Capodanno, un morto per i botti. Viminale: 283 feriti, in calo rispetto ai 309 del 2025
CronacaIl decesso si è registrato a Roma: è uomo moldavo colpito dall'esplosione di un pertardo. A Napoli un uomo perde tre dita per l'esplosione di un petardo: dopo essere dimesso dall'ospedale, accende un altro fuoco pirotecnico e si ferisce all'occhio. A Milano gravemente feriti due 12enni: uno perde la mano. Gli interventi dei vigili del fuoco per incendi durante i festeggiamenti sono stati 770
Un morto e 283 feriti, cui 54 ricoverati. È il bilancio dei festeggiamenti del Capodanno fornito dal dipartimento della Pubblica sicurezza del Viminale. Rispetto al precedente anno diminuiscono i feriti, che erano 309, ma si registra un decesso: è un 63enne di nazionalità moldava, colpito dall'esplosione di un petardo tra le mani. Il corpo è stato trovato dai carabinieri ad Acilia, periferia di Roma, nei pressi di un parco pubblico. La vittima è deceduta per emorragia. Dodici, infine, i ferimenti da colpi d'arma da fuoco.
Cinquanta feriti gravi, 770 gli interventi dei vigili del fuoco
Tra i 283 feriti, 245 hanno prognosi inferiori o uguale a 40 giorni. Cinquanta, invece, i feriti gravi, con prognosi superiore a 40 giorni. I minori feriti sono 68: l'anno scorso erano stati 90. Nel corso della notte ci sono stati 770 interventi dei vigili del fuoco per incendi durante i festeggiamenti: l'anno scorso erano stati 112 in più, pari a 882. Il numero maggiore di interventi si è registrato in Emilia-Romagna (114, uno in più della Lombardia, che ne ha visti 113). Gli altri sono stati in Veneto e Trentino-Alto Adige (77), Campania e Toscana (69), Puglia (68), Piemonte (63), Lazio (61), Friuli-Venezia Giulia (36), Liguria (31), Marche (24), Sicilia (16), Abruzzo (12), Basilicata (8), Calabria (6) e Umbria (3). Non si è registrato alcun intervento in Sardegna e Molise.
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Tra Napoli e provincia 57 feriti
Sono 57 le persone rimaste ferite per i botti tra Napoli e provincia. Quarantuno, secondo quanto reso noto dalla Questura di Napoli, sono già stati dimessi, mentre 16 sono ancora sotto osservazione. Nessuno risulterebbe grave. Nel dettaglio, nella città di Napoli sono stati 42 i feriti, di cui 7 minori tutti dimessi. Quindici i feriti in provincia, di cui 4 minori. Lo scorso anno, i feriti tra Napoli e provincia erano stati 36 (21 in meno).
Perde tre dita per un botto, poi si ferisce di nuovo
Singolare la vicenda di uno dei 57 feriti del Napoletano. L'uomo, un 24enne di Roma, ha perso tre dita per l'esplosione di un petardo. Soccorso all'ospedale Pellegrini di Napoli, dopo le dimissioni ha acceso un altro fuoco pirotecnico e si è ferito al volto e all'occhio. Come ricostruito dai carabinieri, il giovane è stato nuovamente soccorso all'ospedale napoletano.
Bambino ferito di striscio da un proiettile vagante
Un bambino di nove anni è rimasto lievemente ferito nella notte ad Aversa (Caserta) alla mano destra, colpito di striscio da un proiettile vagante. Dovrebbe essere stato l'unico evento di cronaca rilevante legato ai festeggiamenti nel Casertano, secondo quanto riferisce l'ufficio stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri sulla base delle prime informazioni raccolte sul territorio della provincia e presso gli ospedali. Ad Aversa sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile della locale compagnia, che hanno avviato le indagini repertando nelle vicinanze del luogo del ferimento un'ogiva esplosa, riconducibile a un'arma da fuoco. Il minorenne è stato portato all'ospedale Moscati e dimesso dopo essere stato medicato.
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A Milano decine di interventi del 118
Decine gli interventi del 118 e dei vigili del fuoco durante la notte a Milano e provincia. Due i feriti gravi: un 21enne e uno intorno ai 50 anni, entrambi vittime dei botti. Uno rischia di perdere una mano, metre l'altro ha ferite a un occhio. Si registrano, inoltre, due 12enni rimasti gravemente feriti nella tarda mattinata del primo gennaio mentre stavano facendo esplodere dei botti. Soccorsi dal 118, uno dei due, che ha perso una mano, è stato ricoverato in codice rosso presso l'ospedale Niguarda; l'altro, che ha riportato ferite penetranti al torace e alle gambe, è stato ricoverato in codice giallo presso l'ospedale San Raffaele. Come spiegano i carabinieri, nessuno dei due risulta in pericolo di vita. A Brescia, in piazza della Vittoria, un 14enne egiziano ha perso due dita della mano sinistra a causa della deflagrazione di un petardo. Elitrasportato in ospedale a Verona in codice rosso, è stato sottoposto a un intervento chirurgico. La vittima è tutt'ora ricoverata in prognosi riservata.
Mano sinistra amputata per un uomo a Vercelli
A Vercelli, un uomo di 43 anni è in pericolo di vita dopo aver riportato l'amputazione della mano sinistra, lesioni gravi alla mano destra, traumi al torace e all'addome e ustioni al volto a causa dell'esplosione di un artificio pirotecnico sul balcone della propria casa. A Torino tre persone, fra cui una 16enne, sono rimaste ferite in modo non grave per i botti. Il primo caso riguarda due persone di circa 50 anni che sono state portate all'ospedale Martini. La ragazza, invece, è stata soccorsa in corso Giulio Cesare dal personale di un'ambulanza e trasportata all'ospedale Giovanni Bosco: ha lesioni agli arti superiori. Tutti i feriti sono in codice verde.
A Cagliari donna ferita al volto da un petardo
A Cagliari, in piazza Yenne, nella notte un petardo ha colpito in volto una giovane donna che era in strada per partecipare ai festeggiamenti ed è finita in ospedale. Ora è ricoverata all'ospedale Santissima Trinità per lesioni e possibili fratture al viso, ma non è in pericolo di vita. L'incidente è avvenuto intorno a mezzanotte: da una prima ricostruzione, si è trattato di un petardo lanciato in mezzo alla folla finito sulla testa della donna. Sul posto è intervenuta il 118 che ha fornito le prime cure alla donna e l'ha subito trasportata al pronto soccorso.
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Mano fratturata per un uomo nel Fiorentino
Un uomo di 68 anni è rimasto ferito in modo grave a una mano per lo scoppio di un ordigno pirotecnico nella notte a Certaldo (Firenze). L'incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte nel centro storico. L'uomo è stato soccorso dal 118 e trasportato in codice giallo all'ospedale San Giuseppe di Empoli. A quanto appreso i medici hanno riscontrato una frattura importante, ustioni e altre lesioni, tali da emettere una prima prognosi di 40 giorni per la guarigione. Il Comune di Certaldo aveva emesso emesso un'ordinanza per vietare i botti addirittura per un periodo lungo, dal 24 dicembre fino al 7 gennaio "al fine di garantire la sicurezza urbana, la tutela della tranquillità e del riposo dei cittadini e la protezione del benessere animale". Sempre nell'Empolese Valdelsa, a Cerreto Guidi, un bambino sarebbe rimasto ferito per lo scoppio di un altro botto. Il bimbo non ha riportato ferite gravi (prognosi di 7 giorni, curato sul posto), con i familiari che hanno rifiutato il trasporto in ospedale. Inoltre alla questura di Firenze risultano altri episodi per esplosioni, nel capoluogo e nella provincia. A Lastra a Signa un 41enne è rimasto ferito al volto per l'esplosione di un petardo, ne avrà per cinque giorni. In città risultano altri ferimenti da esplosioni di artifizi per due minori (a uno, sette giorni di prognosi) e per un altro uomo di 52 anni.
Amputato l'orecchio destro a un giovane di Roma
A Roma un 33enne italiano è in prognosi riservata al Policlinico Umberto I: secondo quanto appreso, ha riportato l'amputazione dell'orecchio destro e alcune ferite al volto e all'occhio per l'esplosione di un petardo. Ancora nella Capitale un bambino italiano di 11 anni è stato portato all'ospedale Grassi di Ostia: ferito all'orecchio dall'esplosione di un petardo, è stato giudicato guaribile in 20 giorni.
Ragazzo ferito a una mano da un petardo a Genova
Un ragazzo di 19 anni è rimasto gravemente ferito a una mano per lo scoppio di un grosso petardo. È successo in piazza delle Erbe, nel centro di Genova, poco prima della mezzanotte. Il giovane è stato trasportato d'urgenza all'ospedale san Martino, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza. Diversi gli interventi dei vigili del fuoco per piccoli incendi di cassonetti o tende provocati dai petardi, non solo a Genova ma anche a Rapallo, nell'Imperiese e nello Spezzino. Nel Savonese sono stati molti gli interventi del 118 per abusi d'alcol, specie tra minori.
Nel Foggiano un 17enne ha perso una mano
È ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Foggia un 17enne di nazionalità romena che da Vieste è stato trasportato in elisoccorso per lesioni alle mani, al collo e al viso. Al minore è stata amputata la mano sinistra: si sarebbe ferito maneggiando un petardo. È il ferito più grave, ma non l'unico, in provincia di Foggia dove, sempre a Vieste, un bimbo di 10 anni ha riportato escoriazioni alle dita di una mano e a una gamba: è già stato dimesso. A Foggia un 15enne, poco dopo la mezzanotte, a causa dell'esplosione di un petardo, ha fatto ricorso alle cure dei sanitari del Policlinico che gli hanno medicato lievi escoriazioni riportate. Altri interventi per lievi escoriazioni e ustioni sono stati effettuati dai sanitari del 118. Poco dopo la mezzanotte, gli uomini del 115 sono intervenuti anche per due incendi divampati sui balconi di due diverse abitazioni a causa dell'esplosione di petardi che hanno infiammato le tende e per l'incendio di un albero.
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Danni a un occhio per un 40enne di Bari
Un 40enne è rimasto ferito a un occhio dallo scoppio di un petardo a Bari. La vittima, accompagnata al Pronto soccorso del Policlinico dai familiari, ha riportato danni al bulbo oculare e si trova nel reparto di Oculistica.
Un uomo ferito a un occhio a Taranto per i botti di Capodanno
Un uomo ferito a un occhio e alcuni episodi di lievi bruciature alle mani. È il bilancio a Taranto dell'esplosione di petardi durante i festeggiamenti per il nuovo anno. L'uomo è stato trasportato in ospedale e, secondo fonti dell'Asl, le sue condizioni vengono monitorate, con un quadro che si è aggravato con il passare delle ore. A Castellaneta una bambina di tre anni è stata condotta in ospedale per una piccola ustione a una mano: la ferita è risultata superficiale ed è stata dimessa dopo la medicazione. In generale non si sono registrate situazioni particolari riconducibili ai botti. I vigili del fuoco sono intervenuti in piazza Mario Costa per un principio d'incendio su un albero e in via Lago Maggiore, dove ha preso fuoco un'auto.