Scudetto Inter, Lautaro: “Sofferto tanto”. Marotta: “Chivu qui a lungo”. Le reazioni

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Introduzione

L’Inter è campione d’Italia per la 21esima volta. Subito dopo la vittoria contro il Parma che ha sancito la vittoria matematica dello Scudetto, sono iniziate le celebrazioni di tifosi e calciatori. I nerazzurri hanno vinto il campionato con tre giornate d’anticipo, e diversi protagonisti sono intervenuti al termine della partita.

Quello che devi sapere

Chivu: "Pagina importante della storia di questo club grandioso"

"Sono entrato nella storia dell'Inter? Lo ero anche prima (ride, ndr), qualcosa avevo vinto da giocatore. Sono felice per questo gruppo, per questa società e per questi meravigliosi tifosi, che hanno dovuto subire un po' tutta la narrativa dell'anno scorso, lo sfottò di quelli che hanno sempre cercato di denigrare questa squadra", ha detto il tecnico dell'Inter Cristian Chivu. "I ragazzi sono stati bravi a rimboccarsi le maniche, rinascere e a trovare la motivazione giusta per fare una stagione competitiva e ci sono riusciti. È il ventunesimo scudetto, è una pagina importante della storia di questa grandiosa società. Sono felice come lo ero da giocatore. Oggi è merito di tutti questi ragazzi che sono stati meravigliosi".

Lautaro: “Sofferto tanto, non semplice ripartire”

Tra i primi a parlare del traguardo raggiunto c’è stato il capitano dell’Inter, Lautaro Martinez: “Oggi è tutta felicità per il lavoro fatto, abbiamo sofferto tanto, non era semplice ripartire dopo una stagione così dura. Sono molto contento di questo traguardo, era un obiettivo importantissimo per noi, All'inizio non ci davano favoriti per come era andata l'anno scorso, ma abbiamo lavorato tantissimo dentro lo spogliatoio e in campo". E poi ha aggiunto: "Il gruppo è stata la cosa più importante. Chivu è stato bravissimo a portare nuove energie, entusiasmo, partecipazione a tutti, anche se con Inzaghi abbiamo fatto quattro anni impressionanti. Ci serviva un cambio d'aria, dopo quella finale e Chivu ci ha portato il sorriso”.

 

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Marotta: “Chivu scelto con coraggio ponderato”

"Abbiamo deciso di puntare su Chivu con coraggio ponderato, qualità che a un manager non deve mancare, e lo abbiamo fatto da subito, già il giorno dopo la risoluzione del contratto con Simone Inzaghi”, ha detto il presidente dell'Inter, Giuseppe Marotta, spiegando la scelta di puntare sul tecnico dopo la risoluzione consensuale con Simone Inzaghi. "Chivu dalla sua aveva il fatto di essere stato un giocatore vincente, di essere stato allenatore vincente nella primavera dell'Inter e di avere fatto bene al Parma. Gli poteva forse mancare un po' di esperienza, noi abbiamo supportato questa unica lacuna. Per il resto ha delle grandissime qualità e può e deve stare all'Inter per tanti altri anni". 

 

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Marotta: “Per il futuro guardiamo ai migliori giovani italiani”

"Abbiamo le idee molto chiare su come agire, grazie anche al confronto che abbiamo avuto e che avremo con la proprietà, che ci detterà le linee guide anche dal punto di vista economico”, ha aggiunto Marotta. "Sono fiducioso perché è un gruppo consolidatosi nel corso degli anni ed è una peculiarità importante come il fatto di avere uno zoccolo duro di italiani, oggetto di riflessione in questi giorni. Dobbiamo continuare e andare a vedere chi sono i migliori giovani italiani. Ci sono giocatori bravi che potrebbero fare al caso nostro, così come stranieri di una certa esperienza, che hanno la qualità di portare la cultura della vittoria, che non deve mai mancare. Palestra? Un giocatore di grandissimo avvenire...".

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Barella: “Scudetto grande traguardo, importante sapersi rialzare”

"Nel calcio come nella vita si attraversano momenti difficili: l'anno scorso siamo arrivati vicini a vincere tutto, ma l'importante è sapersi rialzare. In campo si può sbagliare, ma quello che questa squadra non ha mai perso è la voglia di stare insieme”, ha detto Nicolò Barella. "Questo era il nostro obiettivo ed è un grande traguardo. Ne avevamo anche altri, ma in una stagione puoi lasciare qualcosa per strada. C'è un altro obiettivo tra una settimana, ora godiamoci questo poi ci penseremo". 

 

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Thuram: “Segreto è un gruppo che ama stare insieme”

"Il segreto dell'Inter? Da quando sono arrivato ho visto un gruppo che ama stare insieme, non solo in campo”, ha detto Marcus Thuram. Al suo fianco c'è Barella: "Barella non è mai stato in discussione, è uno dei migliori calciatori al mondo, uno che sa fare tantissime cose, ha aiutato l'Italia e l'Inter. Per me è il migliore giocatore italiano, non capivo quando veniva messo in discussione, ma anche i più grandi al mondo sono stati messi in discussione. Lui ha dato tutto, in campo e fuori, è anche il nostro capitano e questa vittoria è anche per lui”.

 

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Zanetti: "Chivu un fratello, il gruppo lo ha seguito"

"Sono felicissimo per Chivu, è un fratello e conoscendolo da quando allenava la Primavera si vedeva la passione. Ha colto l'opportunità e ci ha portato a vincere in una maniera consapevole e credendo nel suo lavoro. Questo gruppo l'ha seguito e per questo stiamo festeggiando lo scudetto", ha affermato il vicepresidente dell'Inter Javier Zanetti dopo la vittoria dello scudetto dei nerazzurri ai microfoni di Sky Sport. "Uomo scudetto? Il gruppo. E se devo dire un nome dico Chivu. Non era semplice per come era finita la scorsa stagione, su questo ha fatto un grande lavoro per far sentire i ragazzi ancora protagonisti. Dietro c'erano Milan e Napoli e lui è il nostro condottiero che ha permesso di vincere". Infine, Zanetti parla del centravanti, suo connazionale: "Di Lautaro sono felicissimo, quando lo abbiamo preso giovanissimo in argentina ci aspettavamo questo - racconta -. È un trascinatore, in campo fa il leader facendo cose semplici, ormai si sente parte della famiglia dell'Inter e trasmette il valore del nostro club. Anche lui sta scrivendo pagine molto importanti. 

Dimarco: "Questa vittoria è qualcosa di speciale"

"Questo scudetto è qualcosa di speciale, dopo l'anno scorso non è stato per niente facile ripartire. Tutti abbiamo lavorato per cercare di raggiungere questo sogno e l'abbiamo raggiunti tutti insieme", ha sottolineanto l'esterno dell'Inter Federico Dimarco, intervistato da Sky Sport dopo la vittoria dei nerazzurri dello scudetto. "Ovviamente la passata stagione è stata una grandissima delusione, arrivando in fondo a tutto e non vincendo niente. Il mister ci ha dato stimoli diversi e oggi abbiamo coronato il sogno che avevamo da inizio stagione, cioè di vincere il campionato - ha aggiunto -. Gli assist? Sono contento perché è un record storico che mi porterò per sempre dentro. Sono tanti fattori che determinano una stagione a livello di assist, devi anche avere compagni che la buttano dentro. È anche questione di fiducia e continuità, quando mentalmente sei tranquillo le cose vengono di conseguenza".

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I complimenti social dalle squadre rivali

L'Inter vince lo scudetto e arrivano i complimenti sui social anche dalle rivali di Serie A. C'è il plauso del Napoli secondo in classifica, quello della Juventus, dell'Atalanta e dopo qualche minuto anche quello del Milan, che non si era esposto invece pubblicamente nel 2024, scatenando all'epoca qualche polemica social. Oggi invece arrivano i complimenti dei cugini rossoneri, fino a qualche settimana fa in lotta per il titolo e a tre giornate dal termine del campionato non ancora sicuri di un posto in Champions.

 

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Lega Serie A: "Dalle ombre nasce una nuova forza"

"Dalle ombre nasce una nuova forza. Ciò che era si dissolve, lasciando spazio a ciò che deve rinascere. Il Biscione cambia pelle, rinasce più forte e scrive un nuovo capitolo della sua storia. Un simbolo eterno, che si rinnova per tornare a dominare sul palcoscenico più prestigioso". Così la Lega Serie A su X nella serata in cui l'Inter, battendo il Parma a San Siro, conquista il 21esimo scudetto della sua storia. "Metamorphosis, Reborn in Glory", conclude il post. 

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