoviamo i problemi che esistono anche a livello europeo, non saremo in grado di dare una risposta sul tema più serio che mette a repentaglio la competitività delle nostre imprese, che è il tema dei costi dell'energia", ha rimarcato. E la bozza del decreto-legge indica che sarà promossa la concorrenza nel mercato nazionale del gas naturale all'ingrosso e si provvederà alla sua integrazione nel mercato europeo.
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Il servizio di liquidità di Arera
Per farlo l'Arera introdurrà "un servizio di liquidità" entro un limite massimo di spesa di 200 milioni di euro" che prevede "la sottoscrizione di contratti tra l'impresa maggiore di trasporto di gas naturale italiana", ossia Snam, "e operatori selezionati tramite procedure competitive che avranno il diritto di ricevere un premio e l'obbligo di formulare offerte di vendita sui mercati a pronti del gas naturale a prezzi specifici". I 200 milioni di euro saranno attinti dalle risorse rinvenienti dalla vendita da parte dell'impresa maggiore di trasporto di gas naturale, secondo i termini e le modalità definiti da Arera del gas stoccato.
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L'integrazione tra Roma e Berlino
L'Autorità presenterà entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto al ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica "una proposta per la piena integrazione dei mercati del gas naturale italiano e tedesco attraverso le infrastrutture in territorio svizzero".
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Le altre disposizioni
Il decreto-legge dell'energia prevede infine misure urgenti per la riduzione della componente Asos (oneri di sistema) delle bollette elettriche e il sostegno alle utenze non domestiche, disposizioni per promuovere la contrattazione di lungo termine della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili da parte delle imprese, per la riduzione degli oneri di sistema derivanti dalle bioenergie, per la riduzione degli oneri del gas naturale per la produzione di elettricità.
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Rinnovabili e decarbonizzazione
Il provvedimento, atteso in Consiglio dei ministri, promuove inoltre misure urgenti per la connessione alla rete degli impianti alimentati a fonti rinnovabili, per il potenziamento di infrastrutture di interconnessione elettrica con l'estero e per la competitività delle imprese e la decarbonizzazione delle industrie.
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