Covid, calano i pazienti in terapia intensiva: le regioni ancora sopra la soglia d’allerta
Secondo il bollettino del 5 maggio, diminuiscono i positivi in rianimazione: sono 2.368 (-55, 142 ingressi del giorno). Alcune regioni, però, superano ancora la soglia d’allarme del 30% di posti letto occupati. In calo anche i ricoverati negli altri reparti (17.520, -656). Nelle ultime 24 ore sono stati 10.585 i nuovi casi, su 327.169 tamponi (ieri 9.116 casi su 315.506 test). La percentuale di positivi è al 3,2% (era al 2,9). Dall'inizio della pandemia, i casi totali sono 4.070.400 e le vittime 122.005 (+267)
Diminuiscono i pazienti Covid ricoverati negli ospedali italiani, sia in terapia intensiva sia negli altri reparti non critici. Alcune regioni, però, superano ancora la soglia d'allerta del 30% di posti letto occupati in rianimazione. È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute del 5 maggio. Nell'ultimo giorno, nel nostro Paese i nuovi casi di coronavirus sono stati 10.585 (il giorno prima erano stati 9.116)
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I tamponi processati nell’ultimo giorno sono 327.169, in aumento rispetto ai 315.506 di ieri. Nel conteggio rientrano anche i test antigenici rapidi, oltre ai tamponi molecolari. La percentuale di positivi - considerando il totale dei tamponi - è al 3,2% (era al 2,9)
Il bollettino con i dati aggiornati al 5 maggio
Dall'inizio della pandemia, le vittime sono in tutto 122.005 e i contagiati ufficiali - compresi guariti e deceduti - 4.070.400. Nelle ultime 24 ore, i decessi sono stati 267 (ieri 305)
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Come detto, diminuisce il numero di pazienti Covid ricoverati: in terapia intensiva sono in tutto 2.368
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Nel saldo quotidiano tra ingressi e uscite, sono 55 le persone in meno in terapia intensiva rispetto a ieri
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Gli ingressi del giorno sono 142 (ieri 136)
In Italia la percentuale di posti letto in terapia intensiva occupati da malati Covid rispetto a quelli disponibili è al 26%. La soglia d’allerta è fissata al 30%. Tra le regioni che superano o raggiungono questa soglia ci sono Toscana, Lombardia, Puglia, Marche, Piemonte e Valle d'Aosta
Diminuiscono anche i pazienti ricoverati con sintomi: sono 17.520 (-656)
Escluse le terapie intensive, in Italia la percentuale di posti letto occupati negli altri reparti è del 28%. In questo caso la soglia d’allerta è fissata al 40%. Le regioni che superano questa soglia sono Calabria e Puglia