L’anomalia è nel laccio che si stacca e fa cadere la parte metallica che di conseguenza si danneggia. La prima a segnalare il problema è stata Breezy Johnson, vincitrice della medaglia d'oro nella discesa libera, seguita poi da alcuni altri atleti. Il Comitato olimpico sta "ricontrollando precauzionalmente tutte le medaglie” e provvedendo a riparare quelle rotte
Alle Olimpiadi è caos sulle medaglie rotte. Un problema del laccio che si sgancia facendo cadere le medaglie che, in alcuni casi, si sono spezzate o comunque danneggiate. A partire da Breezy Johnson, vincitrice della medaglia d'oro nella discesa libera, altri atleti si sono lamentati della situazione nelle interviste post premiazione facendo aprire il caso e costringendo il Comitato a intervenire. Dopo aver fatto sapere di essere al lavoro per individuare il problema, l’organizzazione dei Giochi ha comunicato che non ci sarebbe un difetto del metallo o della lavorazione, bensì un problema tecnico legato al cordino. (OLIMPIADI INVERNALI 2026 - GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA)
Il problema
Il difetto alla base della rottura delle medaglie sarebbe nel sistema di sicurezza antisoffocamento previsto dagli standard internazionali. Come fanno sapere alcune fonti del Comitato, il problema nelle 2-3 situazioni emerse non è nella medaglia ma nel cordino: il laccio infatti si è sganciato dalla medaglia, causando la caduta e la conseguente rottura. A intervenire per trovare una soluzione è stata direttamente la Zecca dello Stato, responsabile della produzione, che ha individuato una soluzione tecnica. Alcuni tecnici sono subito intervenuti nelle sedi di gara per applicare un secondo dispositivo di sicurezza a tutte le medaglie mentre quelle danneggiate verranno riparate e riconsegnate ai vincitori.
Leggi anche
Olimpiadi, il medagliere di Milano Cortina 2026: Italia a quota 11
Medaglie riparate e ricontrollate
Il Comitato organizzatore, in seguito all'individuazione del problema, ha fatto sapere che "sta ricontrollando precauzionalmente tutte le medaglie, ma si tratta di un numero molto limitato". Gli atleti le cui medaglie risultassero interessate "sono invitati a riconsegnarla attraverso i canali appropriati affinché possano essere tempestivamente riparate e restituite”. Milano Cortina 2026 conferma "il proprio impegno a garantire che le medaglie è simbolo del traguardo più alto nel percorso di ogni atleta rispondano ai più elevati standard di qualità e di attenzione".