Nord e Sud a confronto, la nuova puntata di Hashtag24

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Italia a due velocità: settentrione e meridione sono sempre più distanti tra loro. In studio con Riccardo Bocca il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, la giornalista e scrittrice Lia Celi e il direttore della Fondazione Adapt Francesco Seghezzi

Italia a due velocità: Nord e Sud sono sempre più distanti tra loro. Quanto lo sviluppo disomogeneo condizionerà il futuro del nostro Paese? Questo è stato il tema al centro della nuova puntata di "Hashtag24, l'attualità condivisa". La trasmissione è ideata e condotta dal vicedirettore di Sky TG24, Riccardo Bocca. Ospiti della decima puntata: il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, la giornalista e scrittrice Lia Celi e il direttore della Fondazione Adapt, Francesco Seghezzi. La puntata è stata anticipata da "Aspettando Hashtag24", Facebook live che introduce il tema e gli ospiti. Al termine, sempre su Facebook, è stato trasmesso "Commentando Hashtag24".

Orlando: "Approccio populistico nei confronti del Sud"

"Il fatto che nel contratto Lega-M5S lo spazio per il Sud sia risicatissimo è la conferma che siamo di fronte a un approccio populistico rispetto ai temi dello sviluppo di questo Paese. Populismo è la mancanza di rispetto del tempo e credere che i cambiamenti si facciano con degli spot e senza il faticoso cambimento culturale che comporta conflitti - ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ospite di Hashtag24 su Sky Tg24 - Questa semplificazione rispetto al Sud è una grande responsabilità anche di chi opera nel Sud. È una forma di populismo anche pensare che chiedere risorse da solo basti a risolvere i pèroblemi del sud". Secondo Orlando "oggi ci sono elementi di speranza perché sta cominciando a cambiare la testa di quelli del Sud. Nella mia Palermo si comincia a capire che per un giovane, trascorrere un periodo all'estero, non è una condanna; ma è un accrescimento in un percorso di cambiamento. Bisogna creare le condizioni per tornare, quella dei laureati non deve più essere una fuga". Tornando sulle dure parole usate nei confronti del ministro Salvini, in merito alla vicenda "Aquarius", Orlando ha spiegato: "La mancata considerazione dei migranti come persone è un'offesa al cambiamento del nostro Paese e della nostra città. Io rivendico con forza la posizione della Carta di Palermo. Un'Europa degna di questo nome dovrebbe abolire il permesso di soggiorno. Nei confronti di un ministro che si comporta come si è comportato credo sia giusto alzare la voce come ho fatto io".

Seghezzi: "Anche al Sud ci sono isole felici"

"Il tasso di occupazione cresce e il sud resta in affanno. Ma anche al Sud esistono isole felici - ha detto il direttore della Fondazione Adapt, Francesco Seghezzi - Ci sono aziende che investono e fanno formazione; che occupano persone. la struttura non lo rende impossibile, ma bisogna migliorare le questioni istituzionali legate alla burocrazia, alle infrastrutture, alle amministrazioni locali che possono far attrarre investimenti. Non può essere tutto solo in mano ai privati".

Lia Celi: "Salvini è paradossalmente il raccordo tra Nord e Sud"

"Gl iitaliani del Nord cominciano a sentirsi del Sud anche quando non vivono al Sud perché si confrontano con i cittadini del nord Europa grazie alla rete e ai viaggi. Purtroppo a scuola il Sud ha sempre la stessa immagine, quella proposta dai libri che proponevano a noi; pensiamo a "Fontamara" o al "Giorno della civetta". Salvini? "Paradossalmente è il grande raccordo tra Nord e Sud. Il nemico comune è Roma. Per quanto si lavori poco in Italia, a Roma si lavora sempre meno".

Domande e commenti del pubblico

Francesca Baraghini, come ogni settimana, seleziona in diretta domande e contributi dei telespettatori attraverso i principali social network: Facebook, con il Gruppo Hashtag24Twitter con l'Hashtag #H24 e Whatsapp con il numero di telefono 349-6032901. Il tema della puntata è introdotto da un servizio di Francesca Smacchia. Il coordinamento editoriale è a cura di Dario Cirrincione.

La videolettera di Riccardo Bocca

Al termine della puntata, Riccardo Bocca ha inviato la videolettera a uno dei protagonisti del tema trattato in studio. Nel'ultima puntata, dedicata alla scuola, la videolettera è stata inviata al Ministro dell'Istruzione Marco Bussetti. 

"Hashtag24, l'attualità condivisa" va in onda ogni mercoledì alle 21 in diretta e in replica alle 23 su Sky TG24, canale diretto da Sarah Varetto, sui canali 100 e 500 di Sky, canale 50 del digitale terrestre e anche in streaming su SkyTG24.it.

I temi delle precedenti puntate

La prima puntata di Hashtag24, andata in onda il 4 aprile, è stata dedicata al tema dell'immigrazione: in Italia c'è chi è pronto a offrire aiuto, ma "non a casa nostra" e chi, invece, chiede a gran voce di "rispedire gli immigrati al loro Paese".
La seconda puntata ha svelato i mille volti della massoneria in Italia. Nella settimana successiva si è discusso di maschilismo e femminismo fra omicidi, molestie sessuali, stalking e discriminazioni personali e professionali. La puntata andata in onda il 25 aprile ha trattato il tema dei nuovi lavori tra complessità e opportunità. Nella quinta puntata si è parlato del rapporto tra gli italiani e la lingua inglese. La sesta puntata ha affrontato il tema delle periferie, ed è stato nostro ospite il rapper Marracash. I padri separati in crisi, le madri in difficoltà e i figli contesi durante una separazione o dopo un divorzio, sono stati al centro della settima puntata. Il turismo è stato il tema dell'ottava puntata, seguito da un approfondimento in esterna dedicato alla crisi di governo con Riccardo Bocca che ha intervistato, in provincia di Padova, il politologo Ilvo Diamanti. La scorsa settimana la puntata di Hashtag24 è stata dedicata alla scuola

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