
Green pass, dall'1 settembre obbligo per treni e aerei. Allerta Viminale per proteste
Entra in vigore il certificato verde anche per i trasporti a lunga percorrenza. Il ministero dell'Interno intensifica i controlli nelle stazioni, dopo i segnali di tensione per l'aggressione all'infettivologo Bassetti e ai giornalisti. I "no Green Pass" preparano manifestazioni e minacciano di bloccare la circolazione ferroviaria

Il 1° settembre entra in vigore l'obbligo di Green pass anche per treni, aerei e bus a lunga percorrenza. Il Viminale alza il livello di attenzione e monitora anche gli scali aeroportuali per evitare che le proteste superino livelli di guardia, con controlli rafforzati e allerta massima per possibili blitz, dopo i segnali di tensione dei giorni scorsi con le aggressioni all'infettivologo Matteo Bassetti e a un giornalista di Repubblica
GUARDA IL VIDEO: No Green pass, allerta del Viminale su nuove manifestazioni
Sul fronte dell'ordine pubblico, il Viminale sta monitorando costantemente le iniziative organizzate ormai quotidianamente dai "no pass"
Green Pass e trasporti: dagli aerei ai traghetti, ecco dove serve
I “no green pass” sono pronti a manifestare di nuovo, con la minaccia di bloccare la circolazione ferroviaria. Via social in molti si stanno dando appuntamento: 54 le città in cui sono previste iniziative contro il passaporto vaccinale
No Green pass, un altro giornalista aggredito. Minacce a Bassetti
Nelle chat, su Facebook e Instagram sono stati pubblicati dei volantini siglati "Basta dittatura". I manifestanti si sono dati appuntamento alle 14:30 in molte stazioni per una iniziativa, che a loro dire, dovrebbe concludersi in serata in modo "pacifico"
Roma, giornalista Rai aggredita durante corteo contro Green Pass
I controlli saranno rafforzati nelle stazioni chiave dell’alta velocità. Termini e Tiburtina a Roma, Centrale e Garibaldi a Milano, Torino Porta Nuova, Firenze, Bologna, Napoli
Protesta no vax, stazioni blindate
Sugli episodi di aggressione, nei prossimi giorni il ministro dell'Interno convocherà il Centro di Coordinamento per le attività di monitoraggio, analisi e scambio di informazioni sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti. Il Pd ha annunciato un'interrogazione per chiedere "se al governo risulti che piazze e cortei dei cosiddetti movimenti no vax e no pass siano frequentati da veri e propri squadristi e picchiatori fascisti e quali iniziative intenda mettere in campo per contenere tali infiltrazioni e il ripetersi di episodi di violenza"

Il ministero, comunque, assicura come "sempre la libertà di manifestare pacificamente nel rispetto delle regole ma non saranno ammessi atti di violenza e minacce". "Se qualcuno arrecherà disagi alla circolazione ferroviaria bloccando le stazioni, andrà incontro ad una denuncia per interruzione di pubblico servizio. Un conto è manifestare pacificamente, altra cosa è creare disagi alle altre persone, commettendo di fatto un reato. Dovremo essere intransigenti", ha scritto il sottosegretario all'Interno Carlo Sibilia

Dal 1° settembre, dunque, si allarga l'obbligo del certificato verde. Dopo ristoranti, piscine, palestre, cinema, stadi e teatri, da mercoledì sarà necessario utilizzare il “pass” per entrare negli istituti scolastici ma anche per viaggiare

Intanto nelle stazioni sono partiti già da alcuni giorni gli annunci ai passeggeri sull'utilizzo del certificato. Per viaggiare sui treni Av, Intercity e Intercity notte serve avere il pass e occorre esibirlo insieme al biglietto quando passa il controllore.

Fs ha sottolineato, inoltre, che anche in fase di prenotazione del biglietto e del posto si dovrà dichiarare di essere provvisti del certificato e dichiarare inoltre di impregnarsi nel caso di sintomi riconducibili al Covid negli otto giorni successivi al viaggio, di comunicarlo alla Asl competente

Chi ha già acquistato un biglietto nei giorni precedenti all'entrata in vigore delle nuove regole e non intende più viaggiare perché sprovvisto, può richiedere il rimborso entro il 30 settembre

Il pass sarà necessario anche per salire sugli aerei, sulle navi e sui traghetti

Obbligatorio anche sugli autobus di linea che collegano regioni diverse, o quelli a noleggio con conducente. Ad effettuare i controlli saranno i gestori dei servizi. La multa per chi sarà sorpreso senza va da 400 a mille euro

Nessun obbligo per i collegamenti con le isole minori e per lo Stretto di Messina, per bus e metropolitane del trasporto pubblico locale e per bus e treni regionali

Su tutti i mezzi la capienza salirà dal 50 all'80%, sia in zona bianca che in zona gialla