Mondiali di calcio 2026, lo speciale di Sky TG24
Arrow-link
Arrow-link

Mondiali 2026, tensione a Dallas tra polizia e nazionale dell'Egitto

Sport
©Getty

Motivo della lite tra il team manager Ibrahim Hassan e alcuni agenti, l'intervento di questi ultimi per allontanare alcuni tifosi che cercavano di farsi delle foto coi giocatori 

ascolta articolo

I Mondiali di calcio Canada-Messico-Usa continuano a far parlare. E non solo per quello che succede sul campo. Un forte momento di tensione si è sviluppato nel pomeriggio di giovedì 2 luglio tra la nazionale dell'Egitto e la polizia di Dallas, nell'hotel che ospita la squadra egiziana. Il tutto è partito da un litigio tra il team manager Ibrahim Hassan, fratello dell'allenatore Hossam Hassan, e gli agenti, che è arrivato a sfiorare lo scontro fisico, evitato solo dall'intervento provvidenziale di altri componenti della delegazione egiziana.

La dinamica della lite

Nessun ferito o arrestato, ma tanta delusione dei tifosi nordafricani per un incidente scaturito all'apparenza da una semplice interazione con i sostenitori. L'episodio è avvenuto alla vigilia del sedicesimo di finale tra Egitto e Australia, dopo l'arrivo della squadra egiziana a Dallas. I tifosi si erano radunati fuori dall'hotel e il loro approccio ai giocatori ha fatto scattare la reazione dei servizi di sicurezza: lo staff tecnico è stato allontanato con la forza, secondo le ricostruzioni, e la tensione è salita quando Hassan ha affrontato un agente che impediva a un giovane tifoso di scattare foto con i giocatori, arrivando a sfiorare lo scontro fisico con l'agente.

La testimonianza

Una fonte ha chiarito in seguito l'accaduto all'Egyptian Independent: "C'è stato un alterco tra Ibrahim Hassan e un addetto alla sicurezza dell'hotel a causa della cattiva gestione dei tifosi egiziani da parte degli organizzatori. I tifosi volevano scattare foto ricordo con i giocatori, ma la sicurezza è intervenuta in modo aggressivo. Questo ha fatto infuriare Hassan, che è intervenuto per contestare i modi bruschi del personale".

Sport: I più letti