Che tempo farà a novembre? Freddo in arrivo e il possibile effetto El Niño: le previsioni

Cronaca
©IPA/Fotogramma

Introduzione

Il mese di novembre debutta all’insegna di un netto calo termico con massime in discesa fino a 10 gradi al Centro-Nord. Le previsioni meteo per i prossimi giorni indicano un generale abbassamento delle temperature in Italia, in media, tra i 3 e i 6 gradi ma con differenze tra Nord e Sud. Se al Centro-Nord le minime nella prima settimana di novembre toccheranno i 5 gradi, al Centro-Sud difficilmente si scenderà sotto i 10 nelle ore notturne. Tempo stabile e temperature progressivamente in rialzo, invece, nella seconda metà del mese.

Quello che devi sapere

Venti e pioggia al Sud, sole al Nord

In attesa di avere una panoramica più dettagliata sull’intero mese, la settimana fino all’8 novembre sarà caratterizzata da venti che colpiranno il Sud Italia. Sono inoltre previste piogge in particolare sulle Regioni adriatiche – Marche, Abruzzo, Molise – e sul resto del Mezzogiorno. Mentre al Centro-Nord l’abbassamento termico e valori in linea con il periodo autunnale sarà accompagnato da un clima più asciutto.

 

Per approfondire: Meteo, arrivano freddo, piogge e neve

Dal 4/11 temperature su, poi piogge al Centro

L’aria fredda che caratterizzerà i primi giorni di novembre andrà ad attenuarsi già a partire da mercoledì 4. Una nuova perturbazione è poi attesa nella seconda settimana del mese con piogge sul versante tirrenico, dalla Liguria a Toscana e Lazio oltre che all’Umbria. Il calo termico non sarà tuttavia brusco con temperature fredde ma non rigide e assenza di nevicate anche sui rilievi.

 

Per approfondire: Previsioni inverno 2026 - 2027, quando arriva la neve in Italia e l'effetto El Niño

pubblicità

Tempo stabile nella seconda metà di novembre

Secondo le prime proiezioni meteo, le ultime due settimane del mese saranno all’insegna di tempo stabile e temperature progressivamente in rialzo. Va ricordato che è possibile disporre di un quadro più certo entro un periodo di 10 giorni. Per il momento, la settimana dal 15 al 22 novembre in tutta Italia si prospetta caratterizzata da alta pressione e assenza di nuclei freddi.

 

Per approfondire: Meteo, dalle temperature alle nevicate: le prime proiezioni per l'inverno 2026-2027

Clima asciutto e temperature sopra la media

Il quadro meteorologico presenterà un copione pressoché identico nell’ultima settimana di novembre, anche se non è escluso che possano subentrare alcune perturbazioni, in particolare al Nord e al Centro. Le temperature si manterranno sopra la media del periodo con valori gradevoli soprattutto al Sud Italia. Per le prime nevicate bisognerà aspettare l’ultima settimana del mese con i primi fiocchi limitati a Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige.

pubblicità

Il possibile “effetto” El Niño

Ad influenzare il quadro meteorologico per il mese di novembre in Italia è poi l’impatto in arrivo da El Niño, fenomeno legato al riscaldamento delle acque superficiali nell’area tropicale dell’Oceano Pacifico che potrebbe raggiungere il suo picco proprio tra il mese in corso e dicembre. Con l'indebolimento del vortice polare sopra l'Artico potrebbero crearsi le condizioni per un inverno rigido.

I cambiamenti

El Niño altera il calore nell’Oceano Pacifico ma questo fenomeno non basta da solo a creare le condizioni perché si inauguri un periodo di freddo polare. Per l'Europa sono da tenere monitorati anche i movimenti d’aria in arrivo dall’Asia. Tuttavia, se l’aria si riscalda nella stratosfera, la parte più alta dell’atmosfera, il gelo non cade subito a terra dopo ma ci vogliono settimane prima che il cambiamento termico scenda nella troposfera. 

pubblicità

Freddo in arrivo nell’Est Europa

Per la seconda metà di novembre, i modelli prevedono l’arrivo di aria fredda sull’Europa orientale. Ma al momento non vi sono certezze sul fatto che correnti gelide si spingano verso il bacino mediterraneo e investano anche l’Italia. Il gelo deve prima posizionarsi sulla Scandinavia, condizione necessaria perché l’aria fredda si “apra un varco” che scenda poi verso le Alpi.

Europa verso una stagione nevosa più secca

Quando arriverà dunque l’inverno? Un’ulteriore indicazione è emersa nelle settimane scorse dal Severe Weather Europe. Un’elaborazione, basata sui principali modelli stagionali internazionali, paventa per l'Europa una generale riduzione delle nevicate, soprattutto alle quote più basse. Con l’avanzata di masse d’aria mite sul Vecchio Continente, molte perturbazioni in arrivo potrebbero portare pioggia anziché neve, limitando gli accumuli specie in pianura. 

 

Per approfondire: Cambiamenti climatici, Foggia la città più colpita d'Italia: seguono Roma e Napoli. I dati

pubblicità