Ondata di caldo verso il picco, sabato 1 agosto 19 città con il bollino rosso: ecco quali
CronacaIntroduzione
Sale il numero dei centri con il bollino rosso di allerta emanato dal ministero della Salute per le ondate di calore: oggi sono solo 3 (Campobasso, Perugia e Rieti), ma domani, 31 luglio, saliranno a 11. Il primo giorno di agosto arriveranno invece a 19 le città più calde, mentre cinque avranno il bollino arancione.
Quello che devi sapere
I bollini gialli e arancioni di venerdì 31 luglio
Per la giornata di venerdì, il ministero della Salute ha previsto le seguenti allerte gialle e arancioni legate al caldo:
- Livello 1 (bollino giallo): Ancona, Bari, Messina e Reggio Calabria;
- Livello 2 (bollino arancione): Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Pescara, Trieste, Venezia e Verona.
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I bollini rossi di venerdì 31 luglio
Il 31 luglio saranno 11 le città da bollino rosso:
- Livello 3 (bollino rosso): Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Torino e Viterbo.
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I bollini gialli e arancioni di sabato 1 agosto
Per sabato 1 agosto, il ministero della Salute ha previsto le seguenti allerte gialle e arancioni legate al caldo (da confermare nella mattinata di domani, 31 luglio):
- Livello 1 (bollino giallo): Ancona, Messina e Reggio Calabria;
- Livello 2 (bollino arancione): Bari, Catania, Genova, Palermo e Trieste.
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I bollini rossi di sabato 1 agosto
L’1 agosto saliranno a 19 le città da bollino rosso (da confermare nella mattinata di domani, 31 luglio):
- Livello 3 (bollino rosso): Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo.
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Entro il weekend termometri oltre i 40 gradi in città
Con la quarta ondata di calore africano sull'Italia, sono attese punte di 40° gradi in città, caldo afoso anche lungo le coste e clima piacevole solo sui monti oltre 1.500 metri. Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che entro il weekend i termometri schizzeranno verso l’alto: si toccheranno i 41 gradi a Terni e i 40° a Ferrara, Firenze, Modena e Piacenza.
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Il pericolo dell’afa
Più colpito dalla canicola sarà il Centro-Nord, ma rischi per la salute arrivano anche dall'afa opprimente: gli indici biometeorologici mettono infatti in luce un livello di estremo pericolo legato all'umidità. Ci sono zone dove il termometro non raggiungerà i 40 gradi, ma l'umidità alle stelle renderà l'aria irrespirabile, facendo schizzare la temperatura percepita a livelli critici. "Parliamo spesso del calore, ma non teniamo abbastanza conto del tasso di umidità, che in alcune città, soprattutto più distanti dal mare e poco ventilate, può aggravare gli effetti sull'organismo", ha spiegato il vicepresidente della Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (Simeu), Mario Guarino, che dirige l'Unità operativa complessa della Medicina di Emergenza-Urgenza del Cto di Napoli.
Ladispoli come l'Arabia Saudita
Massima attenzione, avverte il meteorologo Tedici, va prestata alla Pianura Padana, alla Liguria di Levante, al Valdarno, alle coste laziali e della Campania settentrionale, fino alla Sardegna meridionale e alla Sicilia sud-occidentale. A macchia di leopardo si avranno zone con temperature percepite di quasi 44° gradi. L'esempio emblematico di questa anomalia legata all'afa arriva dalla costa laziale: a Ladispoli, il primo giorno di agosto il termometro segnerà quasi 37° gradi, ma con un'umidità del 70%, con condizioni meteorologiche che si registrano abitualmente in nazioni subtropicali e desertiche come l'Arabia Saudita o gli Emirati Arabi.
Attenzione ai temporali di calore
Tuttavia, al contempo, non bisogna abbassare la guardia sul fronte dell'instabilità: l'enorme mole di caldo accumulato renderà i temporali di calore più frequenti e diffusi sulle Alpi, sia nel corso del weekend che durante i primi giorni della prossima settimana.
In Europa 2 bambini su 3 esposti a ondate estreme caldo
E una nuova analisi di Save the Children rivela che in Europa occidentale due bambini su tre sono stati esposti a ondate di calore estreme nel primo semestre del 2026 (dal primo gennaio al 14 luglio), di cui 3,4 milioni in Italia. Un numero che è già triplicato rispetto all'intero 2025, raggiungendo livelli superiori a quelli registrati in qualsiasi anno dal 2003. I dati - sottolinea Save the Children in una nota - assumono un significato ancora più rilevante considerando che gran parte del periodo analizzato coincide con l'inverno e la primavera nell'Europa occidentale, stagioni generalmente caratterizzate da temperature più miti. Complessivamente, in Italia sono state circa 24 milioni le persone esposte a ondate di calore nei primi sei mesi dell'anno, e tra queste il 40,5% del totale di bambine, bambini e adolescenti, un valore doppio rispetto a quello complessivamente registrato nel 2025 quando i minori esposti a ondate di calore sono stati 1,7 milioni.
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