Il numero 1 del mondo ha sconfitto l'avversario norvegese e si è aggiudicato il titolo che mancava a un italiano dalla vittoria di Panatta di 50 anni fa. Quello di oggi è il sesto Masters vinto consecuitvamente da Jannik. A premiarlo il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presente al Foro Italico. Vittoria, nel doppio, anche per Bolelli e Vavassori che hanno battuto la coppia Granollers-Zeballos (7-6 6-7 10-3). Nel singolare femminile Svitolina si è imposta su Gauff
Al Foro Italico di Roma brilla l'impresa di Jannik Sinner: il n.1 del mondo ha battuto Casper Ruud in finale e ha conquistato così il successo che mancava a un tennista italiano da 50 anni. L'azzurro si è imposto in due set sull'avversario norvegese (punteggio 6-4, 6-4) e ha anche completato il Career Golden Masters (unico con Djokovic, ndr) con l'ultimo 1000 che gli mancava in bacheca: per lui sono 6 i Masters vinti consecutivamente, di cui cinque in questo sensazionale 2026. Oggi nel doppio è arrivata anche un'altra bellissima vittoria azzura, con la coppia Bolelli-Vavassori che si è aggiudicata il titolo vincendo contro Granollers-Zeballos (7-6 6-7 10-3 il punteggio finale). Il torneo è stato trasmesso in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW.
La cronaca della finale Sinner-Ruud
Sinner parte teso e il norvegese ne approfitta subito, trovando il break. Ma l'azzurro è bravo a reagire e si riporta subito in pari. Poi, nonostante alcune imprecisioni, Jannik riesce a portarsi avanti nel punteggio e ad aggiudicarsi il primo set, con un allungo da vero campione: 6-4. Nel secondo set Ruud è demotivato e subisce l'aggressività di Sinner che guadagna campo minuto dopo minuto e trova il break. E dopo un'ora e 45 minuti di gioco l'azzurro diventa il nuovo campione del Foro Italico.
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Presente il capo dello Stato
A seguire la sfida al Foro Italico anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che è stato accolto da un caloroso applauso di benvenuto dal pubblico prima dell'inizio del match. Mattarella ha anche partecipato alla cerimonia di premiazione dopo la partita, consegnando il trofeo a Sinner e scambiandosi un abbraccio con il tennista azzuro.
Sinner: "Molto emozionato, è un giorno storico"
Nel discorso dopo la premiazione, Sinner, ha detto di essere "molto emozionato" per aver riportato dopo 50 anni la vittoria di un torneo così importante in Italia, e per averlo fatto alla presenza sia di Panatta che del presidente della Repubblica. "È un giorno storico, anche per la vittoria dei ragazzi del doppio, è incredibile. E l'anno scorso c'è stata anche la vittoria di Jasmine Paolini. Proviamo ogni giorno a dare il meglio", ha detto il n.1 del mondo. "Sono state settimane lunghe ma con tanti momenti bellissimi", ha concluso Sinner.
Bolelli e Vavassori campioni in doppio, poi l'incontro con Mattarella
Prima della partita di Sinner si è disputata un’altra finale con gli azzurri protagonisti: quella del doppio maschile. Simone Bolelli e Andrea Vavassori, dopo aver superato Harrison-Skupski in semifinale, hanno battuto la coppia Granollers-Zeballos e si sono aggiudicati così il trofeo. E Mattarella, dopo la premiazione di Jannik Sinner, ha incontrato anche loro: "Complimenti, partita molto combattuta", le prime parole del Capo dello Stato alla coppia azzurra. "Poi in casa...", la replica di Bollelli. "Singolo e doppio insieme, un en plein. Come l'anno scorso", ha proseguito Mattarella parlando con i due tennisti. "L'anno scorso era toccato alle donne, quest'anno a noi", ha concluso Bolelli.
Svitolina batte Gauff e torna regina a Roma
Ieri, invece, si era giocata la finale del singolare femminile, con l’ucraina Elina Svitolina che per la terza volta in carriera si è presa lo scettro di regina sulla terra rossa del Foro Italico, dopo i successi del 2017 e del 2018. Stavolta la numero 10 della classifica Wta ha battuto la statunitense Coco Gauff, che aveva già perso in finale lo scorso anno contro Jasmine Paolini.