Wildlife Photographer of the Year 2026, tutte le foto vincitrici
Il concorso Wildlife Photographer of the Year, ideato e prodotto dea Natural History Museum di Londra, ha svelato i vincitori del 2026, selezionati tra un numero record di 65.403 candidature provenienti da 121 Paesi e territori. Per la prima volta nei 62 anni di storia del prestigioso premio, sia il vincitore assoluto della categoria adulti che quello della categoria giovani sono stati premiati per una fotografia in bianco e nero
LA FOTOGRAFIA VINCITRICE DI FEDERICO VERONESI
- Il fotografo naturalista italiano Federico Veronesi è stato nominato Wildlife Photographer of the Year per la sua potente immagine "The Aftermath" (Le conseguenze): ritrae un'elefantessa che trasporta un cucciolo morto nella valle del fiume Huab, in Namibia. La foto ha vinto anche nella sottosezione “Behaviour: Mammals”.
IL PREMIO RISERVATO AI PIÙ GIOVANI
- Il vincitore del concorso Young Wildlife Photographer of the Year 2026 è Oscar Whitfield, un giovane fotografo britannico residente in Zimbabwe. L'immagine vincitrice, "Labour of Love" (Un lavoro d'amore), cattura lo sforzo di uno scarabeo stercorario che spinge il suo prezioso carico. Utilizzando un tempo di posa rapido e un'elevata sensibilità alla luce, Oscar si è sdraiato a terra per fotografare lo scarabeo all'altezza degli occhi.
SEZIONE FOTOGRAFI UNDER 10
- Amelie Davis (UK) è la vincitrice della categoria “10 anni o meno”. Il suo scatto, realizzato nel Surrey, si intitola “Flight of the Bumblebee” che immortala un bombo comune sospeso a mezz'aria mentre si posa su un fiore per cibarsi del suo nettare. Amelie fotografava le api da diversi mesi. In un pomeriggio di agosto era senza la sua macchina fotografica e ha preso in prestito lo smartphone del padre riuscendo a catturare il dettaglio di un singolo battito d’ala.
SEZIONE FOTOGRAFI 15-17 ANNI
- Il tedesco Konrad Gräeter si aggiudica il premio nella sezione per fotografi tra “15 e 17 anni” con lo scatto Birdsong Painted. Ha immortalato un merlo maschio che canta in un vigneto. Ha dovuto accovacciarsi su un ripido pendio e puntare la macchina fotografica attraverso un varco tra le foglie per inquadrare il merlo nel suo paesaggio.
SEZIONE ANIMALI NEL LORO AMBIENTE
- “The Meeting Place” del britannico James Lewin ha vinto nella categoria “Animals in their Environment”. Lo scatto mostra un giovane elefante maschio che spruzza acqua su un gruppo di zebre riunite nelle Chyulu Hills, in Kenya. Ha scelto di ammorbidire la luce utilizzando una fotocamera convertita a infrarossi, creando questa scena onirica.
SEZIONE RITRATTI DI ANIMALI
- Il britannico Aaron Sanders ha trionfato nella categoria “Animal Portraits” con la sua foto “A Watchful Eye” (Un occhio vigile). Scattata nei pressi della spiaggia di Porthkerris, in Cornovaglia, mostra un polpo comune dietro una cortina di alghe nelle acque al largo della costa sud-occidentale dell’Inghilterra. Aaron si stava immergendo al largo quando ha notato le impronte delle ventose di un polpo attraverso una sottile lamina di alga e un singolo occhio che emergeva lentamente.
SEZIONE COMPORTAMENTO - UCCELLI
- “Scenes from the Swamp” (Scene dalla palude) del sudafricano Isak Pretorius vince la categoria “Behaviour: Birds”. Scattata nella palude di Mabamba, in Uganda, mostra due esemplari di becco a scarpa, notoriamente molto elusivi, tra la vegetazione della zona umida. Gli uccelli strappavano la vegetazione, la lasciavano cadere e ripetevano il processo diverse volte. Probabilmente si tratta di una coppia nidificante che raccoglie materiale per il nido.
SEZIONE COMPORTAMENTO - ANFIBI E RETTILI
- Il premiato di questa categoria è lo statunitense Anton Sorokin con “Protective Pose”. La foto mostra un tritone della California mentre depone le uova, aggrappandosi alla vegetazione che già ospitava la covata di un altro tritone. Anton non aveva mai visto questa posizione prima. Ha immerso con cautela la macchina fotografica illuminando sott'acqua per immortalare questa straordinaria scena di cure parentali.
SEZIONE COMPORTAMENTO - INVERTEBRATI
- Sitaram Raul vince in questa categoria con lo scatto “Shifting Sand” (Sabbia mobile) in cui mostra uno scorpione che si interra in una delle dune mobili del deserto del Thar. Esplorando le dune di notte ha visto molti scorpioni in cerca di prede. Ma con l'avvicinarsi dell'alba, hanno iniziato a interrarsi per sfuggire al caldo intenso.
SEZIONE OCEANI
- Alex Lindbloom (Usa) trionfa nella categoria “Oceans: The Bigger Picture” grazie alla foto “Night-Time Catch”, realizzata al largo della baia di Cenderawasih, Indonesia. Ha immortalato uno squalo balena che ispeziona le reti impigliate in un "bagan", una piattaforma mobile per la pesca con reti, nelle acque scure al largo della Papua. Le comunità di pescatori locali sfruttano la presenza prevedibile degli squali balena nei bagan per attirare i turisti.
SEZIONE PIANTE E FUNGHI
- Agorastos Papatsanis (Grecia) vince nella sezione “Plants and Fungi” con lo scatto "Shedding Light” (Un’opera illuminante). Utilizzando la luce ultravioletta rivela i gambi gialli e luminosi di splendidi funghi a cappello che crescono su un tronco in decomposizione.
SEZIONE ARTE NATURALISTICA
- Per la sezione "Natural Artistry” il vincitore è il polacco Michał Michalski con “Escape Artistry”(L’arte della fuga) in cui utilizza un tempo di posa lento per creare l'illusione di alberi ancora avvolti dal fogliame autunnale. Era in un campo di girasoli non raccolti, che aveva attirato stormi misti di uccelli. Quando questi si sono alzati in volo, spaventati da uno sparviero, Michał ha sfocato il movimento sullo sfondo di betulle spoglie.
SEZIONE SOTT’ACQUA
- “Making Morays” (La riproduzione delle murene) di Tony Wu, vince nella sezione “Under Water”. La foto offre uno sguardo inedito sul rituale di accoppiamento delle murene di Abbott. Questa è probabilmente la prima volta che il corteggiamento e la deposizione delle uova di questa specie vengono documentati, e le osservazioni del fotografo, frutto del suo lavoro con i biologi, stanno contribuendo a studi scientifici già pubblicati.
SEZIONE FAUNA URBANA
- La categoria “Urban Wildlife” vede il trionfo di Seth Forestson con la foto “Urban Jungle”. Il fotografo britannico, ritrae un varano comune con la sua cena a base di pesce in un parco di Bangkok. La sfida non era trovare queste lucertole, ma coglierle in azione, dato che trascorrono la maggior parte della giornata a crogiolarsi al sole. Quando Seth ne ha avvistato uno, si è calato nel fango per immortalare questo drago urbano sullo sfondo dello skyline di Bangkok.
SEZIONE ZONE UMIDE
- Nella categoria “Wetlands: The Bigger Picture” vince la foto “The Great Divide” di Alex Visbal, (Colombia). Realizzata nella Stansbury Bay, Great Salt Lake, in Utah, documenta come una singola linea artificiale possa rimodellare un'intera zona umida. Questa fotografia fa parte del progetto a lungo termine di Alex che documenta l'impatto industriale sui corpi idrici. Da quando è stata scattata questa immagine, lo Utah ha posto l'area sotto tutela ambientale.
SEZIONE FOTOGIORNALISMO
- La categoria “Photojournalism” vede la vittoria dello scatto “Warning Sign” (Cartello di avvertimento) del cileno Francisco Negroni. Ha immortalato questa scena di un puma morto nella Patagonia argentina. Legato a una recinzione ed esposto come trofeo di caccia, questo esemplare era qualcosa che Francisco non aveva "mai visto né fotografato prima". Nel 2025, la provincia di Santa Cruz ha vietato la caccia ai puma, ma la persecuzione illegale continua.
SEZIONE PHOTOJOURNALIST STORY AWARD
- Il premio va a Loren Elliott per “Wily Coyotes of San Francisco” con cui apre una finestra sulla vita dei coyote che vivono nei dintorni della città sulla costa occidentale degli Stati Uniti. Circa 100 di questi canidi selvatici adattati alla vita urbana vivono a fianco degll umani e l'atteggiamento nei loro confronti è contrastante. In questo scatto un coyote si aggira lungo un sentiero nel Bernal Heights Park, con vista sulla città e sulla baia.
PREMIO STELLA NASCENTE
- Alexis Tinker-Tsavalas vince il Rising Star Award con il portfolio “Hidden Depths”, in cui rivela la bellezza degli animali più piccoli nei minimi dettagli. Sperimentando con le tecniche di focus stacking, che consistono nel combinare più immagini con diversi piani di messa a fuoco per aumentare la profondità di campo, Alexis vuole dare visibilità a specie che spesso passano inosservate. Nella foto lo “spuntino pomeridiano” di una mosca rapinatrice.
SEZIONE PORTFOLIO AWARD
- Kutub Uddin si aggiudica questa categoria con il progetto “Mondi segreti” svelando un mondo magico e spesso surreale di muffe mucillaginose a malapena visibili a occhio nudo. I mixomiceti raffigurati in questo portfolio sono alti solo uno o due millimetri. In questa foto, (“Tiny Dancers”) filetti sottili, noti come capilliti, emergono dai corpi rotondi di colore giallo-verde, che contribuiranno alla dispersione delle spore riproduttive.
LA MOSTRA
- Le fotografie vincitrici saranno esposte in una mostra al Museo di Storia Naturale di Londra, a partire dal 16 ottobre 2026 (fino all'11 luglio 2027), e comprenderanno i vincitori delle diverse categorie tematiche. La mostra aiuterà inoltre i visitatori a comprendere come stanno cambiando gli habitat del nostro pianeta. E intraprenderà anche un tour nel Regno Unito e a livello internazionale (Wildlife Photographer of the Year is developed and produced by the Natural History Museum, London).