Rosatellum bis, la protesta del M5S a Montecitorio

Mentre in Aula si tiene la discussione generale e due delle tre votazioni sulla nuova proposta di legge elettorale, il M5S si è riunito in piazza per protestare contro la fiducia posta sulla legge. COSA PREVEDE LA PROPOSTA
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    Il Rosatellum bis, la nuova proposta di legge elettorale, è arrivata alla Camera. Il governo, tra le proteste, ha deciso di porre la fiducia e oggi in Aula si tiene la discussione generale e due delle tre votazioni in calendario. Intanto, fuori da Montecitorio, il M5S ha indetto una manifestazione di protesta - Di Maio: "Fiducia è un'aberrazione istituzionale"
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    I partecipanti alla manifestazione, presidiata da cinque camionette della polizia, hanno urlato "onestà" e "vergogna", criticando i politici degli altri partiti al grido di "buffoni" - Il voto di fiducia alla Camera
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    Tra i rappresentanti del movimento presenti in piazza, anche l'onorevole Danilo Toninelli (nella foto, mentre parla ai manifestanti) - Cosa prevede la nuova proposta di legge elettorale
  • Di Maio, Di Battista e Fico, sul palco allestito in piazza Montecitorio, hanno intonato l'inno di Mameli prima di iniziare a parlare. Insieme ai tre "big" del movimento anche il candidato alla presidenza della Regione Sicilia, Giancarlo Cancelleri - Di Maio: "Fiducia è un'aberrazione istituzionale"
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    Fuori da Montecitorio a manifestare anche Carla Ruocco e Roberta Lombardi, nella foto. Scendono in piazza anche Mdp e Sinistra italiana, che si sono dati appuntamento al Pantheon - Il voto di fiducia alla Camera
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    Una ressa di telecamere e fotografi ha atteso agli esponenti 5 Stelle, usciti insieme dalla porta principale di Montecitorio, prima che salissero sul palco (nella foto, Roberto Fico) - Cosa prevede la nuova proposta di legge elettorale
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    "Sulla legge elettorale per me è gravissimo che si metta la fiducia e che Mattarella stia zitto". Queste le parole pronunciate da Fico dal palco di fronte Montecitorio, che ha poi invitato i manifestanti a non fischiare il capo dello Stato: "La violenza non paga" - Di Maio: "Fiducia è un'aberrazione istituzionale"
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    "La mobilitazione contro questi farabutti comincia oggi ma non finisce oggi", ha annunciato poi Di Battista. "Domani alle 13 e 30 ristiamo qua e lo saremo tutti i giorni necessari perché la devono finire". Questa mattina Di Battista aveva detto: "La fiducia sulla legge elettorale è un atto eversivo. Solo Mussolini aveva fatto cose simili" - Il voto di fiducia alla Camera