Modena, auto sulla folla in centro: 8 feriti, 4 gravi. Fermato 31enne: accusato di strage

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Una macchina ha falciato ad alta velocità una decina di persone. Tra i feriti, 4 gravi. È successo su via Emilia, con la vettura proveniente da Largo Garibaldi. L'uomo al volante, che poi ha cercato di accoltellare una persona, è stato bloccato con l'aiuto dei passanti: è un italiano di origine straniera di 31 anni, laureato in Economia. Nel 2022 era stato "attenzionato dal centro di salute mentale per disturbi schizoidi". Oltre alla Procura di Modena, l'antiterrorismo della Dda di Bologna “segue con attenzione”

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Un'auto nel pomeriggio del 16 maggio ha falciato una decina di persone a piedi, in centro a Modena. Otto i feriti, quattro in modo grave. Tre persone sono state già dimesse. È successo su via Emilia, con la vettura - proveniente da Largo Garibaldi - arrivata a velocità sostenuta. L'uomo al volante, che poi ha cercato di accoltellare una persona, è stato bloccato con l'aiuto di un gruppo di passanti: è un cittadino italiano di origine straniera di 31 anni, nato in provincia di Bergamo e residente nel modenese, laureato in Economia. Ora è accusato di strage. In passato sarebbe stato in cura psichiatrica. Nel 2022, ha detto la prefetta di Modena Fabrizia Triolo, era stato "attenzionato dal centro di salute mentale per disturbi schizoidi", dopo che era stato evidenziato uno stato di alterazione psichica. Oltre alla Procura di Modena, che coordina gli accertamenti della polizia, anche l'antiterrorismo della Dda di Bologna segue con attenzione i fatti, con il procuratore Paolo Guido. Personale della Digos bolognese è stato inviato a Modena per raccogliere informazioni e coordinarsi nelle indagini.

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Modena, 31enne fermato con accusa di strage

Salim El Koudri, il 31enne di origini marocchine, che nel pomeriggio ha investito in zona Porta Bologna, almeno 7 persone, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, disposto dal pm, con l’accusa di strage. 

Il sindaco: 'Basta sciacallaggio, coraggio stranieri ha bloccato uomo alla guida'

"Sono in corso le indagini, l'interrogatorio e le perquisizioni nella sua casa e si vedrà quale possa essere stata la natura di questo atto terribile". Lo afferma il sindaco di Modena Massimo Mezzetti in merito all'incidente avvenuto nel pomeriggio in pieno centro con l'auto guidata da Salim El Koudri, 31 anni, che ha falciato otto passanti. Nato a Bergamo, di origini magrebine, vive da anni a Ravarino (Modena) dove è attualmente disoccupato nonostante una laurea triennale in Economia aziendale. 

"E' stato in cura nei nostri centri di salute mentale perché aveva problemi di malattia schizoide, dopodichè è sparito dai radar e purtroppo si è ripresentato in queste forme oggi in modo drammatico e sciagurato" spiega il primo cittadino. Il sindaco rinnova il ringraziamento "a tutte le forze dell'ordine e al personale sanitario intervenuto in pochi minuti sul posto" e loda "il coraggio di quei quattro cittadini che lo hanno inseguito appena sceso dalla macchina, nonostante fosse armato di un coltello e lo hanno atterrato e immobilizzato per poterlo consegnare alle forze dell'ordine". Di questi quattro cittadini, sottolinea "due sono di origine straniera, sono egiziani, ne sono sopraggiunti altri in aiuto, sempre di origini straniere, il che dimostra rispetto a quelle che sono alcune forme di sciacallaggio che vedo sui social che bisogna fare distinzioni: ci sono stati stranieri che insieme ai modenesi hanno avuto il coraggio di intervenire con lucidità, sangue freddo e senso della comunità. E' sempre stata la nostra forza e sono sicuro che ancora una volta Modena saprà rispondere con la stessa prontezza di questi cittadini". 

Il dolore del vescovo: ‘Violenza insensata, vicino a vittime’

“Modena è una città ferita da questa violenza insensata, che si è abbattuta su persone innocenti e su tutti i cittadini, profondamente colpiti e addolorati”. Lo sottolinea mons. Erio Castellucci, arcivescovo di Modena, dopo il grave episodio avvenuto oggi a Modena dove un trentunenne ha falciato una decina di pedoni in auto a tutta velocità. “Come Chiesa - dice il vescovo al Sir - siamo vicini alle vittime e alle loro famiglie e cerchiamo di sostenere l’azione di tutti coloro che credono nella pace, non solo a livello geopolitico, ma anche a livello civile”. 

Modena, sindaco: due egiziani tra chi ha fermato l'investitore

L'uomo che nel pomeriggio ha investito diversi pedoni nel centro di Modena "è stato fermato grazie al coraggio di quattro cittadini, di cui due stranieri che lo hanno immobilizzato e consegnato alle forze dell'ordine: sono due egiziani, e negli attimi successivi altri stranieri, esercenti commerciali della zona, sono intervenuti prontamente".Lo ha detto il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, a Rainews24."Voglio sottolinearlo - spiega - perché in questo momento vedo tanto sciacallaggio sui social e non solo e voglio invitare ancora una volta a riflettere sul fatto che gli stranieri non sono tutti assimilabili a chi ha compiuto questo atto, ce ne sono tanti onesti che servono alla nostra comunità".Il sindaco ha ricordato che i quattro cittadini coraggiosi sono stati ringraziati dal presidente della Repubblica, dalla presidente del Consiglio e dal ministro Piantedosi. "Modena non si lascia certo intimidire da gesti sconsiderati come questo", ha concluso.

Nel 2022 all'attenzione di un centro di salute mentale

Nel 2022 l’uomo fermato per aver investito alcune persone a Modena era stato "attenzionato dal centro di salute mentale per disturbi schizoidi", dopo che era stato evidenziato uno stato di alterazione psichica. Poi se ne sono perse le tracce. Lo ha detto la prefetta di Modena Fabrizia Triolo, facendo il punto. Nato in provincia di Bergamo nel 1995, l'uomo risulta avere una laurea in Economia. "Allo stato attuale disoccupato. Al momento dell'arresto non era sotto sostanze psicotrope. Lo scenario investigativo è in evoluzione", ha aggiunto la prefetta.

Auto su folla a Modena, il video dell'investimento e della fuga

De Pascale: “Siamo preoccupati e ansiosi, vogliamo capire ragioni”

"In questo momento ci sono persone che sono state colpite direttamente, i loro familiari, le loro relazioni. Ma c'è tutta una città che è ferita e che è spaventata da quello che è accaduto. Stiamo parlando di feriti in alcuni casi veramente molto gravi. Tutti siamo molto, molto preoccupati e ansiosi di avere notizie più dettagliate sulle ragioni alla base di questo atto, non dobbiamo nascondercelo", ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, in conferenza stampa a Modena.

Il medico di Bologna: “Due feriti sottoposti a interventi”

All'ospedale Maggiore di Bologna sono stati ricoverati "due pazienti critici: una donna particolarmente grave e un altro paziente sempre grave ma con parametri più stabili". Lo ha spiegato ai giornalisti Carlo Coniglio, responsabile della Rianimazione dell'ospedale dove sono stati portati due feriti gravi da Modena. Si tratta di una donna di 55 anni, che non risulta la ferita a cui sono state amputate le gambe, e un uomo di 52. "Stiamo continuando col supporto delle funzioni vitali, sono stati stabilizzati e sottoposti ad alcuni interventi. Continuiamo con i trattamenti in terapia intensiva. In questi casi le prime ore, i primi giorni, sono critici", ha aggiunto. Il medico ha spiegato anche che l'ospedale è in contatto con le autorità e coi familiari, che sono stati informati ed è stato attivato supporto psicologico, e che si lavora in rete con gli altri ospedali dove sono stati portati i feriti, Baggiovara e Policlinico di Modena.

Perquisizione a casa dell’uomo fermato

È stata effettuata una perquisizione domiciliare a Ravarino (Modena), dove abita il 31enne - italiano di origine marocchina - che ha travolto con l'auto alcuni pedoni a Modena. Dai riscontri raccolti finora non emergerebbero, a quanto si apprende, elementi che possano far intendere che l'uomo si fosse radicalizzato o avesse legami con formazioni eversive. Ci sarebbero invece segnali di una forte instabilità mentale. Ma sono tutte prime indicazioni, hanno spiegato le fonti, che poi andranno verificate in modo più compiuto.

Telefonata tra Meloni e il sindaco di Modena

La premier Giorgia Meloni, in un post sui social, ha fatto sapere di aver sentito il sindaco di Modena Massimo Mezzetti. Più tardi il Comune di Modena ha fatto sapere a sua volta che Meloni ha chiamato il sindaco per "informarsi su quanto accaduto, esprimere solidarietà e il suo ringraziamento ai cittadini intervenuti per bloccare l'autore del fatto".

Sindaco: “Tra ricoverati una turista tedesca e una polacca”

Tra i ricoverati ci sono anche una turista tedesca in vacanza in Italia e una donna polacca, ha detto il sindaco di Modena Massimo Mezzetti durante una conferenza stampa in prefettura.

Sindaco: due stranieri tra i quattro cittadini intervenuti

Tra i primi quattro cittadini intervenuti per fermare l’uomo che ha falciato con la sua auto diversi passanti nel centro di Modena, ha detto in conferenza stampa il sindaco Massimo Mezzetti, "c'erano due stranieri".

Prefetta: “Dimessi 3 dei feriti, a Bologna la più grave”

La prefetta di Modena Fabrizia Triolo, in conferenza stampa, ha anche dato un bilancio dei feriti. “Dal Policlinico sono state da poco dimesse 3 persone. Presso l'ospedale di Baggiovara ci sono 3 pazienti e al Maggiore di Bologna ne sono state ricoverate altre 2". In totale, quindi, le persone coinvolte sono otto. Quelle in condizioni più gravi sarebbero le due persone a Bologna, tra le quali una donna di 55 anni.

Prefetta: “Non era sotto sostanze psicotrope”

"Al momento dell'arresto non era sotto sostanze psicotrope". Lo ha confermato la prefetta di Modena Fabrizia Triolo, nel corso di una conferenza stampa, riferendosi al 31enne fermato.

Prefetta: uomo fermato ha avuto disturbi schizoidi nel 2022

Nel 2022 per l'uomo che oggi ha investito alcuni passanti nel centro di Modena "si era evidenziato uno stato di alterazione psichica. Era stato attenzionato dal Centro di salute mentale per disturbi schizoidi, ma dopo questo primo periodo di osservazione presso il centro sanitario se ne erano perdute le tracce". Lo ha detto in conferenza stampa la prefetta di Modena Fabrizia Triolo.

La perquisizione a Ravarino

Perquisizione domiciliare a Ravarino (Modena), dove abita l'uomo fermato.

La perquisizione domiciliare a Ravarino (Modena)

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La Procura di Modena e l'antiterrorismo della Dda di Bologna

Oltre alla Procura di Modena, che coordina gli accertamenti della polizia, anche l'antiterrorismo della Dda di Bologna segue con attenzione i fatti, con il procuratore Paolo Guido. Personale della Digos bolognese è stato inviato a Modena per raccogliere informazioni e coordinarsi nelle indagini.

I feriti sarebbero 7, 4 gravi

Secondo l'ultimo bilancio, i feriti sarebbero 7 e non 8. Tra questi, 4 sono in gravi condizioni.

Mattarella sente sindaco: “Grazie a chi ha bloccato colpevole”

"Il presidente della Repubblica ha telefonato al sindaco di Modena per avere notizie dei feriti, esprimere vicinanza alla città e chiedergli di trasmettere i ringraziamenti a quei cittadini che con coraggio hanno bloccato il colpevole", ha fatto sapere il Quirinale.

I feriti sono 8: cinque donne e tre uomini

Sono otto - cinque donne e tre uomini – le persone rimaste ferite a Modena: quattro di loro sono in condizioni gravi. Secondo il bilancio da fonti dell'Ausl, all’ospedale di Baggiovara sono ricoverati in condizioni gravi una 53enne e una 69enne, in condizion meno gravi un 69enne. Al Maggiore di Bologna è stata trasportata la ferita più grave, una 55enne, mentre meno preoccupanti, per quanto gravi, sono le condizioni di un 52enne: entrambi sono in Rianimazione. Altre tre persone - una 27enne, una 71enne e un 47enne - sono in condizioni non gravi al Policlinico di Modena.

Cosa sappiamo sull'uomo alla guida dell'auto

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L’uomo fermato sarebbe stato in cura psichiatrica

A quanto si apprende, il 31enne fermato sarebbe stato in cura psichiatrica.

Il 31enne fermato interrogato in questura

L’uomo che nel pomeriggio è stato fermato a Modena è un 31enne nato a Seriate (Bergamo) e cittadino italiano. Di origini maghrebine, risiede con i genitori a Ravarino (nel Modenese). È laureato in Economia. L’uomo si trova in questura a Modena, dove viene interrogato. La polizia sta per eseguire una perquisizione nella sua abitazione a Ravarino. Sul caso indaga la procura di Modena.

Si attiva il gruppo terrorismo della Dda di Bologna

Anche il gruppo “terrorismo” della Procura distrettuale di Bologna si è attivato su quanto avvenuto nel pomeriggio a Modena. Secondo quanto apprende l'Ansa i magistrati, coordinati dalla procuratrice aggiunta Morena Plazzi, attendono aggiornamenti dalla Digos di Bologna che ha inviato personale a Modena

I due feriti più gravi portati in elicottero a Bologna

Secondo quanto emerge, i due feriti più gravi sarebbero stati portati in elicottero all'ospedale Maggiore di Bologna. Si tratterebbe di una donna di 55 anni in condizioni gravissime, pare in pericolo di vita, e di un uomo di 55 anni, anche lui grave.

Il racconto del passante che ha aiutato a fermare l’uomo

Modena, il racconto dell’uomo che ha fermato il conducente. VIDEO

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Chi è il fermato

L’uomo che è stato fermato, da quanto si apprende, ha 31 anni ed è laureato in Economia. Nato in provincia di Bergamo, risiede nel Modenese. In base a quanto emerge, a differenza di quanto hanno raccontato alcuni testimoni, sembra non fosse sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o alcol.

Il racconto di un testimone

"Ho visto arrivare questa macchina che ha cominciato a tranciare le prime sei persone. Stavo per attraversare, mi sono buttato in un negozio e ho evitato così di essere travolto". È il racconto di Pier Luigi Salinaro, ex giornalista della Gazzetta di Modena in un video pubblicato dallo stesso giornale. "Dopodiché", prosegue il giornalista, il conducente "non riusciva ad aprire la porta, un signore ha aperto lo sportello e lui gli ha dato una spinta, lo ha buttato in terra ed è scappato per corso Adriano". A quel punto, l'uomo che ha aperto lo sportello "e altre tre persone lo hanno inseguito, stavano per prendere questo signore: a quel punto ha tirato fuori un coltello e gli ha tirato una coltellata che lo ha sfiorato al volto. Non l'hanno tenuto fermo perché è scappato via". A bloccare il 31enne, ha concluso, "è stata la polizia che nel frattempo era arrivata da dietro e l'hanno preso".

Meloni: "Gravissimo"

Le prime ricostruzioni

Secondo le prime ricostruzioni della stampa locale, che troverebbero conferma dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza del centro storico, pare si sia trattato di un gesto deliberato. L'uomo alla guida dell'auto, proveniente da largo Garibaldi, avrebbe subito puntato verso il marciapiede a velocità sostenuta per poi finire la propria corsa contro la vetrina di un negozio. Il conducente (rimasto a sua volta ferito) è dunque scappato a piedi ferendo con un coltello una persona che gli si era lanciata addosso per fermarlo, ma è stato poi bloccato all'incrocio tra rua Pioppa e corso Adriano. La polizia di Stato ha portato l'uomo in Questura per interrogarlo e capire le ragioni del suo gesto.

L'automobilista di Modena fermato da alcuni passanti

Quattro o cinque persone hanno inseguito e contribuito a catturare l'automobilista che nel pomeriggio ha investito pedoni in centro a Modena, consegnandolo alle forze dell'ordine. A spiegarlo è il sindaco Massimo Mezzetti: "Voglio ringraziare questi cittadini. L'uomo era anche armato di coltello, hanno avuto coraggio e grande senso civico. Il mio ringraziamento forte va a loro in questo drammatico momento”.

Il racconto di alcuni testimoni

"Abbiamo visto l'auto arrivare, puntava il marciapiede. Ha fatto un'accelerazione improvvisa. Andava almeno a cento all'ora, abbiamo visto le persone volare". È questo il racconto di alcuni testimoni, che hanno visto quanto successo nel pomeriggio a Modena.

Il bilancio secondo fonti dell’Ausl

Secondo fonti dell’Ausl di Modena, i feriti sono almeno sette. Ci sono quattro feriti in codice tre (il più grave): due di loro sono stati portati all'ospedale modenese di Baggiovara e due in elicottero al Maggiore di Bologna. Poi ci sono altre tre persone con ferite lievi, anche loro portate a Baggiovara. Anche queste fonti hanno confermato che una donna potrebbe aver subito l'amputazione delle gambe.

Meloni segue “con la massima attenzione”

Fonti di Palazzo Chigi hanno dichiarato che la premier Giorgia Meloni sta seguendo “con la massima attenzione” quanto accaduto a Modena ed è in “costante contatto” con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano.

Il bilancio del sindaco: 7 i feriti, due in gravi condizioni

Al momento non ci sono vittime, "ma sette feriti di cui due gravi trasportati al Maggiore di Bologna". È questo il bilancio riferito dal sindaco di Modena Massimo Mezzetti, presente sul posto. Secondo le prime testimonianze, ha spiegato il primo cittadino, l'auto "ha puntato il marciapiede, colpendo anche una bici e poi si è schiantata colpendo in pieno una donna che è la più grave, con le gambe schiacciate". "Lo hanno visto con un'arma in mano ma non è riuscito ad accoltellare nessuno. Pare che abbia tentato di colpire qualcuno", ha aggiunto riferendosi alla persona alla guida, che poi è stata fermata.

Sindaco di Modena: “Un atto drammatico”

"Bisogna capire la natura ma è un atto drammatico, sono profondamente colpito", ha detto il sindaco di Modena Massimo Mezzetti. “Qualunque sia la natura è un fatto gravissimo. Se fosse un attentato sarebbe ancora più grave", ha aggiunto arrivando sul posto appena accaduto l'investimento. L'autore, "pare un nordafricano, è in questura e lo stanno interrogando", ha detto ancora il sindaco.

Sarebbe stato fermato un trentenne

Secondo l’Ansa, l’uomo che era al volante dell’auto è stato bloccato e sarebbe in stato di fermo. Secondo quanto si apprende, sarebbe un cittadino italiano di origine straniera di circa trent'anni, nato e vissuto in provincia di Modena. Risulterebbe incensurato.

Almeno due feriti gravi

Da quanto emerge, ci sarebbero almeno due feriti molto gravi.

L’uomo sarebbe stato bloccato

Secondo alcune fonti, l'uomo che ha investito alcune persone sarebbe stato poi bloccato dalle forze dell'ordine.

Dopo aver investito pedoni, uomo avrebbe accoltellato passante

Dopo aver investito con l'auto una decina di pedoni in strada, l’uomo alla guida della macchina sarebbe sceso e avrebbe accoltellato un passante che stava tentando di fermarlo. È questa una prima ricostruzione di quanto accaduto in centro a Modena.

L’auto

La vettura che ha travolto le persone, a quanto si apprende, è una Citroen C3. Sul posto carabinieri, guardia di finanza e polizia, per gestire la situazione.

Le prime immagini da Modena

Modena

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Zona transennata, diverse ambulanze

La zona del centro di Modena dove l’auto ha investito diversi pedoni è solitamente molto affollata di sabato pomeriggio. L’area è stata transennata con nastro bianco e rosso. Ci sono diverse ambulanze e i soccorsi vengono prestati ai feriti in strada.

Auto sui pedoni a Modena

Un'auto, arrivata a velocità sostenuta, ha falciato una decina di persone che si trovavano a piedi in centro a Modena. Ci sono feriti, alcuni in modo grave. È successo su via Emilia centro, con la vettura proveniente da Largo Garibaldi. Sul posto sono arrivate diverse forze dell'ordine e di soccorso.

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