
Bonus revisione auto e moto, come funziona e chi ne ha diritto: cosa c’è da sapere
Con il “Bonus veicoli sicuri” si può richiedere il rimborso di 9,95 euro a compensazione dell’aumento, pari alla stessa cifra, delle tariffe per la revisione dei veicoli a motore e rimorchi. Per ora interessa le revisioni effettuate dall'1 novembre 2021 mentre dall'1 marzo riguarderà quelle eseguite quest’anno

È online da oltre un mese la piattaforma “Bonus veicoli sicuri” per chiedere il rimborso di 9,95 euro a compensazione dell’aumento, pari alla stessa cifra, delle tariffe per la revisione dei veicoli a motore e rimorchi
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Dal momento dell’attivazione della piattaforma (il 3 gennaio) sono 23.645 i rimborsi da 9,95 euro in corso di erogazione dalla Motorizzazione civile per compensare gli aumenti delle tariffe scattati dal primo novembre 2021 per la revisione di autoveicoli (fino a 35 quintali), motoveicoli, ciclomotori e minibus (fino a 15 posti) nelle officine autorizzate
Revisione auto, tra aumenti e bonus: le date del 2022
Gli ultimi dati, rilevati lo scorso 4 febbraio, indicano che hanno presentato domanda 40.918 utenti (40.796 persone fisiche e 122 persone giuridiche) per revisioni effettuate tra il primo novembre e il 31 dicembre 2021
Bonus revisione auto 2022, come richiederlo online
A partire dal primo marzo sarà invece possibile richiedere il bonus per le revisioni eseguite dal primo gennaio 2022. Il diritto al rimborso viene certificato in seguito alla verifica sulla regolarità della richiesta ed è concesso ai proprietari per un solo veicolo e per una sola volta, per tutta la durata dell’iniziativa, che resterà attiva fino 2023
Revisione auto, a novembre è scattato l'aumento
Per presentare la domanda i cittadini interessati devono accedere alla piattaforma attraverso l’identità digitale Spid e compilare il modello disponibile. Il rimborso arriverà direttamente sul proprio conto corrente

Per la richiesta del contributo sono necessari solo i dati richiesti nella procedura online: numero di targa del veicolo, data e luogo dell’avvenuta revisione, nome, cognome e indirizzo email dell’intestatario e Iban

Il rimborso arriverà sul conto corrente. In caso di veicolo cointestato il rimborso deve essere richiesto da chi ha gli oneri giuridici del mezzo, cioè dal primo co-intestatario indicato sulla carta di circolazione

Si può controllare lo stato di avanzamento della pratica accedendo alla piattaforma e visualizzando lo stato della richiesta associata alla targa della propria auto. In caso di errori è possibile eliminare la richiesta entro 3 giorni dall’inserimento della stessa, direttamente sulla piattaforma, e richiedere nuovamente un contributo

La frequenza con cui effettuare il controllo resta la stessa: la prima volta quattro anni dopo l’immatricolazione, le successive con cadenza biennale

Gli aumenti per le revisioni erano scattati a novembre, introdotti con la Legge di Bilancio 2021. Si tratta di un rincaro del 22% della tariffa base se si effettua la revisione presso la Motorizzazione Civile (da 45 a 54,95 euro), mentre se ci si rivolge a un centro privato convenzionato alla tariffa base si deve aggiungere l’Iva (22%), la tariffa motorizzazione (10,20 euro) e le spese postali (1,78 euro). In totale sono 79,02 euro, il 18% in più rispetto ai 66,88 di prima