La Corsa Rosa parte dalla Bulgaria con una frazione pianeggiante di 147 km adatta ai velocisti. Dopo 3 giorni all’estero, il 12 maggio si tornerà in Italia, in Calabria. In tutto le tappe di questa edizione saranno 21, con arrivo a Roma il 31 maggio. Tanti i favoriti attesi, da Vingegaard a Pellizzari
Inizia oggi il Giro d’Italia 2026 di ciclismo. Come da tradizione degli ultimi anni, la Corsa Rosa parte dall’estero: per la prima volta dalla Bulgaria, sul Mar Nero. La frazione di apertura scatta da Nessebar e arriverà Burgas, un totale di 147 km di lunghezza e dislivello di appena 500 m. L’altimetria totalmente pianeggiante dovrebbe quindi dare modo a un velocista di indossare la prima maglia rosa della corsa. In tutto le tappe di questa edizione saranno 21, l'ultima a Roma il 31 maggio con un cicruito conclusivo ai Fori Imperiali.
Si parte in Bulgaria
La “Grande Partenza” è affidata alle tre frazioni in Bulgaria, attraversando città e paesaggi spettacolari, dalle antiche coste del Mar Nero allo skyline medievale di Veliko Tarnovo, fino ai passi montani sopra Plovdiv e Sofia. Il 12 maggio si torna in Italia con la quarta tappa, in Calabria, da Catanzaro a Cosenza.
Il tracciato della prima tappa
La prima frazione è una tappa pianeggiante con brevissimi saliscendi concentrati nel circuito di 22 km che verrà percorso due volte più o meno a metà tappa. Il percorso segue la costa e passa accanto all’arrivo una prima volta per dirigersi verso Sozopol dove si affronteranno dei giri in un veloce circuito caratterizzato da brevi ondulazioni, di cui Cape Agalina costituisce GPM (due passaggi). Rientro a Burgas sempre lungo la costa su strada a scorrimento e arrivo in centro. Ultimi km su strade larghe e rettilinee. Ultimo chilometro leggermente a salire, ultima curva a 300 metri.
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I favoriti
Da Vingegaard a Pellizzari, passando per i vari Yates, Storer, Gall, O'Connor e Gee, sono tanti i pretendenti alla maglia rosa. Assente il fenomeno sloveno Tadej Pogacar trionfatore dell'edizione 2024. Fari puntati quindi sulla prima partecipazione del danese Jonas Vingegaard che, dopo essersi imposto in due edizioni del Tour de France e nella Vuelta, cercherà di entrare nel ristretto club dei vincitori di tutti e tre i Grandi Giri. Il Team Visma | Lease a Bike, vincitore di due delle ultime tre edizioni della Corsa Rosa, schiererà anche Sepp Kuss, trionfatore della Vuelta a España 2023. Molto competitiva la line-up provvisoria della Red Bull - Bora con il vincitore dell'edizione 2022 Jai Hindley e Giulio Pellizzari a guidare un team sempre protagonista nelle ultime stagioni e che vedrà al via anche Aleksandr Vlasov, 4° nel 2021. Di altissimo livello anche la UAE Team Emirates XRG, con la terza partecipazione del campione in carica Adam Yates, recente vincitore di O Gran Camiño, il ritorno di Jay Vine, vincitore del Tour Down Under, e il debutto del giovane Jan Christen.