Gli scontri costati la vita a 74 persone a Port Said scatenano una serie di accuse incrociate tra i vari esponenti del governo. Il primo ministro pronto alle dimissioni. Nuovi tafferugli di fronte al ministero dell'Interno. VIDEO
Oltre 70 morti e 1000 feriti negli scontri al termine di una partita a Port Said. Sotto accusa la polizia, che non avrebbe fatto nulla contro le violenze. Destituito il responsabile della sicurezza. Alcuni partiti propongono una mozione contro l'esecutivo
Il 25 gennaio 2011 iniziava la protesta che avrebbe portato alla caduta di Mubarak. Un anno dopo un progetto web vuole raccontare, con l'aiuto dei materiali prodotti dagli utenti, i 365 giorni che hanno cambiato il Paese. GUARDA LE PRIME IMMAGINI
25 gennaio 2011: una grande manifestazione organizzata nella piazza centrale di Cairo dà il via a una rivoluzione che non può dirsi ancora conclusa. La fotostoria dei dodici mesi che hanno cambiato la storia del Paese
E' stato inauguarato il 23 gennaio, a poco meno di un anno dall'inizio delle rivolte che hanno deposto Mubarak. Mohamed Saad el Katatni, dei Fratelli Musulmani, ne è il nuovo presidente. GUARDA LE IMMAGINI
Dalle Me N Ma Girls, prima girl band birmana, a Noize Mc, il rapper russo che canta contro Putin, passando per i cantanti che sono scesi in piazza durante la Primavera araba. Tour fotografico (e musicale) degli artisti che cantano la voglia di cambiamento
Dalla prima boyband femminile in Birmania al rap di protesta in Russia, passando per strofe d'accusa e chitarre acustiche nei paesi della Primavera araba: ecco i gruppi che mettono in musica la rabbia contro i regimi. VIDEO E FOTO
A un anno dalla fuga, l'ex presidente tunisino si troverebbe in esilio in Arabia Saudita. Mubarak invece è ricoverato in una clinica egiziana e Gheddafi è stato ucciso dai ribelli. Ma c'è anche chi è ancora al potere. Ecco le sorti dei dittatori dei Paesi di Nord Africa e Medio Oriente, sconvolti dalle rivolte. LE IMMAGINI
Nonostante le rivolte, in alcuni Paesi la situazione è peggiorata. A rivelarlo è un rapporto dell'organizzazione in cui si lancia un allarme per il 2012: la repressione è destinata a continuare se i governi non si dimostreranno all'altezza dei cambiamenti
C'è attesa al Cairo per il processo contro l'ex presidente che riprenderà lunedì 9 gennaio. E' accusato di aver ordinato l'uccisione dei contestatori durante le manifestazioni che lo hanno costretto a cedere il potere nel febbraio 2011. GUARDA IL VIDEO
Regimi che sembravano incrollabili e potentissimi travolti dalle manifestazioni di piazza e dagli scontri. Dalla Tunisia all'Egitto passando per la Libia ecco le immagini dei momenti più significativi del 2011. GUARDA IL VIDEO
Nel gennaio 2011 la primavera araba contagia anche il Cairo. Migliaia di cittadini egiziani scendono in piazza Tahrir per protestare e combattere fino alla caduta di Hosni Mubarak, che dopo trent'anni lascia il potere. Ma con i militari a capo di un governo provvisorio la situazione rimane tesa
In centinaia sono scese in piazza al Cairo per manifestare a sostegno della manifestante picchiata dalla polizia in piazza Tahrir. Intanto nel paese aprono i seggi per la seconda tornata di elezioni legislative. Ma il clima è sempre più teso. GUARDA LA GALLERY
Al Cairo quinto giorno consecutivo di repressione delle proteste. I manifestanti accusano: "I militari sparano contro chi dimostra pacificamente". El Baradei: "Il consiglio militare fermi l'uso della forza". Clinton: "Terribili aggressioni alle donne"
E' sempre alta la tensione al Cairo. Preoccupazione da parte degli Stati Uniti. Intanto arrivano le prime stime sui risultati del secondo turno elettorale: il blocco islamico sarebbe al 75% dei voti
A pochi giorni dalle elezioni, continuano nella capitale egiziana le manifestazioni represse dalla polizia: almeno sei vittime. Il premier: "E' un attacco contro il nostro Paese". GUARDA LE FOTO
Il 17 dicembre del 2010 il giovane venditore ambulante Mohamed Bouazizi si dava fuoco per protestare contro le umiliazioni subite dalle autorità tunisine. Da quel gesto è nata la rivoluzione che ha portato alla caduta dei dittatori più longevi del Nord Africa. Dalla Tunisia all'Egitto, dal Marocco alla Libia. LE FOTO
A un anno dall'inizio della primavera araba torna a salire la tensione al Cairo. In piazza Tahrir ci sarebbero diverse vittime. I militari sequestrano le telecamere ai giornalisti. I Fratelli Musulmani chiedono un'inchiesta: "Siamo scioccati"
A pochi giorni dal voto prosegue la repressione della protesta in Egitto: oltre 200 i feriti. I Fratelli Musulmani, usciti vittoriosi dalle urne, chiedono ai militari di accelerare il passaggio di potere ai civili. LO SPECIALE
Il social network pubblica una classifica degli hot topics, gli argomenti più popolari dell'anno, suddivisi per sezioni. Le dimissioni di Mubarak sono la notizia più twittata, Elizabeth Taylor l'attrice di cui si è parlato di più, il Mac App Store vince tra le tecnologie. E poi ci sono le storie più belle. LE FOTO