iPhone 8, nuove indiscrezioni: sarà in vendita regolarmente a ottobre

Il nuovo "melafonino" sarà presentato a settembre (Getty Images)
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Lo scrive un quotidiano economico cinese, secondo cui i fornitori asiatici dei componenti elettronici dello smartphone avvieranno la produzione a giugno. Intanto Apple supera gli 800 miliardi di dollari di capitalizzazione a Wall Street

Dalla Cina una rassicurazione per i fan di Apple. L'iPhone 8 rispetterà la tabella di marcia: presentazione a settembre 2017, arrivo sugli scaffali a partire dal mese successivo. E la casa di Cupertino fa segnare un nuovo record: è la prima società a superare gli 800 miliardi di dollari di capitalizzazione.

Fornitori asiatici pronti

A spazzare via le ipotesi di possibili ritardi circolate negli ultimi tempi e a svelare che il "melafonino" del decimo anniversario sarà in vendita regolarmente a ottobre è il quotidiano economico in lingua cinese “Economic Daily News”. Secondo il giornale, i fornitori asiatici sarebbero pronti a iniziare a produrre i componenti elettronici per gli smartphone targati Apple.

Nuove assunzioni per montare gli iPhone

Tsmc, Zhen Ding Technology, Kinsus Interconnect Technology e Simplo Technology – questi i nomi dei fornitori citati dall'“Economic Daily News” – hanno in programma di avviare la produzione dedicata alla casa di Cupertino a giugno. Nel frattempo, negli stabilimenti Foxconn, Winston e Pegatron si procede già a nuove assunzioni e alla formazione del personale dedicato ad assemblare, oltre all'iPhone 8, le nuove versioni 7s e 7s Plus.

 



Scorte limitate fino a fine anno

Se i termini saranno rispettati, secondo altre fonti – ad esempio l'analista della KGI Ming-Chi Kuo – nel primo periodo, e fino a dicembre, le scorte dei nuovi iPhone potrebbero essere molto limitate. Apple, infatti, avrebbe risolto solo in parte i problemi di produzione, e le difficoltà maggiori riguarderebbero la realizzazione dello schermo Oled.

Apple, capitalizzazione record

La società non risente però delle indiscrezioni negative. Anzi, proprio sulle speranze riposte nel nuovo smartphone (e sui dati positivi relativi ai ricavi), martedì a Wall Street Apple – il cui titolo dall'inizio del 2017 ha guadagnato il 33% – ha chiuso la seduta con le sue azioni che costavano 153,97 dollari, pari a una valorizzazione di 802,2 miliardi. Il che fa della casa di Cupertino la prima società a superare gli 800 miliardi di capitalizzazione in Borsa.

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