Previsioni meteo, pioggia, freddo e neve sull'Italia: ecco quando e dove

Cronaca

Introduzione

Piogge diffuse, temporali, temperature in calo di 2-4 gradi e ritorno della neve in montagna. Una perturbazione atlantica ha raggiunto l'Italia venerdì 6 novembre, portando condizioni di instabilità su diverse regioni, con precipitazioni localmente abbondanti al Sud e nevicate sulle Alpi oltre i 1.500 metri. Il peggioramento proseguirà anche sabato, mentre da domenica è atteso un graduale miglioramento grazie al ritorno dell'alta pressione. 

Quello che devi sapere

Come si sta spostando la perturbazione

La circolazione depressionaria si muove in queste ore sull'Europa occidentale allungandosi fin verso il Mediterraneo centrale. La giornata odierna vedrà il transito di una perturbazione sull'Italia con piogge che già al mattino interessano Nord-ovest e settori centrali tirrenici. Tra pomeriggio e sera, il maltempo si muoverà anche verso il Nord-est e sulle regioni peninsulari del Sud con temporali localmente anche intensi. Anche il secondo weekend di novembre inizia con condizioni meteo instabili a causa di una piccola goccia fredda in movimento proprio sull'Italia. Attesi ancora fenomeni al Nord e poi sulle regioni del Centro-Sud, specie settori Adriatici. 

 

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Come si è formata la perturbazione che attraversa l'Italia

Il peggioramento è legato all'ingresso di correnti instabili di origine oceanica sul bacino del Mediterraneo. L'impulso perturbato favorirà la formazione di una circolazione depressionaria chiusa sul Mar Tirreno, destinata ad alimentare precipitazioni diffuse, localmente intense e accompagnate da temporali. "L'ingresso di correnti instabili di origine oceanica favorirà lo sviluppo di una circolazione depressionaria chiusa centrata sul Mar Tirreno. Questo vortice ciclonico fungerà da motore per i sistemi frontali, innescando precipitazioni diffuse, a tratti intense e accompagnate da attività temporalesca", ha spiegato Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it.

 

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Neve sulle Alpi oltre i 1.500 metri, attesi fino a 35 centimetri

Il peggioramento riporterà la neve sull'arco alpino centro-occidentale. La quota delle nevicate si attesterà intorno ai 1.500-1.600 metri, mentre oltre i 2.000 metri sono previsti accumuli compresi tra 25 e 35 centimetri di neve fresca. "La flessione dei geopotenziali, combinata con l'apporto umido delle correnti in ingresso, riporterà la neve sull'arco alpino centro-occidentale a partire dai 1500-1600 metri di altitudine, con apporti stimati tra 25 e 35 cm di neve fresca al di sopra dei 2000 metri", precisa Gussoni. Le nevicate interesseranno anche la dorsale appenninica centrale, ma a quote più elevate: il limite sarà oltre i 1.900-2.000 metri, con accumuli al suolo compresi tra 10 e 15 centimetri sui crinali sommitali.

 

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Nebbia in pianura Padana e nelle vallate del Centro, quando si formerà

Con il ritorno dell'alta pressione e la diminuzione della ventilazione, durante la notte e nelle prime ore del mattino potranno formarsi banchi di nebbia sulla pianura Padana e nelle vallate interne del Centro. Il fenomeno sarà favorito dalla calma di vento e dall'irraggiamento notturno, che favoriranno il raffreddamento degli strati più bassi dell'atmosfera. Si tratta di uno degli elementi da monitorare nella fase di stabilizzazione del tempo prevista per la seconda parte del fine settimana. Come spiega sempre Gussoni: "L'elemento da monitorare tra la notte e il primo mattino sarà la formazione di banchi di nebbia in pianura padana e nelle conche interne del Centro per via del forte irraggiamento notturno".

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Piogge e temporali, quali sono le regioni più colpite oggi

Nella giornata di oggi le prime precipitazioni interesseranno Liguria e Piemonte, con accumuli generalmente compresi tra 10 e 20 millimetri in 24 ore e punte locali di 30-40 millimetri. Sul Nord-Est prevarrà invece una maggiore nuvolosità, ma senza fenomeni significativi. Il peggioramento raggiungerà successivamente Toscana, Umbria e Lazio, dove sono previsti accumuli tra 15 e 25 millimetri. Le precipitazioni saranno più intense al Sud, soprattutto su Campania, Basilicata, Puglia e Calabria tirrenica: qui gli apporti medi saranno compresi tra 15 e 30 millimetri, con picchi temporaleschi fino a 40-60 millimetri in 24 ore. Sulle Isole Maggiori si alterneranno invece nuvole e schiarite. 

Le previsioni di oggi 6 novembre al Nord

Al mattino molte nubi sulle regioni nord-occidentali con neve fin verso i 1600 metri, ampie schiarite sul Nord-Est. Al pomeriggio nuvolosità in avanzamento verso est con associate precipitazioni sparse. In serata e in nottata cieli nuvolosi su tutte le regioni con piogge sparse e neve sulle Alpi oltre i 1700-1800 metri.

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Le previsioni di oggi 6 novembre al Centro

Al mattino cieli nuvolosi con piogge e temporali sparsi sul versante tirrenico, asciutto con cieli poco nuvolosi tra Marche e Abruzzo. Al pomeriggio nuvolosità in aumento anche sul versante adriatico con piogge sparse su tutte le regioni. In serata e in nottata ancora cieli nuvolosi ovunque con piogge da sparse ad isolate.

Le previsioni di oggi 6 novembre al Sud e sulle Isole

Al mattino cieli nuvolosi con piogge sparse sulla Sicilia, asciutto altrove con anche spazi di sereno tra Puglia e Basilicata. Al pomeriggio piogge e temporali in arrivo anche sulla Campania. In serata e nella notte nuvolosità in generale aumento con associate piogge sparse, sereno sulla Sardegna. Temperature minime in lieve rialzo al Nord-Ovest e sul medio versante tirrenico ed in calo sul resto d'Italia, massime in generale diminuzione salvo un lieve rialzo sulla Sardegna.

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Le previsioni di sabato 7 novembre al Nord

Al mattino molte nuvole con deboli precipitazioni al Nord-Est e sull'Emilia Romagna. Al pomeriggio cieli irregolarmente nuvolosi e residue precipitazioni sulla Liguria. In serata e nottata tempo in miglioramento con ampie schiarite. Neve oltre i 1400-1600 metri sulle Alpi.

Le previsioni di sabato 7 novembre al Centro

Al mattino tempo instabile sulle regioni adriatiche con molte nuvole associate a piogge sparse, più asciutto altrove. Al pomeriggio ancora fenomeni soprattutto su Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio, variabilità asciutta altrove. In serata e nella notte tempo in generale miglioramento con ampie schiarite sulle regioni tirreniche.

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Le previsioni di sabato 7 novembre al Sud e sulle Isole

Al mattino molte nuvole in transito sulle regioni peninsulari, piogge generalmente deboli sulla Puglia. Al pomeriggio attese piogge sparse fin verso la Sicilia orientale, poco nuvoloso sulla Sardegna. In serata e nella notte tempo generalmente stabile ma con cieli coperti ovunque. Temperature minime e massime in generale rialzo.

Le previsioni per domenica 8 novembre al Nord

Nuvolosità in transito sulle regioni settentrionali nel corso della giornata ma con tempo per lo più asciutto sia al mattino che al pomeriggio. Si rinnovano condizioni di tempo stabile anche in serata e nottata sempre con nuvolosità irregolare, localmente anche compatta.

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Le previsioni di domenica 8 novembre al Centro

Molte nuvole al mattino sulle regioni del Centro con deboli fenomeni tra Abruzzo e Lazio, più asciutto altrove. Tra pomeriggio e sera si rinnovano condizioni di tempo stabile con nuvolosità alternata a schiarite.

Le previsioni di domenica 8 novembre al Sud e sulle Isole

Condizioni di tempo instabile nel corso della giornata con nuvolosità in transito associata a piogge e acquazzoni sparsi sia al mattino che al pomeriggio, specie sui settori peninsulari. Più asciutto sulla Sardegna. Migliora dalla serata con nuvolosità in transito ma precipitazioni in esaurimento. Temperature minime in generale diminuzione e massime in rialzo.

 

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Lunedì 9 novembre migliora, ma martedì attesa una nuova perturbazione

Il miglioramento proseguirà lunedì 9 novembre, quando la struttura instabile si sarà definitivamente allontanata dalla Penisola. Sono previste ampie schiarite su tutto il territorio nazionale e temperature sostanzialmente stazionarie, in linea con le medie stagionali. La tregua potrebbe però essere temporanea: da martedì 10 novembre è atteso l'arrivo di una nuova perturbazione da ovest, che potrebbe riportare condizioni di instabilità sull'Italia.

 

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