Migliaia di persone sono scese in piazza per protestare contro il nuovo piano di tagli e sacrifici voluto dal governo e dall'Ue. Tra di loro anche dei manifestanti più violenti che hanno messo a ferro e fuoco la capitale, incendiando negozi e banche. GUARDA LA GALLERY
Il Parlamento greco ha approvato il nuovo piano di austerity. Fuori, nel centro della capitale, migliaia di manifestanti hanno invaso piazza Syntagma: tafferugli, molotov, lacrimogeni. Proteste anche a Salonicco. VIDEO E FOTO
Mentre la diplomazia tace continuano a farsi sentire le armi. Oltre cento morti solo ad Homs, il centro dela rivolta. La Germania intanto espelle quattro diplomatici siriani accusati di spionaggio
Un tribunale di Malé ha dato ordine alla polizia di arrestare Mohamed Nasheed, che due giorni fa è stato costretto a dimettersi con un colpo di stato, e l'ex ministro della Difesa. Intanto, nel Paese la situazione resta di caos e tensione
Accusati di tentato omicidio, rissa e rapina anche 8 minorenni. I giovani finiti in manette appartengono secondo l'accusa alle gang dei Latin King Luzbel, Neta, MS13 e New York. GUARDA IL VIDEO
Gli scontri costati la vita a 74 persone a Port Said scatenano una serie di accuse incrociate tra i vari esponenti del governo. Il primo ministro pronto alle dimissioni. Nuovi tafferugli di fronte al ministero dell'Interno. VIDEO
Oltre 70 morti e 1000 feriti negli scontri al termine di una partita a Port Said. Sotto accusa la polizia, che non avrebbe fatto nulla contro le violenze. Destituito il responsabile della sicurezza. Alcuni partiti propongono una mozione contro l'esecutivo
Mentre al Capo dello Stato viene consegnato il riconoscimento, nelle strade del centro alcuni studenti lanciano uova contro le forze dell'ordine, che reagiscono a colpi di manganello. Guarda la fotogallery
Lesioni, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale: sono queste le accuse che hanno portato al fermo di diversi manifestanti in tutta Italia per le proteste in Val di Susa del luglio scorso. LE IMMAGINI
Le ordinanze seguono gli scontri di luglio. Il procuratore Caselli: "Non sono provvedimenti contro la mobilitazione nei termini di legge". Il leader del movimento Perino accusa: "Operazione contro tutti quelli che in questo momento alzano la testa". VIDEO
La manifestazione davanti a Montecitorio è sfociata in un lancio di bombe carta e tafferugli con la polizia. Sul fronte dei tir blocchi rimossi ma restano i presidi: 7 camionisti sono stati arrestati. Lombardo incontra Monti: ora stop ai disagi. VIDEO
Scontri davanti a Montecitorio durante la manifestazione di un gruppo di pescatori: fumogeni e bombe carta, poi le cariche della polizia. A Palermo non si ferma il "movimento dei forconi", in migliaia in piazza. Caos benzina a Napoli: gli agenti presidiano i distributori. GUARDA LE FOTO
Il 25 gennaio 2011 iniziava la protesta che avrebbe portato alla caduta di Mubarak. Un anno dopo un progetto web vuole raccontare, con l'aiuto dei materiali prodotti dagli utenti, i 365 giorni che hanno cambiato il Paese. GUARDA LE PRIME IMMAGINI
25 gennaio 2011: una grande manifestazione organizzata nella piazza centrale di Cairo dà il via a una rivoluzione che non può dirsi ancora conclusa. La fotostoria dei dodici mesi che hanno cambiato la storia del Paese
A un anno dalla fuga, l'ex presidente tunisino si troverebbe in esilio in Arabia Saudita. Mubarak invece è ricoverato in una clinica egiziana e Gheddafi è stato ucciso dai ribelli. Ma c'è anche chi è ancora al potere. Ecco le sorti dei dittatori dei Paesi di Nord Africa e Medio Oriente, sconvolti dalle rivolte. LE IMMAGINI
La dichiarazione arriva durante la visita degli osservatori della Lega araba, coordinata dal contestatissimo generale sudanese Mustafa al-Dabi. Francia e Russia: "La delegazione lavori con la massima libertà"
Scontri nel Nord del Paese tra oppositori del regime e forze di sicurezza. Intanto giovedì 22 è atteso l'arrivo degli osservatori della Lega Araba. Ma Damasco fa sapere che non intende obbedire a nessuno. Il ministro Terzi: "Violenze intollerabili"
In centinaia sono scese in piazza al Cairo per manifestare a sostegno della manifestante picchiata dalla polizia in piazza Tahrir. Intanto nel paese aprono i seggi per la seconda tornata di elezioni legislative. Ma il clima è sempre più teso. GUARDA LA GALLERY
Al Cairo quinto giorno consecutivo di repressione delle proteste. I manifestanti accusano: "I militari sparano contro chi dimostra pacificamente". El Baradei: "Il consiglio militare fermi l'uso della forza". Clinton: "Terribili aggressioni alle donne"
A pochi giorni dalle elezioni, continuano nella capitale egiziana le manifestazioni represse dalla polizia: almeno sei vittime. Il premier: "E' un attacco contro il nostro Paese". GUARDA LE FOTO