Ballottaggi Comunali, Berlusconi rilancia l'unità del centrodestra

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Tensione tra il Pd e gli altri partiti della sinistra. Renzi: "Polemiche che agevolano il fronte avversario". Casaleggio a Roma per incontrare i deputati - LO SPECIALE - TUTTI I RISULTATI

Netto e, per alcuni, “clamoroso”. Il trionfo del centrodestra segna i ballottaggi delle amministrative 2017, che vedono gran parte dei 22 capoluoghi di Provincia passare all'asse FI-Lega Nord-Fdi. (SPECIALE - VIDEO). Il Pd e tutto il centrosinistra, invece, devono registrare la caduta di roccaforti "rosse" come Genova e Pistoia, e la sconfitta in sei Comuni su sei - Piacenza inclusa - in Emilia-Romagna. il Movimento 5 Stelle, dopo le sconfitte del primo turno, si consola strappando Carrara al centrosinistra. Deve però fare i conti con la vittoria di Federico Pizzarotti a Parma: considerato simbolo del dissesto interno ai pentastellati.

Tensioni tra il Pd e le altre forze di sinistra

A Matteo Renzi toccherà riannodare i fili di una sconfitta che rischia di minare anche la sua leadership. "Le continue esasperanti polemiche nel centrosinistra alla fine non fanno altro che agevolare il fronte avversario - ha detto Renzi - Se in tanti pensano che il problema sia soltanto dentro il Pd, è chiaro che poi alle elezioni rischia di vincere qualcun altro". Ieri, dopo il risultato del voto, il segretario del Pd ha dato la sua lettura in un tweet, spiegando con un grafico che “il centrosinistra ha la fetta più grossa dei comuni al voto”. Tra i principali Comuni conquistati ci sono: Lecce con Carlo Maria Salvemini, Padova con Sergio Giordani, Lucca con Alessandro Tambellini e a Taranto con Rinaldo Melucci.

Orlando: “Tavolo con le altre forze per ricostruire”

“Nel centrosinistra si è creata una lacerazione profonda. Serve umiltà, ascolto, disponibilità a cambiare". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, esponente della minoranza Pd. “"Perdiamo elettori e spesso i nostri vanno a votare contro il Pd – ha continuato Orlando - Per dare un'immagine di compattezza non basta la dichiarazione di Prodi, o la singola realtà dove hai tentato di unire le forze, se poi la gente vede che nel nostro campo ci si prende a mazzate". 

 

Gli analisti: "È stato un voto contro"

Berlusconi rilancia l'unità del centrodestra

L'ex premier e leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, dopo la vittoria del centrodestra alle elezioni amministrative di ieri, difende l'unità della coalizione e ribadisce la preferenza per un sistema elettorale proporzionale. "Gli italiani ci chiedono di essere uniti e di cambiare il Paese come ci hanno dato il mandato di cambiare il futuro delle nostre città, come avevo chiesto negli appelli al voto in vista dei ballottaggi", ha scritto Berlusconi in una nota. Il centrodestra unito ha strappato al centrosinistra Genova, La Spezia, L'Aquila, Alessandria, Monza, Como, Piacenza, Pistoia e Rieti e altre città minori, perdendo invece a Padova

Grillo: “Da qui al Governo è questione di pochi mesi”

A Roma è arrivato Davide Casaleggio: parteciperà alla Camera ad alcuni incontri con i deputati. (SPECIALE - VIDEO) Ieri sera si è fermato a cena con il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio e il deputato M5S Riccardo Fraccaro, che tra l'altro affianca il lavoro della sindaca di Roma Virginia Raggi. Ieri Beppe Grillo ha commentato l’esito delle elezioni con un post dal titolo “Ogni maledetta elezione il M5S continua a crescere". "Da qui al governo è questione di pochi metri” ha sottolineato il leader M5S.

 

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Pubblicato da MoVimento 5 Stelle su Lunedì 26 giugno 2017

Lo strano caso di Trapani

La tornata elettorale ha fatto registrare un'alta disaffezione dell'elettorato (affluenza al 46%, tredici punti in meno rispetto al primo turno). La scarsa presenza di elettori al seggio si è tradotta nel ballottaggio flop a Trapani. Qui ha votato il 26,75% degli aventi diritto. Ciò ha sconfitto l'unico candidato in corsa per fare il sindaco, Piero Savona (Pd), la cui unica speranza era un'affluenza almeno del 50% e la conquista del 25% delle preferenze. Gli elettori hanno disertato le urne: la città non avrà né sindaco né consiglio comunale; la Regione Siciliana provvederà a nominare un commissario straordinario. A Trapani si tornerà al voto nel 2018

 

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