Apple, ecco l'iPhone 7: a prova d'acqua e senza jack

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Presentata la settima versione dello smartphone: più potente, resistente all'acqua e senza uscita jack per le cuffie. In arrivo anche auricolari intelligenti e la seconda generazione di Apple Watch impermeabili e con GPS incorporato

Acqua e aria. Potrebbero essere questi gli elementi che definiscono i nuovi prodotti presentati da Apple nel corso dell’evento del 7 settembre (FOTO), a pochi giorni dalla polemica sui 13 miliardi di euro di benefici fiscali illegali, secondo le regole Ue sugli aiuti di Stato, garantiti ad Apple dall'Irlanda.

 

L’acqua nella quale gli iPhone 7 e 7 Plus possono ora immergersi senza rovinarsi (e in cui il nuovo Apple Watch Series 2 può nuotare per ore). E l’aria attraverso la quale, scommette la Mela, transiteranno sempre più spesso le note che dai dispositivi arriveranno alle nostre orecchie attraverso gli AirPods, gli innovativi auricolari wireless appena lanciati su cui la società di Cupertino scommette forte. E in qualche modo collegato con l’esigenza di rendere i prodotti impermeabili è anche l’atteso addio al connettore jack. Nei nuovi iPhone non c’è più: sarà il connettore lightning, quello finora usato solo per la ricarica, a fornire l’entrata per le cuffie (per coloro che non si convertiranno subito al suono senza fili, ovviamente).

 

Trimestri difficili e nuovi prodotti - Il tanto atteso iPhone 7, che arriva dopo un paio di trimestri difficili per Apple, porta in dote un nuovo design ancora più morbido e liscio e soprattutto ancora più potenza. Il “motore” dei nuovi dispositivi è infatti un chip nuovo di zecca, A10 Fusion, con un processore a quattro core: due per le prestazioni più estreme e due per gestire con maggiore risparmio le funzioni meno esigenti. Il risultato, dicono quelli di Apple, è non solo performance più ardite (per esempio per quanto riguarda il gaming: 3 volte meglio rispetto ad iPhone 6) ma anche una maggiore durata della batteria.

 

Occhio alla camera - Alcune delle novità più significati dei due iPhone 7 arrivano sul fronte della fotocamera. 12 megapixel di risoluzione e un diaframma che consente aperture più ampie (f1.8) e dunque maggiore luminosità per gli scatti. Nel caso di iPhone 7 Plus il dispositivo guadagna anche una seconda fotocamera che, oltre al grandangolo del modello più piccolo, offre anche un teleobiettivo. Inoltre, la combinazione delle due lenti accoppiata ad una tecnologia che riesce a distinguere tra sfondo e primo piano, garantisce la possibilità di effettuare ritratti che esaltano il volto mentre il resto rimane sfuocato. iPhone 7 e iPhone 7 Plus partono da 769 euro e saranno disponibili (anche in Italia) a partire dal prossimo 16 settembre.

 

Nuova musica - Per togliere il connettore jack, ha detto Apple, ci è voluto “coraggio”. Di sicuro, a giudicare dai primi commenti degli analisti, l’innovazione più discussa (e forse apprezzata) sono stati gli AirPods, gli auricolari wireless che dovrebbero rappresentare, secondo la Mela, il futuro dell’ascolto della musica.

 

La caratteristica più saliente degli AirPods è la loro “intelligenza”. Nel senso che, grazie al chip W1 di cui sono dotati sono in grado di auto-configurarsi per i dispositivi Apple nelle vicinanze. Non solo, sempre in virtù del processore, sono in grado di avviare la riproduzione una volta indossati e di sospenderla quando l’utente li leva dall’orecchio. Con un doppio tocco sugli AirPods si avvia Siri, l’assistente virtuale di casa Apple, con il quale è possibile regolare il volume, selezionare la musica o impartire ordini al maggiordomo della Mela. Completa il prodotto una custodia in grado di allungare ulteriormente la vita delle batterie degli auricolari. Per qualcuno si tratta della migliore idea della serata.

 

Il tempo dei nuotatori - Anche Apple Watch, lanciato 18 mesi fa, cresce. Apple ha presentato Series 2, la seconda evoluzione dell’orologio intelligente della casa che diventa più potente (processore dual core, 50% più veloce rispetto al predecessore) e nuovo processore grafico, due volte più prestante rispetto alla prima versione. Raddoppia anche la luminosità del display. Ma le due maggiori novità arrivano per gli sportivi, uno dei gruppi che più hanno abbracciato il gadget. Innanzitutto, come detto, il dispositivo diventa impermeabile e dunque adatto ai nuotatori che possono così usarlo nei loro allenamenti. Inoltre Series 2, che parte da 439 euro, ha il GPS integrato. Il che vuol dire che per gli appassionati della corsa non sarà più necessario utilizzarlo in accoppiata con iPhone per a tenere traccia del percorso: lo farà da solo l’orologio.

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