Claudio Ranieri compie 75 anni, carriera e vittorie dell'ex allenatore di Roma e Leicester
In occasione del suo 75esimo compleanno il mondo del calcio, italiano e non solo, celebra le imprese di Sir Claudio. Una carriera interminabile quella dell'allenatore romano, inaugurata dai primi successi col Cagliari e culminata nell'incredibile impresa della Premier vinta alla guida del Leicester. Sullo sfondo la lunga storia d'amore con il club giallorosso. Oggi, abbandonata la panchina, Ranieri è chiamato da direttore tecnico alla difficile impresa di risollevare la Nazionale azzurra
LE RADICI ROMANE E GLI ANNI DA CALCIATORE
- Prima di diventare Sir Claudio, il grande allenatore che tutti conoscono, Claudio Ranieri ha trascorso una buona carriera da difensore. Cresciuto nelle giovanili della Roma, squadra del cuore con cui ha debuttato in Serie A sotto la guida di Manlio Scopigno, trova la consacrazione calcistica a Catanzaro. In Calabria diventa una bandiera del club, collezionando 128 presenze in massima serie tra il 1976 e il 1982 prima di concludere il suo percorso sul rettangolo verde indossando le maglie di Catania e Palermo
GLI INIZI IN PANGHINA E LA FAVOLA SARDA
- Nel 1986 appende gli scarpini al chiodo per iniziare l'avventura da tecnico dalla Vigor Lamezia. La sua prima impresa si compie, però, con i colori rossoblù: assunto dal Cagliari nel 1988 in C1, Ranieri trascina i sardi a una doppia promozione consecutiva fino alla Serie A, ottenendo poi una miracolosa salvezza nel 1991. È l'inizio di un amore viscerale con la Sardegna che durerà per sempre
LA CONSACRAZIONE ITALIANA A NAPOLI E FIRENZE
- L'ottimo lavoro svolto a Cagliari attira l'attenzione del Napoli del post-Maradona, che Ranieri guida abilmente fino a una qualificazione in Coppa Uefa nel 1992. Successivamente si trasferisce alla Fiorentina retrocessa in Serie B: non solo riporta immediatamente i viola in massima serie, ma nel 1996 conquista i suoi primi grandi trofei sollevando la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana con la squadra gigliata, trascinata dai gol di Gabriel Batistuta
IL PRIMO VIAGGIO ALL'ESTERO: LA SPAGNA E IL CHELSEA
- Nel 1997 inizia il suo lungo percorso europeo. Approda al Valencia, dove vince la Coppa del Re nel 1999, prima di una breve parentesi all'Atlético Madrid. Nel 2000 sbarca in Premier League per allenare il Chelsea. A Londra plasma i Blues ponendo le fondamenta della futura rosa stellare dell'era Abramovich e raggiungendo un prestigioso secondo posto in campionato e una semifinale di Champions League nel 2004. Nello stesso anno torna a Valencia per vincere una storica Supercoppa europea
IL RITORNO IN ITALIA E IL RECORD DEI QUATTRO DERBY
- Rientrato in patria nel 2007, compie un miracolo salvando il Parma, per poi sedersi sulle panchine delle big del calcio italiano: Juventus, Inter e Roma. Proprio con la sua amata Roma sfiora uno scudetto epico nel 2010. Nel corso degli anni successivi, sedendosi anche sulla panchina della Sampdoria, Ranieri stabilisce un record unico: è l'unico allenatore ad aver disputato i quattro principali derby d'Italia (Roma, Milano, Torino e Genova)
L'IMPRESA DEL SECOLO: IL MIRACOLO LEICESTER
- Il 2 maggio 2016 il nome di Claudio Ranieri entra definitivamente nella leggenda del calcio contemporaneo Alla guida del Leicester, squadra partita con l'unico obiettivo di salvarsi e quotata dai bookmaker 5mila a 1, compie l'impresa più incredibile dell'era moderna vincendo la Premier League. Accompagnato dal tormentone "dilidin dilidon", viene eletto Allenatore dell'anno Fifa e nominato Grande Ufficiale della Repubblica italiana, diventando per tutto il mondo calcistico "Sir Claudio"
L'ULTIMO CAPOLAVORO ROSSOBLÙ E IL BREVE ADDIO ALLA PANCHINA
- Dopo aver allenato all'estero Monaco (riportato in Ligue 1), Nantes e Fulham, Ranieri decide di chiudere il cerchio della sua carriera sul campo dove tutto era iniziato. Torna a Cagliari nel dicembre 2022: compie l'ennesimo miracolo ottenendo la promozione in Serie A al 92esimo minuto dei playoff contro il Bari, conquistando poi una clamorosa salvezza nel maggio 2024 prima di annunciare il commovente addio alla panchina dei club
L'ENNESIMO "SOCCORSO" ALLA SUA ROMA NEL 2024
- A dimostrazione di un legame indissolubile, il 14 novembre 2024 Ranieri risponde per la terza volta alla chiamata della sua città. Chiamato dalla famiglia Friedkin in un momento drammatico della stagione per sostituire Ivan Juric, il tecnico di Testaccio accetta di rimettersi in gioco nonostante avesse precedentemente annunciato un passo indietro dai club. Prende in mano una Roma smarrita al 12esimo posto e la conduce a una rimonta entusiasmante fino al quinto posto in campionato, a un soffio dalla Champions League
IL NUOVO CORSO ISTITUZIONALE AL CLUB ITALIA
- Dopo una sfortunata parentesi dirigenziale in giallorosso, il bagaglio di esperienza e l'inestimabile valore umano del tecnico romano convincono la Federcalcio ad affidargli un ruolo di primissimo piano nel progetto di rilancio del calcio italiano: Ranieri ricopre oggi la carica di direttore tecnico della Figc e presidente del Club Italia. Una veste istituzionale prestigiosa, che gli consente di mettere la sua saggezza e la sua signorilità al servizio della rinascita di tutte le Nazionali azzurre