Eurogruppo, eletto nuovo presidente: è il ministro dell'Economia greco Pierrakakis (Ppe)
EconomiaA Bruxelles è stato scelto il successore di Paschal Donohoe alla guida dell'organismo di coordinamento dei ministri delle Finanze dell’Eurozona. La sfida era tra Belgio e Grecia, con i candidati Van Peteghem e Pierrakakis: ha vinto quest’ultimo, 42 anni, di Nuova Democrazia. Resterà in carica due anni e mezzo. Inoltre, nella riunione di oggi, viene annunciato l'avvio ufficiale dell'iter per la sostituzione del vicepresidente della Banca Centrale Europea Luis de Guindos, il cui mandato scade a maggio 2026
A Bruxelles, nella riunione di oggi dell’Eurogruppo, è stato eletto il nuovo presidente dell'organismo di coordinamento dei ministri delle Finanze dell’Eurozona: si tratta del ministro dell'Economia greco Kyriakos Pierrakakis, di Nuova Democrazia (Ppe). Pierrakakis, 42 anni, succede al dimissionario Paschal Donohoe e resterà in carica due anni e mezzo. Inoltre, nella riunione di oggi, viene annunciato l'avvio ufficiale dell'iter per la sostituzione del vicepresidente della Banca Centrale Europea Luis de Guindos, il cui mandato scade a maggio 2026. Nel gioco delle alleanze si inserisce anche la decisione sulla sede della nuova Agenzia europea delle dogane Euca (per la quale l'Italia ha candidato Roma).
La sfida tra Grecia e Belgio
Per la presidenza del coordinamento dei ministri dell’Eurozona si contendevano la posizione due esponenti del Partito popolare europeo: il belga Vincent Van Peteghem, favorito e ritenuto in vantaggio fino all'ultimo, e il greco Kyriakos Pierrakakis. Van Peteghem, attuale vice-premier belga, era percepito come il favorito soprattutto grazie al suo profilo rassicurante, alla continuità offerta dopo il semestre di presidenza belga nel 2024 e alla rete di rapporti consolidata tra i colleghi durante il suo lungo mandato alle Finanze.
La vittoria storica della Grecia
Alla fine, dopo il voto a maggioranza semplice, ad avere la meglio è stato il greco Pierrakakis. La vittoria di Atene dà un senso storico alla partita. Il ministro greco, infatti, è stato eletto proprio al vertice dell'organismo che, durante la grande crisi del debito sovrano, contribuì a imporre alla Grecia la stagione più drammatica della sua storia economica recente: la Troika, i memorandum, i tagli lacrime e sangue. E si troverà a presiedere proprio il Consiglio dei governatori del Meccanismo europeo di stabilità, il fondo 'salva-Stati' nato nel solco delle riflessioni innescate dalla crisi greca. Pierrakakis si è mosso fino all'ultimo per costruire un fronte di sostegno, forte della narrazione di una Grecia completamente trasformata rispetto ai giorni durissimi della crisi.
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Pierrakakis nuovo presidente
In una nota, l'Eurogruppo ha confermato la nomina di Pierrakakis alla presidenza. Entrerà in carica il 12 dicembre 2025 e il suo mandato durerà due anni e mezzo. La prima riunione dell'Eurogruppo sotto la sua presidenza è prevista per il 19 gennaio 2026. L'Eurogruppo, viene ricordato nella nota, è un organo informale in cui i ministri degli Stati membri dell'area dell'euro discutono questioni di interesse comune relative alla condivisione dell'euro come moneta unica. Il suo compito principale è garantire uno stretto coordinamento delle politiche economiche tra gli Stati membri dell'area dell'euro. Mira inoltre a promuovere le condizioni per una crescita economica più forte ed è responsabile della preparazione delle riunioni del Vertice euro e del loro follow-up. Si riunisce solitamente una volta al mese, alla vigilia della riunione del Consiglio Affari economici e finanziari. La prima riunione dell'Eurogruppo si tenne il 4 giugno 1998 a Lussemburgo. Il primo presidente dell'Eurogruppo fu Jean-Claude Juncker. Gli succedettero Jeroen Dijsselbloem, Mário Centeno e Paschal Donohoe. E ora Kyriakos Pierrakakis.
Le reazioni
"La Grecia ha fatto tanta strada negli ultimi 10 anni. La tua elezione a presidente dell'Eurogruppo, caro Kyriakos Pierrakakis, è un riconoscimento significativo di tali progressi, sia per il tuo paese che per la nostra Unione. Congratulazioni!", ha scritto su X il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa. E ancora: "Non vedo l'ora di lavorare insieme per rafforzare la crescita e la competitività dell'Europa a vantaggio dei nostri cittadini e della nostra moneta comune". Più tardi ha commentato anche Valdis Dombrovskis, commissario europeo all'Economia: l'elezione di Pierrakakis alla presidenza dell'Eurogruppo "rappresenta un momento simbolico importante per la Grecia e l'area euro. Ricordiamo tutti la profonda crisi finanziaria che la Grecia ha dovuto attraversare, e sono stati sollevati dubbi sulla sua permanenza nell'area euro, ma ora assistiamo a una notevole inversione di tendenza, con la Grecia tra le economie con le migliori performance dell'area euro, con un surplus fiscale e ora con un ministro delle Finanze greco come presidente dell'Eurogruppo", ha detto.
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La vicepresidenza Bce
Per quanto riguarda invece la partita per la vicepresidenza Bce, "gli Stati membri saranno invitati a presentare dei candidati e l’Eurogruppo farà poi il punto della situazione nella riunione di gennaio", aveva spiegato un alto funzionario europeo prima della riunione di oggi. "Perché un candidato abbia successo sarà necessario il sostegno non di una maggioranza semplice, ma di una maggioranza qualificata degli Stati membri". "Dopo il sostegno dell’Eurogruppo, toccherà al Consiglio raccomandare formalmente un candidato al Consiglio europeo, che prenderà poi la decisione finale dopo aver consultato il Parlamento europeo e la Bce”. Intanto la Lettonia ha indicato il presidente della propria banca centrale Martins Kazaks. Tra gli altri nomi circolati figurano l'ex governatore della Bundesbank Joachim Nagel, l'ex governatore olandese Klaas Knot e lo spagnolo Pablo Hernández de Cos.